Pellicola fotografica
La pellicola fotografica è il supporto atto a conservare le immagini riprese a mezzo di una macchina fotografica analogica (a pellicola).
È costruita a strati, il supporto di base è un sottile nastro di materiale plastico (solitamente poliestere o triacetato di celluloide), a cui è sovrapposto uno strato antialone per evitare riflessi interni. Gli strati successivi contengono una emulsione di alogenuro d'argento con cristalli di grandezza variabile. Il materiale fotosensibile è legato con... —
| approfondisci »
Precinema
su una lastra fotografica la realtà, si poteva pensare a strumenti in grado di scattare una serie di foto così vicine nel tempo da registrare il movimento. Si poteva utilizzare poi la pellicola così ottenuta al posto delle strisce di carta per proiettare quanto ripreso in precedenza.
Quest'idea ispirò Étienne-Jules Marey che sfruttando il meccanismo utilizzato a quel tempo dai fucili più moderni riusciva a scattare 12 foto al secondo (infatti in inglese il verbo scattare è ancora lo stesso di... —
| approfondisci »
Lastra fotografica
La lastra fotografica è il precursore della pellicola fotografica utilizzata in fotografia per riprodurre le immagini. Consiste in una emulsione fotosensibile di sali di argento, come il nitrato di argento, applicata su una lastra di vetro. Questa forma di materiale fotografico è stato largamente soppiantato dal mercato nei primi anni del ventesimo secolo, quando con il diffondersi dell'impiego della celluloide furono introdotte pellicole di più pratico utilizzo. Tuttavia, le lastre... —
| approfondisci »
Fotocamera
catadiottrica (specchi), che va a costituire l'obiettivo fotografico.
La prima apertura, di dimensioni stabilite dal diaframma, è controllata da un meccanismo (l'otturatore), mentre la parte relativa alla registrazione dell'immagine è costituita da un sensore fotosensibile, che può essere una pellicola o lastra fotografica (macchine fotografiche tradizionali) o un sensore digitale (CCD o CMOS) (macchine fotografiche digitali).
Esposizione
Mentre il diaframma controlla la quantità di luce che entra... —
| approfondisci »
Effetto Kirlian
L'effetto Kirlian si ottiene applicando un'alta tensione elettrica a una pellicola fotografica. In fisica, è comunemente noto col nome di effetto corona. Genera una sfumatura colorata e luminosa attorno all'oggetto. Fu scoperto nel 1939 dal russo Semyon Davidovich Kirlian, un riparatore di macchine fotografiche che fu investito da una potente scarica elettrica ad alta tensione, ma a basso amperaggio, sufficiente a dare luogo a questo curioso fenomeno in grado di impressionare la carta... —
| approfondisci »
Pellicola per negativi
La pellicola per negativi è un tipo particolare di pellicola fotografica che memorizza le informazioni sull'immagine latente con i valori tonali invertiti rispetto al soggetto inquadrato. A seguito dello sviluppo fotografico, l'immagine positiva è prodotta dalla stampa del fotogramma.
Nella pellicola negativa a colori, ogni colore è rappresentato dal suo complementare.
Nell'immagine seguente è mostrato come avviene, in una pellicola negativa a colori, la sintesi dei colori (a sinistra) a... —
| approfondisci »
Velocità della pellicola
In fotografia, la velocità della pellicola, detta anche sensibilità o rapidità, indica la sensibilità di una pellicola fotografica (o del sensore in una fotocamera digitale) alla luce.
Uno scatto con pellicola a bassa sensibilità richiede (a parità di condizioni), un tempo di esposizione maggiore; si parla perciò di pellicola lenta, viceversa, una pellicola ad alta sensibilità, che richiede tempi di esposizione più brevi, si dice pellicola veloce.
La velocità si misura in numeri ISO e/o ASA... —
| approfondisci »
Fotografia digitale
• Fotografia d'arte
• Fotografia cinematografica
• Fotografia documentaria
• Fotografia istantanea (Polaroid)
• Macchina fotografica
• Macrofotografia
• Microstock
• Pellicola Fotografica
• Raw (fotografia)
• Raw (formato file)
• Still Life
Collegamenti esterni
... —
| approfondisci »
Vitoret
La Voigtlander Vitoret è stata una macchina fotografica compatta a pellicola molto diffusa negli anni '60 e '70 del Novecento.
Descrizione
Ha avuto diverse versioni, compresa quella con esposimetro incorporato. Era dotata di un obiettivo fisso 50mm f2,8. Era venduta con una custodia rigida in pelle color terra di siena.
Galleria fotografica
... —
| approfondisci »
Discoverer 1
Discoverer 1 fu il primo di una serie di satelliti artificiali che facevano parte del programma Corona, organizzato dal DARPA e dall'United States Air Force. Fu il primo prototipo del satellite da ricognizione KH-1, ma non aveva a bordo fotocamera né pellicola fotografica. Il satellite pesava 618 Kg e fu lanciato il 18 febbraio 1959 con un razzo vettore Thor-Agena dalla Vandenberg Air Force Base. Il Discoverer 1 fu il primo satellite lanciato in orbita polare.
... —
| approfondisci »
Stampa fotografica digitale
Nella fotografia digitale, le immagini vengono comunque stampate tramite procedimento chimico/fotografico, tipico dei convenzionali laboratori fotografici, con la sola differenza del supporto di partenza: al posto della pellicola fotografica utilizzata nella fotografia analogica, si ricorre ai file creati dalla fotocamera digitale. I file vengono inviati a stampatrici digitali che impressionano, tramite tecnologia ottica, la carta fotografica ad emulsione, questa viene poi inviata allo... —
| approfondisci »
Minilab
Un minilab, nel settore della fotografia, è un laboratorio fotografico completo (composto da sviluppo negativo, stampa e sviluppo carta fotografica) ridotto a dimensioni accettabili per il negozio del fotonegoziante. Fino a qualche anno fa i minilab erano esclusivamente di tipo analogico ovvero basati sullo sviluppo e successiva stampa della pellicola fotografica, al giorno d'oggi queste soluzioni sono state ormai quasi completamente sostituite da quelle per la stampa da file digitale basate... —
| approfondisci »