Simbolo Degli Apostoli

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Simbolo degli apostoli

Il Credo o Simbolo apostolico (Symbolum apostolicum) presenta un'antichissima sintesi della fede cristiana. Fino al secolo XV venne attribuito agli stessi apostoli. Storia È difficile definire una data esatta in cui il Simbolo degli Apostoli possa esser stato codificato, tuttavia alcuni indizi vanno a favore dell'origine apostolica di questa preghiera. Scritti dei secoli V e VI indicano che questa preghiera, nei primi secoli della Chiesa, era considerata talmente sacra da non poter essere... — | approfondisci »

Simbolo niceno-costantinopolitano

Il Simbolo niceno-costantinopolitano, detto anche Credo niceno-costantinopolitano è una formula di fede relativa all'unicità di Dio, alla natura di Gesù e, implicitamente, pur senza usare il termine, alla trinità delle persone divine. Composta originariamente dalla formulazione approvata al Primo concilio di Nicea (325) a cui vennero aggiunti ampliamenti, relativamente allo Spirito Santo, nel primo concilio di Costantinopoli. Esso fu redatto a seguito delle dispute che attraversavano la... — | approfondisci »

Filioque

aggiungere chiarimenti o spiegazioni al simbolo. Uso attuale Attualmente, nella Chiesa cattolica, il filioque è utilizzato nelle liturgie latine (rito romano e ambrosiano), mentre nei riti orientali si utilizza la versione del Credo senza l'aggiunta, come nelle Chiese ortodosse. La Chiesa dei Vecchi Cattolici utilizza la versione ortodossa del Credo senza il filioque. Il simbolo niceno con il filioque è utilizzato anche nelle liturgie luterane e calviniste, mentre fra gli anglicani la questione della... — | approfondisci »

Domenico Cavalca

Tra le sue opere si trovano: il volgarizzamento delle Vite de' Santi Padri , con molti aneddoti ; l'Esposizione del Simbolo degli Apostoli ; la Disciplina degli spirituali ; il volgarizzamento di Specchio della croce ; Mondizia del cuore ; Pungilingua, dove inserì dei sonetti , laude e sirventesi ; alcuni trattati morali , vicini alle Summae virtutum ac vitiorum del Trecento (Il trattato della trenta stoltizie) . Lesse teologia a Pisa, fu uomo di santi costumi. Nelle Vite de' Santi... — | approfondisci »

  • Nome: Domenico Cavalca
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 1270 circa
  • Luogo Di Nascita: Vicopisano
  • Attività: scrittore
  • Inoltre: , appartenne all'Ordine dei Frati Predicatori Domenicani, fu scrittore di opere di argomento religioso od ascetico, in parte originali, in parte tradotte dal latino

Credo

Credo può riferirsi a: Astronomia Giochi Musica Religione • Credo religioso - simbolo di fede delle chiese cristiane (il nome deriva dalla prima parola della professione di fede, che è appunto "Credo") • Credo - parte della liturgia della Chiesa cattolica in cui si recita il Simbolo niceno-costantinopolitano o il Simbolo degli apostoli (testo del Credo) ... —

Timore di Dio

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Il timore di Dio è l'atteggiamento secondo cui il fedele vive costantemente considerandosi sotto lo sguardo del Signore, preoccupato di piacere più a lui che agli uomini... — | approfondisci »

Credo religioso

affermazione. Credo apostolico Probabilmente, il primo a meritare completamente il nome di “credo cristiano” è il cosiddetto simbolo degli apostoli. Si narra che esso sia stato espresso dai dodici apostoli riuniti in assemblea, e che ciascuno di essi abbia formulato una delle frasi che lo compongono. Si tratta ovviamente di una descrizione improbabile, tuttavia il “simbolo degli apostoli” è molto vecchio; esso potrebbe esser stato derivato dal catechismo utilizzato nel battesimo degli adulti, nella... — | approfondisci »

Confessione di fede

nel Protestantesimo Dal secondo senso di "confessione", la dichiarazione di ciò che si crede, sorge l'uso del termine nelle chiese della Riforma, cioè professioni di fede per definire la fede in contrapposizione particolarmente al Cattolicesimo ma anche rispetto alle persuasioni dei gruppi settari. Nelle chiese della Riforma tali confessioni non erano intese come alternativa degli antichi credo ecumenici (ad esempio, il Simbolo degli apostoli o il credo niceno-costantinopolitano), ma come... — | approfondisci »

Heinrich Joseph Dominicus Denzinger

Definitionum Pressoché tutti i suoi lavori importanti sono nel filone della teologia storica. Il più conosciuto e utilizzato è il suo Enchiridion Symbolorum et Definitionum (prima ed., Würzburg, 1854), una guida contenente la collezione dei principali decreti e definizioni dei concili, la lista delle proposizioni condannate, ecc., iniziando dalle più vecchie forme del Credo Apostolico normalmente noto come Simbolo degli Apostoli. La prima edizione conteneva 128 documenti, la sesta edizione, l'ultima edita... — | approfondisci »

  • Nome: Heinrich Joseph Dominicus Denzinger
  • Nazionalità: tedesco
  • Data Di Nascita: 10 ottobre 1819
  • Luogo Di Nascita: Liegi
  • Attività: presbitero

Agnello (araldica)

In araldica l' agnello è simbolo di innocenza e mansuetudine. Di norma è rappresentato passante e, molto raramente, con due teste. In campo religioso è stato simbolo, oltre che di Gesù, degli Apostoli, dell'Eucaristia, della Castità e dei Martiri. Nei primi tempi del cristianesimo il Cristo veniva raffigurato quasi esclusivamente con l'agnello, come disposto con un canone del Concilio in Trullo, perché i Padri della Chiesa temevano che la rappresentazione di Gesù messo a morte in croce potesse... — | approfondisci »

Liber Concordiae

Il Liber Concordiae (titolo intero: Liber Concordiae: Libri Symbolici Ecclesiae Lutheranae, in italiano: Libro di concordia), fu pubblicato nel 1580. È una raccolta di testi religiosi e dogmatici luterani. Il Liber Concordiae contiene: • i tre Simboli ecumenici: • il Credo degli Apostoli • il Credo Niceno • il Simbolo Atanasiano • la Confessione di Augusta del 1530 • l'Apologia della Confessione di Augusta • il Piccolo Catechismo di Lutero del 1530 • il Grande Catechismo di Lutero... — | approfondisci »

Risurrezione

greco-ortodossa della preghiera particolarmente intensa nei tre giorni successivi alla morte). Cristo, al suo ritorno alla fine dei tempi, avrebbe poi pronunciato il Giudizio Universale, seguito poi dalla risurrezione della "carne" (cioè dei corpi, trasfigurati a somiglianza di quello di Gesù dopo la risurrezione) o dei morti, come si dice, rispettivamente, nel simbolo degli apostoli ed i quello niceno-costantinopolitano, sia dei giusti che degli ingiusti, i primi per la vita eterna nel Regno di Dio... — | approfondisci »