Serge Latouche
È uno degli animatori de La Revue du MAUSS, presidente dell'associazione «La ligne d'horizon», è professore emerito di Scienze economiche all'Università di Parigi XI e all' Institut d'études du devoloppement économique et social (IEDS) di Parigi. Pensiero È tra gli avversari più noti dell'occidentalizzazione del pianeta e un sostenitore della decrescita conviviale e del localismo. Conosciuto per i suoi lavori di antropologia economica, Serge Latouche critica il concetto di economia intesa... —
Alain Caillé
punto di vista del dono. Egli ha partecipato alla riscoperta di Marcel Mauss e di Karl Polanyi e nonché alla ridefinizione critica della nozione d'interesse nelle scienze sociali, in cui sopravvive quella che lui chiama la finzione dell'homo oeconomicus.
In Italia le sue opere sono state diffuse, anche grazie all'azione dell'editor Alfredo Salsano, dalle case editrici Einaudi e Bollati Boringhieri negli anni ottanta e negli anni novanta.
Opere
Voci correlate
• Marcel Mauss
• Serge Latouche
• Karl... —
L'occidentalizzazione del mondo
L'occidentalizzazione del mondo è un saggio dello scienziato sociale Serge Latouche del 1989 sul tema della globalizzazione ed occidentalizzazione del mondo.
L'autore ripercorre la storia dell'imperialismo, del colonialismo e della decolonizzazione che hanno stravolto i sistemi economici e profondamente mutato gli scenari culturali di tutte le aree del mondo, ed hanno portato ad una assimilazione ed uniformazione ai valori occidentali. Cerca quindi di identificare la natura del soggetto di... —
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Emiliano Morrone
. Su Topologik, rivista internazionale di studi pedagogici e filosofici, si è occupato dell'utopia di Gioacchino da Fiore, suggerendo delle connessioni teoriche con la Teologia della Liberazionehttp://www.topologik.net/E.Morrone.htm, il dibattito filosofico sulla ricerca del bosone di Higgs e la proposta politica della decrescita serena, avanzata da Serge Latouche nel libro Breve trattato sulla decrescita serena. Per l'agenzia giornalistica Adnkronos, ha realizzato un audiovisivo didattico sull... —
Pordenone Pensa
Guerri, Antonio Socci, Marcello Veneziani, Michele Mirabella. Tra i nomi di spicco anche lo scrittore friulano Carlo Sgorlon, lo psichiatra Paolo Crepet, il documentarista Folco Quilici, la leader del sindacato Ugl Renata Polverini, l’ex Ministro degli esteri Antonio Martino e l’attuale Ministro del welfare Maurizio Sacconi nonché i leader del nuovo pensiero della “decrescita” Serge Latouche e Alain De Benoist.
Collegamenti esterni
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Movimento per la decrescita felice
Il Movimento per la decrescita felice è un movimento italiano nato e cresciuto informalmente dall'inizio degli anni 2000 sui temi della demitizzazione dello sviluppo fine a se stesso, e successivamente sfociato in un'associazione fondata da Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico. Il movimento, chiaramente ispirato alla decrescita teorizzata da Nicholas Georgescu-Roegen, fondatore della bioeconomia, ed in linea con il pensiero di Serge Latouche, parte dal presupposto che la... —
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Premio Europeo Amalfi per la Sociologia e le Scienze Sociali
Luhmann, Die Gesellschaft der Gesellschaft (Sezione "Sociologia Classica e Contemporanea")
• Martin Albrow, The Global Age (Sezione "Nuove prospettive sociologiche")
• Alain Touraine, Comment sortire du liberalisme (Sezione "Sociologia Classica e Contemporanea")
• Richard Sennett, The Corrosion the Character (Sezione "Nuove prospettive sociologiche")
• Premio Speciale per gli Studi Politici "Luigi Sturzo": Serge Latouche
• Premio Amalfi "Norbert Elias": David Lepoutre, Cœur de banlieue: codes... —
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Casa della Cultura
Biagi, da Alberto Moravia a Sibilla Aleramo e Dacia Maraini, da Jean-Paul Sartre, a Gyorgy Lukacs, da Henri Lefebvre a Bertolt Brecht, Christopher Hill, Jurgen Habermas, Jacques Le Goff, Hans Kung, Zygmunt Bauman, Tzvetan Todorov, Alain Touraine, Amira Hass, Serge Latouche e tanti altri.
Negli ultimi dieci anni, con la direzione di Ferruccio Capelli, la Casa della Cultura si è mossa nell’obiettivo di stimolare e indirizzare le energie degli intellettuali milanesi verso il dialogo interculturale e... —
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- La riduzione dell'Occidente alla pura ideologia dell'universalismo umanitario è troppo mistificatrice senza peraltro evitare le insidie del solipsismo culturale che porta direttamente all'etnocidio. È difficile dissociare il versante...
- L'introduzione dei valori occidentali, quelli della scienza, della tecnica, dell'economia, dello sviluppo, del dominio della natura sono basi di deculturazione. Si tratta di una vera e propria conversione. [...] Il veicolo di essa non può essere...
- Là dove la "macchina" non ha veramente trovato la propria sede, nella zona in cui l'occidentalizzazione è stata più superficiale, dove le resistenze sono state più vive, dove i limiti sono stati più evidenti, anche là si profilano più...
Achille Rossi
• Giannino Piana
• Luigi Cortesi
• Antonino Drago
• Giulietto Chiesa
• Ivan Illich
• Raniero La Valle
• Alex Zanotelli
• Marco Lodoli
• Arrigo Chieregatti
• Giulio Giorello
• Marcello Cini
• Giuseppe Sermonti
• Carlo Brutti
• Roberto Mancini
• Sergio Moravia
• Gianni Tognoni
• Elio Rossi
• Jean Léonard Touadi
• Serge Latouche
Voci correlate
• Raimon Panikkar
• Maurice Bellet
• Decrescita
Collegamenti esterni
• Sito della rivista mensile e della casa editrice l’altrapagina
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Sergio
, scrittore francese.
• Serge Koussevitzky, direttore d'orchestra e contrabbassista russo naturalizzato statunitense.
• Serge Latouche, economista e filosofo francese.
• Serge Lifar, ballerino e coreografo ucraino.
• Serge Moscovici, psicologo franco-romeno.
• Serge Poliakoff, pittore russo naturalizzato francese.
• Serge Quadruppani, scrittore francese.
• Serge Reggiani, attore e cantante francese di origini italiane.
• Serge Voronoff, chirurgo russo naturalizzato francese.
Variante "Sergej... —
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