Pietro Germi
Biografia La vita Pietro Germi nasce il 14 settembre 1914 a Genova, in via Ponte Calvi, da Giovanni Germi, portiere d'albergo, e da Armellina Castiglioni, casalinga. Nel 1924 la famiglia si trasferisce in via Santa Croce. Nel 1927 muore il padre: Pietro rimane con la madre e le tre sorelle Carolina, Gilda ed Enrichetta che lavorano in una nota sartoria. Frequenta la scuola fino all'ultimo anno dell'Istituto nautico San Giorgio, ma non consegue il diploma perché non si presenta agli esami... — | approfondisci »
Saro Urzì
Le origini
Lasciata la natìa Sicilia in cerca di fortuna, dopo aver svolto in gioventù varie attività, approda a Roma dove comincia a lavorare nel cinema, dapprima come comparsa e poi come attore in particine marginali in diversi film degli anni trenta e quaranta, affinando il suo personaggio di caratterista siciliano, talvolta sanguigno e collerico, ma dotato di una grande carica umana.
L'incontro con Pietro Germi
Nel 1949 Saro Urzì viene scelto per interpretare il personaggio del... —
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Neorealismo (cinema)
suoi effetti si possono riconoscere anche nel recente movimento danese Dogma 95.
Opere principali
Precursori ed influenze
I film
Luchino Visconti
Roberto Rossellini
Vittorio De Sica
Giuseppe De Santis
Alberto Lattuada
Pietro Germi
Renato Castellani
Luigi Zampa
Federico Fellini
Carlo Lizzani
Francesco Maselli
Note
Bibliografia
Voci correlate
• Storia del cinema
• Neorealismo
• Laceno d'Oro Festival del cinema neorealistico
Collegamenti esterni
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Laceno d'oro
: Florestano Vancini
Coppa "Pietro Germi"
In memoria del regista Pietro Germi
• 1986: Cinematografia cecoslovacca
• 1987: Paola Nazzaro
• 1988: Gianluca Fumagalii per A fior di pelle e Andrea Papini per Ponte sospeso
Targa per l'opera prima
• 1984: Luciano Tovoli per L'armata ritorna
• 1985: Enrico Montesano per A me mi piace
• 1988: Paolo Benvenuti per Il bacio di Giuda
Targa per il film d'avanguardia
• 1984: Maria Bosio
• 1985: Piero Vida per La vita di scorta
• 1988: Marco Tullio Giordana per... —
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Gastone Moschin
Čechov (1990).
Il cinema
La sua attività cinematografica inizia nel 1955 con La rivale, di Anton Giulio Majano.
Successivamente è interprete di numerosi film del genere dalla commedia all'italiana, fra i quali vanno ricordati Audace colpo dei soliti ignoti (1960), Anni ruggenti (1962), la collaborazione con Pietro Germi sul set di Signore & signori (1966), e la fortunata trilogia di Amici miei (1975, 1982, 1985), dove interpreta l' architetto Rambaldo Melandri. Successivamente è anche nel cast del... —
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Alberto Lionello
: Uomo e superuomo di George Bernard Shaw (per la regia di Luigi Squarzina), Il diavolo e il buon Dio di Jean Paul Sartre (per cui vinse il Premio San Genesio come miglior interprete maschile della stagione), I gemelli veneziani di Carlo Goldoni (ancora con la regia di Squarzina), La coscienza di Zeno (la riduzione teatrale dall'omonimo romanzo di Italo Svevo ad opera di Tullio Kezich).
Oltre al teatro lavorò anche per la televisione (Puccini) e per il cinema (Signore & signori, 1966, di Pietro Germi... —
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Nora Ricci
significative, quali ad esempio quella in Signore & signori di Pietro Germi nel 1965.
Particolarmente lunga è stata la collaborazione con Luchino Visconti, incominciata nel 1951 con Bellissima e che si estende a film come La caduta degli dei (1969), Morte a Venezia (1971) e Ludwig (1973).
Per la televisione ha interpretato il ruolo di Griselda nello sceneggiato televisivo del 1972 Sorelle Materassi, tratto dall'omonimo romanzo di Aldo Palazzeschi.
Prosa teatrale
• La macchina da scrivere , di Jean Cocteau... —
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La città si difende
La città si difende è un film del 1951 diretto da Pietro Germi.
Critica
Per il Dizionario Mereghetti la descrizione del sottobosco di perdenti e disperati è riuscita e «la tecnica è eccellente, ma il pathos populista spesso non è sotto controllo». Per il Dizionario Morandini è «uno dei meno riusciti film del primo periodo di P. Germi. Debole nelle scene d'azione, frana e si disperde per un sovraccarico di moralismo edificante».
Note
Collegamenti esterni
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Carlo Rustichelli
con un altro tema di carattere drammatico, di maggior effetto spettacolare.
Tra le sue composizioni più famose, quelle scritte per i film di Pietro Germi, con il quale crea una collaborazione che si snoda attraverso quasi tutte le pellicole del maestro: da In nome della legge a Il ferroviere, da Il cammino della speranza a Signore & signori.
Sua figlia Alida Chelli ha esordito come cantante proprio in un film di Germi, Un maledetto imbroglio, in cui interpretava un brano in romanesco poi... —
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Moira Orfei
seconda passione, nata quasi per caso, come attrice cinematografica, arrivando a interpretare una quarantina di film, dai peplum alle commedie (fra le quali molte di genere poliziottesco) ai film di autori più impegnati, come Pietro Germi in Signore & signori . Fu lo stesso Germi a dirle una volta che se avesse studiato recitazione avrebbe potuto essere brava come Sofia Loren, sottolineando il naturale talento recitativo di Moira. In genere comunque il cinema le ha proposto ruoli simili al personaggio... —
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- È lì, sul set di quel film – un film che io giudico perfetto, straordinario, sia come struttura sia come sceneggiatura – che ho cominciato a innamorarmi del mio mestiere: ho capito come ci si doveva comportare davanti alla macchina da presa...
- Germi è stato il primo a mostrarmi che cos'è veramente il mestiere dell'attore: mi ha insegnato a recitare. Mi si è messo vicino, durante la lavorazione del film, e mi ha spiegato, scena per scena, cosa significava, cosa dovevo esprimere [...]...
- Non aveva successo con le donne, non faceva una vita dispendiosa, non perdonava errori e sgarbi. Tutte cose che lo allontanavano dall'immagine di uomo di successo che desta affezione negli amici e curiosità nel pubblico. Insomma, era poco amato....
Serafino (film)
Serafino è un film del 1968 diretto dal regista Pietro Germi.
Il film è stato girato in massima parte nel comune di Arquata del Tronto e nelle sue frazioni, tra le quali spicca Spelonga , per le numerose scene interne ed esterne girate. Infatti la scena finale, la panoramica in montagna, riprende proprio il monte Vettore con l'anello dei Sibillini e la piana del Castelluccio, che si trovano tra le province di Ascoli Piceno (Arquata), Perugia (Norcia) e Macerata (Visso). Poche altre scene sono... —
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Divorzio all'italiana
Divorzio all'italiana è un film del 1961 diretto da Pietro Germi.
Presentato in concorso al Festival di Cannes 1962, vinse il premio come miglior commedia, e ottenne anche tre nomination all'Oscar vincendo la statuetta per la miglior sceneggiatura originale.
Commento
È il film con il quale Pietro Germi, dagli accenti più drammatici e populisti dei suoi primi film, passa a sorpresa alla commedia e alla satira.
Con un classico schema da commedia all'italiana, Germi adatta e trasforma il... —
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