Terremoto Del 1783

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Terremoto del 1783

Il Terremoto del 1783 fu la più grande catastrofe che colpì l'Italia meridionale nel XVIII secolo. L'intero aspetto del territorio fu sconvolto nei tracciati ed i sistemi di viabilità, nella topografia dei siti, nelle strutture orografiche e nella sua struttura idraulica tanto che in molte località si inaridirono antiche fonti, ne sorsero di nuove, alcuni fiumi abbandonarono l'antico letto, si produssero crepacci e talvolta succedeva che l'acqua non da fenditure saltava fuori, ma da certe... — | approfondisci »

Certosa di Serra San Bruno

ed esaminò, insieme con i vescovi di Reggio e Catania e l'abate di Sant'Eufemia le accuse mosse contro l'arcivescovo di Palermo Gualtiero. Nel frattempo aumentavano le donazioni e le immunità concesse da i re normanni alla certosa portando questa a divenire una grande signoria feudale. Periodo benedettino Passaggio all'ordine certosino Terremoto del 1783 e ritorno dei certosini Collocazione e struttura Note Bibliografia Voci correlate Altri progetti Collegamenti esterni ... — | approfondisci »

Terranova Sappo Minulio

Terranova S M - Torre dell' orologio 03.jpg

, Reggio Calabria-Messina, novembre 1986. Agostino Formica, Storia di Terranova Sappo Minulio. Società, economia, politica: 1900-1928. La sommossa popolare del 1921. L'affaire Taurianova, For graphic, Polistena 1998. Il terremoto del 1783 Nel 1783, in conseguenza del terremoto definito da scienziati ed osservatori il flagello, l'antica Terranova riceve un colpo fatale. Il suo sito è squassato in maniera catastrofica con abitazioni spostate di 200 piedi e distruzione, in sostanza, dell... — | approfondisci »

Laureana di Borrello

Laureana di Borrello Municipio.jpg

al progressivo abbandono del sito a favore dei villaggi vicini fra cui Laureana che divenne il centro più popoloso del contado. Il terremoto del 1783 Intorno alle 12.45 del 5 febbraio 1783 gli abitanti di Laureana udirono un orribile fragore che preannunciava un sisma del 6.9° Richter che ebbe come epicentro Polistena, la quale venne totalmente rasa al suolo. La prima scossa, della durata di oltre due minuti, assunse tutti i possibili andamenti con una fase iniziale ondulatoria e sussultoria e... — | approfondisci »

Satriano

sufficienti anche per arrivare al mare. Personaggi illustri • Carlo Filangieri • Luigi Galateria • Vincenzo Guarna • Cesare Ranieri • Vincenzo Sia • Elisabetta Gregoraci Terremoto del 1783 Satriano come tantissimi altri centri della Calabria subì dannose conseguenze dalla serie di terremoti che iniziarono il 5 febbraio 1783 e si conclusero con una ultima e tremenda scossa il 28 marzo 1783. Giovanni Vivenzio, nel sul libro “Istoria e teoria de’ tremuoti in generale ed in particolare di quelli della... — | approfondisci »

Pompeo Schiantarelli

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il Fuga presentò un progetto costosto e ricco di difetti. L'anno successivo alla morte del maestro un terremoto devastò molto gravemente la Calabria inferiore e Messina, in questa catastrofe lo Schiantarelli si distinse nel riprogettare nuovamente il piccolo paese di Polistena che venne realizzato nel giro di un decennio. Il progetto urbanistico e formato da due rioni, uno a monte destinato agli aristocratici della città e quello a valle per il popolo. Il paese fu ricostruito con le tecnologie... —

  • Nome: Pompeo Schiantarelli
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 1746
  • Luogo Di Nascita: Roma
  • Attività: architetto
  • Inoltre: , fu uno degli architetti aderenti al primo linguaggio architettonico del neoclassicismo. Fu operativo essenzialmente a Napoli e in Calabria dove redasse il progetto urbanistico di ricostruzione del paese di Polistena dopo le devastanti scosse sismiche del Terremoto del 1783

Soriano Calabro

sue vicinanze ed altre zone sparse nel territorio circostante sorgono su un suolo formato da "marne bianche a foraminiferi con sabbie e calcari intercalati" (zona P1m); mentre alcune frazioni si trovano su un terreno formato dal caratteristico "granito della Serra e della Sila" (zona Gr), sabbioni e conglomerati rossi (zona P3s) distrutto dal terremoto del 1659, il complesso conventuale venne ricostruito in forme monumentali dal domenicano bolognese padre Bonaventura Presti. In età barocca... — | approfondisci »

  • Comune: Soriano Calabro
  • Provincia: VV
  • Regione: CAL
  • Prefisso: 0963
  • Abitanti: 2.876
  • Denominazione Abitanti: sorianesi
  • Superficie: 15
  • Altitudine: 268
  • Patrono: San Martino
  • Sito web

Porta della Loggia

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La Porta della Loggia è stato un arco trionfale della città di Messina, opera di Giacomo Del Duca del 1589, distrutto dal terremoto del 1783. Profilo e storia dell'architettura Le porte di Messina prima del terremoto del 1783 sono tante. Nel cinquecento è stata aperta nelle mura la Porta della Loggia (che ricorda la Loggia de' Negozianti). La "Porta della Loggia" è stato costruita nel 1589, su progetto di Giacomo Del Duca per commemorare la Loggia de' Negozianti. Essa si trova a sinistra... — | approfondisci »

Palazzo Reale (Messina)

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Il Palazzo Reale è stato un palazzo della città di Messina, opera di Andrea Calamech del 1589, che venne distrutto dal terremoto del 1783. Profilo e storia dell' architettura Nei quattro canti del palazzo reale di Messina ha quattro torri fiancheggiate con quattro logge e quattro saloni grandi col giusto ripartimento di diversi appartamenti oltre le molte stanze di sopra e el mezzo od a basso,ripartite ad usi diversi per i negozi i tutti i tribunali,per gli alloggiamenti dei cortigiani del... — | approfondisci »

  • Siamo ancora in Europa? Abbiamo già passato la soglia dell'Oriente? Come un porto di una delle isole Cicladi, bianca e quasi impallidita dal sole, con tetti piani, sparsa di cupole moresche e con le cime dei campanili stranamente acuminate, si...
  • L'impronta di questo popolo, di questa città, di tutto questo paese, a prima vista non è più europea e neanche italiana: si sente la vicinanza del continente africano.
  • Nella Sicilia, ahimè! foreste, sorgenti, ruscelli, sono parole vuote di senso; e anche per questo rispetto ci sentiamo già in Oriente. Nudi si elevano i monti siciliani: pini isolati, talvolta in gruppi, nelle piccole vallate, dove sono protetti...

Palazzo Senatoriale

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Il Palazzo Senatoriale è stato un palazzo della città di Messina, opera di Giacomo Del Duca del 1589, che venne distrutto dal terremoto del 1783. Profilo e storia dell'architettura Il palazzo è stato un bell'esempio di architettura del cinquecento messinese. Nel Palazzo Senatoriale, rivestito interamente di marmi pregiati, dove è pur seguito il classico modulo a due ordini. Al piano terra, ci si trovano nove finestre con cancelli di ferro spaziate lateralmente da paraste d'ordine dorico... — | approfondisci »

Palazzata di Simone Gullì

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La Palazzata è stata un edificio della città di Messina, in stile barocco , opera dell'architetto Simone Gullì, che venne distrutta nel terremoto del 1783. Profilo e storia dell' architettura Edificata nel 1622, è stata riconoscibile dalle proprie diciotto monumentale porte, dalla serie di tredici edifici, stilisticamente omogenei, dalla lunga sfilata di finestre e balconi. Gli edifici omogenei della Palazzata di Simone Gulli sono stati collegati da porte monumentali a due ordine... — | approfondisci »

Stretto di Messina

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'Armi (Calabria). Il limite settentrionale è nettamente identificabile, mentre quello meridionale può avere un significato geografico (ad esempio la carta nautica n° 138 dell’Istituto Idrografico della Marina (I.I.M.) si ferma poco prima di Punta Pellaro in Calabria), o idrologico; quest’ultimo può essere considerato la linea ideale che congiunge Capo Taormina (Sicilia) con Capo d'Armi (Calabria). Come area idrologica, anche il confine settentrionale è ben più ampio di quello geografico e comprende l'area del... — | approfondisci »