Memoria virtuale
In informatica, la memoria virtuale è una architettura di sistema capace di simulare uno spazio di memoria centrale maggiore di quello fisicamente presente; questo risultato si raggiunge utilizzando spazio di memoria secondaria su altri dispositivi, di solito le unità a disco. La memoria centrale fisicamente presente diventa quindi la parte effettivamente utilizzata di quella virtuale, più grande: questo stratagemma è utile in virtù del principio di località e riuso dell'esecuzione dei... —
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Sistema operativo
di massa, stampa, input utente ecc.) finché questo non si verifica.
Dovendo ospitare in memoria centrale più programmi nello stesso tempo, i sistemi multitask hanno bisogno di più memoria rispetto a quelli monotask: perciò questo tipo di sistemi operativi è quasi sempre dotato di un gestore di memoria virtuale. Inoltre, con più programmi simultaneamente attivi, il controllo delle risorse hardware diventa una reale necessità e non è più possibile farne a meno.
Esistono sostanzialmente due modi... —
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Episodi di Geni per caso (prima stagione)
Elizabeth lo teletrasporta su un camion in partenza.
Il campione
L'escursione
La classe di Toby ed Elizabeth è in gita in un bosco. Mentre Elizabeth è alle prese con un servizio fotografico, Toby e gli altri cercano Bianca che è misteriosamente scomparsa.
La nonna
Memoria virtuale
Toby ha un appuntamento con Bianca e decide di portarla in un videogioco. Toby ha manomesso il gioco per ottenere un punteggio altissimo e fare colpo su Bianca, ma non tutto va come previsto.
Genio volante
La trappola
Il... —
Gestore della memoria
Il gestore della memoria (memory manager in inglese) è un componente del sistema operativo dedito alla gestione della memoria disponibile sul computer. Il gestore si preoccupa di allocare, deallocare e gestire la memoria che viene assegnata agli applicativi e allo stesso sistema operativo.
Tutti i moderni sistemi operativi sono dotati di memoria virtuale. Il gestore della memoria si preoccupa di decidere quali blocchi di memoria sono poco utilizzati dal sistema e quindi possono essere spostati... —
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Paging
Nei sistemi operativi dei computer gli algoritmi di paging dividono la memoria in parti di dimensioni minori, e la allocano usando pagine come blocco minimo di lavoro.
Alla memoria fisica della RAM si somma quella memoria virtuale del file di paging, che è un file che il sistema operativo crea per simulare una quantità maggiore di memoria RAM. In alcuni sistemi operativi esso è salvato all'interno della partizione di avvio (ad esempio C:\pagefile.sys per Windows); in altri, come ad esempio... —
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Resident set
In un sistema a memoria virtuale, il resident set è l'ammontare di memoria fisica effettivamente mappata nello spazio degli indirizzi di un processo. È una misura della memoria fisica attualmente consumata dal processo, ma è generalmente sovrastimata perché comprende anche tutte le librerie che il processo può aver aperto durante il suo funzionamento.
Voci correlate
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Intel 80386
L 80386 fu il primo microprocessore di Intel con architettura a 32 bit e modalità protetta con supporto hardware alla memoria virtuale paginata. Fu usato come CPU per personal computer dal 1986 al 1994 e anche in seguito. Durante la fase di progettazione fu chiamato "P3", essendo la terza generazione di processori Intel con architettura x86, ma è indicato anche come i386. Progettato e prodotto dalla stessa Intel, fu presentato nell'ottobre del 1985, ma divenne possibile produrlo... —
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Virtual Address eXtension
VAX è un'architettura per sistemi a 32 bit sviluppata da DEC verso la metà degli anni settanta che supportava un linguaggio macchina ortogonale e l'indirizzamento di pagine di memoria virtuale.
DEC fu successivamente acquisita dalla Compaq, la quale è stata a sua volta incorporata dalla Hewlett-Packard.
Il VAX veniva percepito come l'architettura CISC più raffinata, per via della vasta gamma di modi di indirizzamento disponibili e per le istruzioni, che includevano persino operazioni... —
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Peter J. Denning
Carriera
Si è laureato con PhD al Massachusetts Institute of Technology nel 1968 ed è stato poi assunto dall'Università di Princeton. Ha sviluppato una teoria unificata della memoria virtuale ed ha inventato il modello a working set per la gestione ottimale della memoria e nel 1983 è passato alla NASA.
Voci correlate
Bibliografia
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Modalità protetta
La modalità protetta è una delle modalità in cui può funzionare una CPU Intel a partire dall'80286. Questa modalità di funzionamento fornisce direttamente dal lato hardware un supporto alla multiprogrammazione, impedendo che un programma possa accedere per errore all'area di memoria assegnata ad un altro programma. A partire dall'80386 i processori permettono di utilizzare la memoria virtuale paginata col supporto diretto dell'hardware.
Voci correlate
Bibliografia e riferimenti
• Dos... —
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Indirizzo di memoria
, così da rendere la più piccola unità di spazio allocabile una word anziché un byte. Un esempio fu il Texas Instruments TMS9900 e il National Semiconductor IMP-16, entrambi i quali utilizzavano word di 16 bit.
Sia la Memoria virtuale che la memoria fisica usano l'indirizzamento di memoria. Una delle differenze riguardanti l'indirizzamento di memoria tra memoria virtuale e memoria fisica è il fatto che non necessariamente i due modi di gestire gli indirizzi siano uguali: ad esempio la memoria... —
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Principio di località (informatica)
verificarsi di errori o condizioni anomale: quindi succede spesso che di tutto il codice che un programma carica in memoria ne venga realmente eseguita solo una piccola parte.
Questo principio è alla base del buon funzionamento della memoria cache e della memoria virtuale: dove tale principio non è rispettato, come per esempio nelle CPU grafiche tridimensionali che devono obbligatoriamente leggere TUTTA la memoria allocata per le texture ad ogni nuovo fotogramma da generare, implementare meccanismi di... —
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