Virginio Rosetta
Carriera Crebbe nella natia Vercelli, esordiendo con le maglie bianche della Pro Vercelli nel ruolo di attaccante a 17 anni, nel primo campionato dopo la Prima Guerra Mondiale, nel 1919-1920... — | approfondisci »
Coppa Internazionale 1933-1935
Mascheroni, Giuseppe Meazza, Luis Monti, Eraldo Monzeglio, Raimundo Orsi, Silvio Piola, Alfredo Pitto, Mario Pizziolo, Roberto Porta, Virginio Rosetta, Angelo Schiavio, Pietro Serantoni
Commissario Tecnico: Vittorio Pozzo
Classifica marcatori
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Virginio
aprile in ricordo di San Virginio, legionario romano che subì il martirio insieme a Santa Eufemia. Il Santo è patrono di Cherasco.
Santi e Beati
• San Virginio
Persone
• Virginio Arzani, partigiano.
• Virginio Rosetta, calciatore.
• Virginio Simonelli, cantante.
• Virginio Scotti, meglio noto come Gerry Scotti, presentatore televisivo.
Curiosità
Altri progetti
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Carlo Bigatto
Quinquennio d'Oro (che va dal 1930 al 1935) e staccando l'Inter di 2 punti in classifica, per poi essere sostituito da Virginio Rosetta nell'annata successiva.
Palmarès
Calciatore
Juventus: 1925-1926, 1930-1931
Allenatore
Juventus: 1934-1935
Collegamenti esterni
• Scheda di Carlo Bigatto - Juventus
• Scheda di Carlo Bigatto - Nazionale italiana
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Karl Stürmer
, dopo pochi mesi, al Livorno. Al ritorno all'Alessandria, nel 1935-1936, costruì una squadra che raggiunse la finale di Coppa Italia; venne poi esonerato alla fine del 1936, Passò ad allenare le giovanili della Juventus e affiancò Virginio Rosetta alla guida della prima squadra nel 1938-1939.
Andò poi ad allenare in Serie C Cremonese, Verona e Cesena, prima di venire ucciso nel 1943 a Faenza da un uomo tedesco.
Palmarès
Giocatore
Competizioni nazionali
Wiener AC: 1914-15
Competizioni... —
Alfredo Foni
.
Chiamato a sostituire Virginio Rosetta, con la Juventus giocò dal 1934 al 1947, senza mai saltare una partita per 7 campionati dal 1935 al 1942. In totale ha collezionato 266 presenze in campionato con la Juventus per un totale di 370 gare in Serie A, ove aveva esordito il 2 febbraio 1930 in maglia biancoceleste contro la Pro Vercelli.
In bianconero vinse lo scudetto del 1935 e due Coppe Italia, nel 1938 e nel 1942.
In nazionale ha esordito il 3 agosto 1936 alle Olimpiadi di Berlino, dove conquistò... —
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Allenatori della Juventus Football Club
per numero di presenze in totale – terzo in assoluto – sulla panchina bianconera (215 partite dal 1964 al 1969) .
Sono stati sia calciatori che allenatori della Juventus (in ordine cronologico): József Viola, Carlo Bigatto I, Virginio Rosetta, Umberto Caligaris, Federico Munerati, Giovanni Ferrari, Luis Monti, Felice Placido Borel II, Renato Cesarini, Luigi Bertolini, Teobaldo Depetrini, Carlo Parola, Július Korostelev, Ercole Rabitti, Čestmír Vycpálek, Dino Zoff, Fabio Capello, Didier Deschamps... —
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Umberto Caligaris
ventenne in nazionale ed esordendo il 15 gennaio 1922 contro l' nell'incontro finito 3-3, al fianco di Renzo De Vecchi. Chiuso nel suo ruolo di terzino sinistro dal grandissimo giocatore genoano, nei suoi primi anni in azzurro si alternò spesso nel ruolo di terzino destro con Virginio Rosetta.
Prese parte alla spedizione azzurra alle Olimpiadi del 1924 e nel 1928 alle Olimpiadi di Amsterdam vinse la medaglia di bronzo.
Dopo la vittoria in Coppa Internazionale del 1930, venne convocato per i mondiali... —
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Prima Divisione 1923-1924
alternativo a quello federale.
Un altro evento storico caratterizzò l'estate del 1923: il 24 luglio, infatti, Edoardo Agnelli divenne presidente della Juventus. Il nuovo massimo dirigente bianconero diede subito il via ad un'intensa campagna di rafforzamento, che avrebbe potuto dare subito frutti se non fosse stato per l'intricata vicenda del trasferimento del difensore Virginio Rosetta dalla Pro Vercelli ai bianconeri. Al di là di questo incidente di percorso, comunque, con l'ingresso della potentissima... —
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Virgilio Felice Levratto
meno noto ma del tutto identico al famoso affaire Rosetta (tra il calciatore Virginio Rosetta, la Pro Vercelli e la formazione bianconera).
• Il 2 giugno 1935 l'Inter e la Juventus sono prime a pari-merito in testa alla classifica e si apprestano a disputare l'ultima giornata di campionato. La Juventus espugna il campo della Fiorentina mentre l'Inter viene sconfitta in casa della Lazio per 4 a 2 cedendo il tal modo il titolo di Campione d'Italia ai rivali. In serata l'ex interista Levratto (autore... —
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Giorgio Ghezzi
grandi potenzialità di Ghezzi e, dopo un altro capionato di C ne favorisce, nel 1949 , il passaggio al Modena in Serie B, con cui ha militò due stagioni per un totale di 62 gare. Messosi in luce come uno dei migliori portieri della serie cadetta, di lui si interessa, sin dal 1950, la Juventus facendolo seguire dal proprio osservatore Virginio Rosetta ma a Torino tentennano e concluso il secondo campionato a Modena, nel 1951 Ghezzi passa alla squadra del suo cuore: l'Inter
Gli anni neroazzurri
A... —
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