Vasi Arteriosi

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Apparato circolatorio

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per avere la potenza richiesta mantenendo una velocità di battito consona al muscolo. Si calcola che il battito massimo di una persona è la differenza tra 220 (maschi) o 215 (femmine) e la propria età. Corso dei vasi conduttori Vasi arteriosi I vasi arteriosi hanno la caratteristica di essere molto elastici e muscolosi. Ciò è dovuto alla loro microstruttura, ricca di fibre elastiche e di cellule muscolari lisce. Le arterie sono gli unici vasi (sia sanguigni che linfatici) a possedere una... — | approfondisci »

Ipertensione arteriosa sistemica

L ipertensione arteriosa è un aumento a carattere stabile della pressione arteriosa nella circolazione sistemica... — | approfondisci »

Calcifilassi

Calcificazione elettiva di alcuni tessuti o di alcuni organi. E' spesso associato ad uno stato di iperparatiroidismo o di ipervitaminosi D. Nei pazienti affetti da insufficienza renale cronica (particolarmente negli stadi avanzati o in dialisi) la Calcifilassi colpisce i piccoli vasi arteriosi ed è caratterizzata da estese calcificazioni dei vasi piccoli e medi che all'esame obiettivo si presentano come delle lesioni rossastre dolenti di tipo nodulare che possono evolvere verso ulcere... —

Ilo renale

L'ilo renale, che si trova sul margine mediale dell'organo, diretto anteriormente medialmente, ha lunghezza verticale di circa 3-4 cm. Da dietro in avanti si trovano la pelvi renale, che raccoglie l'urina dai calici, i vasi arteriosi, in sede intermedia, e le vene renali, più anteriori. L'ilo immette in una cavità chiamata seno renale, in cui sono accolti i calici minori e maggiori e parte della pelvi, nonché le diramazioni di arteria, vasi linfatici e nervi e le radici venose. Tutte queste... — | approfondisci »

Angiologia

L'angiologia è quella branca della medicina che studia l'anatomia e le patologie che colpiscono i vasi sanguigni e quelli linfatici. La parola deriva dal greco angios ("vaso") e logos ("studio"). Tra le patologie che colpiscono i vasi arteriosi ci sono l'aneurisma, l'aterosclerosi e la dissecazione dell'aorta, la trombosi e l'embolia. Tra quelle che colpiscono i vasi venosi ci sono le vene varicose, l'insufficienza venosa cronica e la trombosi venosa, mentre i vasi linfatici sono interessati... —

Domenico Marchetti

mettere in rilievo i più fini vasi arteriosi e venosi e ad evidenziare la loro continutà. Il 9 ottobre 1683 ottenne la cattedra di anatomia in primo loco dell'Ateneo patavino che tenne fino alla prematura morte. Conosciuto soprattutto come abile chirurgo, secondo Albrecht von Haller fu sottovalutato come anatomista dato che la sua Anatomia cui responsiones ad Riolanum è ricca di osservazioni nuove e originali. Opere principali Fonti bibliografiche Voci correlate ... — | approfondisci »

  • Nome: Domenico Marchetti
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 1626
  • Luogo Di Nascita: Padova
  • Attività: anatomista

Scheletro fibroso del cuore

atrioventricolari. • Gli anelli fibrosi che si localizzano a livello di origine dei grossi vasi arteriosi • I trigoni fibrosi destro (attraversato da un fascio, fascio atrioventricolare, che prende parte al sistema di conduzione del cuore) e sinistro • Lla parte membranosa del setto intraventricolare ... — | approfondisci »

Eretismo

L'eretismo (dal greco erethízein, irritare), in medicina, è uno stato di aumentata eccitabilità, generalizzato o circoscritto. In quanto tale si considera malattia psicogena. Esistono poi altre forme come quella cardiovascolare e quella mercuriale. L'eretismo cardiovascolare è condizione patologica del cuore e dei vasi arteriosi, con la presenza di battiti violenti, quasi sempre percepiti dall'ammalato. È uno stato che si osserva sia dopo uno sforzo fisico, sia nei soggetti giovani, emotivi... — | approfondisci »

Ematoma

spontanea. Ciò accade quando, non essendo ulteriormente alimentata, la raccolta ematica coagula e viene riassorbita, anche se lentamente. Al contrario se l'emorragia persiste, come nel caso di coinvolgimento di vasi arteriosi o comunque di un certo diametro e quindi poco predisposti ad una emostasi spontanea, allora l'ematoma può progressivamente aumentare di volume. Le conseguenze possono essere la compressione dei tessuti contigui o la loro lacerazione (rottura di un ematoma sottocapsulare splenico o... — | approfondisci »

Follicolo linfatico

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colorazine più chiara al microscopio ottico. I centri germinativi, circondati da cellule B vergini, presentano all'interno le cellule B attivate, cioè quelle che si trovano nei vari stadi di maturazione a seguito di una richiesta di proliferazione da parte dell'antigene. Le cellule linfoidi entrano nel linfonodo attraverso vasi arteriosi e penetrano i follicoli attraverso una fitta rete capillare. Dopo che le cellule hanno penetrato il follicolo, il sangue esce dal linfonodo passando per la corticale e... — | approfondisci »

Eritema

Il termine eritema indica un'irritazione cutanea, che affligge per lo più gli strati esterni della pelle causando un arrossamento della pelle determinato dall’aumentato apporto di sangue ai vasi sanguigni del derma superficiale. In medicina il termine è usato per tutte la affezioni cutanee che presentano un rossore più o meno esteso del tegumento che sparisce alla pressione. Cause L’eritema si definisce attivo quando esprime la dilatazione dei vasi arteriosi: si presenta di colorito rosso... — | approfondisci »

Erezione

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di durata o intensità dell'erezione; le cause possono essere sia di natura fisica che di natura psicologica. In entrambi i casi la medicina ha raggiunto notevoli traguardi e la disfunzione erettile è spesso risolvibile. Fisiologia dell'erezione del pene Il sistema nervoso parasimpatico determina un rilascio delle cellule monocitiche lisce dei vasi arteriosi (arterie elicine), espandendo lo spazio (le trabecole) di alcuni corpi cavernosi e, in particolare, del glande. L'ingresso di sangue... — | approfondisci »