Navi mercantili armate giapponesi
Le navi mercantili armate giapponesi (Tokusetsu Junyokan) furono navi passeggeri e da carico civili giapponesi riconvertite in mercantili armati dalla Marina Imperiale Giapponese durante la seconda guerra mondiale per essere usate per attaccare il traffico mercantile alleato.
Origine
Il successo delle navi corsare tedesche nella prima guerra mondiale attirò l'attenzione della Marina Imperiale Giapponese. Nel 1941 requisì due navi passeggeri e da carico (la Aikoku Maru e la Hokoku Maru) della... —
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Gerarchia di bordo delle navi mercantili
La Gerarchia di bordo delle navi mercantili in Italia è disciplinata in linea generale dal Codice della Navigazione, il quale all'articolo 321 recita:
” La gerarchia dei componenti dell’ equipaggio marittimo è la seguente:
1. comandante;
2. direttore di macchina, comandante in seconda, capo commissario, e medico di bordo direttore del servizio sanitario;
3. primo ufficiale di coperta, primo ufficiale di macchina, cappellano, primo medico aggiunto, primo commissario;
4. secondo ufficiale... —
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Nave
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Tipi di navi
Navi storiche
Navi mercantili
Navi da guerra
Navi celebri
Note
Altri progetti
Voci correlate
• Imbarcazione
• Glossario dei termini marinareschi
• Dhow
• Drakkar
• Knarr
• Oblò
• Pilotaggio marittimo
• Trasporto navale
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Marina imperiale giapponese
anche di costruire delle portaerei di squadra, ma la maggior parte di questi progetti non venne completata prima della fine della guerra.
Navi mercantili armate (Tokusetsu Junyokan)
Il successo delle navi corsare tedesche nella prima guerra mondiale attirarono l'attenzione della Marina imperiale giapponese. Nel 1941, la Aikoku Maru e la Hokoku Maru, due navi passeggeri e da carico della Osaka Shipping Line che gestiva i viaggi marittimi con il Sud-America, furono requisiti per essere convertiti in... —
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Regia Marina
• • Camicia Nera o Soldati-I serie
• Soldati-II serie
Navi appoggio
• Eritrea
Navi mercantili violatrici dei blocchi navali
• RAMB I
• RAMB II
• RAMB III
• Atlanta
• Cortellazzo
• Fusijama
• Himalaya
• Ida
• Africana
• Burano
• Butterfly
• Calitea 2 (ex RAMB II)
• Capo Alga
• Capo Lena
• Clizia
• Fidelitas
• Frisco
• Gimma
• Mombaldo
• Pietro Orseolo
• Todaro
• XXIV Maggio
Navi corsare italiane
Sommergibili
Ordine di battaglia
All'entrata in guerra dell'Italia nel secondo conflitto mondiale la flotta... —
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Incrociatore ausiliario
le più note navi corsare dei tempi moderni erano mercantili armati o incrociatori ausiliari . Per indicare questo tipo di unità è talvolta usato l'acronimo AMC, dall'inglese Armed Merchant Cruiser, letteralmente incrociatore armato mercantile. Il termine si riferisce specificatamente agli incrociatori ausiliari delle marine del Commonwealth durante la seconda guerra mondiale.
Incrociatori ausiliari come navi corsare
L'uso del termine nave corsara per indicare un incrociatore ausiliario è molto... —
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Marina mercantile
ed in ogni caso sono differenti dai percorsi scolastici e formativi previsti per gli Ufficiali di coperta e macchina.
Note
Voci correlate
• Gerarchia di bordo delle navi mercantili
Collegamenti esterni
• Sito dell'Associazione Italiana di Documentazione Marittima e Navale
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Elica a passo fisso
L' elica a passo fisso è un'elica utilizzata su navi mercantili ed imbarcazioni da diporto.
Funzionamento
Le pale dell' elica a passo fisso sono fissate sul mozzo: a differenza dell'elica a passo variabile non è quindi possibile agire sull'orientamento delle pale ruotandole. Pertanto, per invertire il moto della nave con questo tipo di propulsore, è necessario disaccoppiare l'asse dal motore, arrestare quest'ultimo, riavviarlo al contrario e riaccoppiare l'asse mediante frizione.
Prese due... —
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Nostromo
Il nostromo è il più esperto dei sottufficiali adibiti al servizio di coperta di una nave militare (nocchieri), ma anche delle navi mercantili. Nei porti esiste anche la figura del nostromo di porto: esperto sottufficiale che presiede a terra ai servizi di ormeggio e disormeggio delle navi (che materialmente vengono eseguiti dagli ormeggiatori - personale marittimo iscritto alla terza categoria della Gente di Mare)
Oltre ad essere il depositario delle conoscenze tradizionali di arte... —
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- Nelle notti più limpide, quando i venti dell'Etherium soffiavano placidi, le grandi navi mercantili con i loro carichi di cristalli solari arturiani, si sentivano sicure e protette. Non sospettavano neanche lontanamente di essere inseguite...
- Come uno zaffo volante candaliano che ghermisce la preda, Flint, con la sua ciurma di rinnegati, piombava sbucando dal nulla. E poi, dopo aver razziato il suo bottino, svaniva, senza lasciare traccia. (Narratore)
- Il tesoro segreto di Flint non è mai stato trovato, ma molti sono convinti che sia ancora nascosto da qualche parte ai confini più remoti della galassia. Una quantità di ricchezze al di là di ogni immaginazione; il bottino dei mille mondi. Il...
Classe Aikoku Maru
La classe Aikoku Maru fu una classe di navi mercantili giapponesi trasformate successivamente in navi corsare appartenente all'omonima classe. Le navi corsare giapponesi si guadagnarono una certa notorietà, anche se le loro prodezze rimasero per almeno mezzo secolo archiviate in dossier riservati sia giapponesi che statunitensi.
Queste navi corsare, furono scelte per la grande autonomia e velocità, camuffate con false torri, finti fumaioli, finte sovrastrutture e carichi fasulli, e celavano... —
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Emanuel Wynne
Emanuel Wynne nacque in Francia intorno al 1650; iniziò la sua carriera di pirata verso la fine del XVII secolo a largo delle coste della Carolina assaltando le navi mercantili inglesi. Poi si trasferì ai Caraibi dove ricavò maggiori profitti.
Fu il primo a sventolare, agli inizi del 1700, la famosa bandiera pirata denominata Jolly Roger.La sua consisteva in un cranio con le ossa incrociate che poggiva su una clessidra, a significare che il tempo per i nemici era finito.
Voci correlate
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Comito
In alcune marine medievali e rinascimentali quello di comito (dal latino comes, "compagno", ma inteso anche come "comandante") era il titolo del nostromo a bordo di galee e navi mercantili. Gli era superiore, a bordo, il sopracomito o patrono, cioè il comandante.
Nella marineria veneziana, per un breve periodo tra il XIII e il XIV secolo il titolo designò lo stesso comandante. Sempre tra i Veneziani il comito era noto anche come paron zurado ("padrone giurato") e tale ruolo era riservato... —
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