Nico Di Palo
Negli anni settanta, dalla rivista Melody Maker, venne incluso tra i primi dieci migliori chitarristi europei. Detto anche "piccolo Hendrix italiano" per il modo di suonare (chitarra dietro la schiena o suonata con i denti, ecc...) tipico di Hendrix. Di estrazione hard rock, genere musicale che ha sempre privilegiato, Nico Di Palo ha in seguito toccato vari generi grazie ad una tecnica chitarristica completa. La sua particolare voce è dotata di una notevole estensione verso i toni alti... — | approfondisci »
Dan Barrett
La prima menzione di Dan Barrett era sulla rivista statunitense Melody Maker, il 10 febbraio 1973, che ha riferito che egli ha suonato "Ory Creole Trombone" alla fine del funerale di Kid Ory il 28 gennaio di quell'anno. Ha anche suonato con altri musicisti come Teddy Buckner, Andy Blakeney e Alton Redd, oltre con tutti i membri della band di Ory nel corso della cerimonia funerale.
Oltre alla guida di un quintetto con Howard Alden, Barrett ha suonato con Benny Goodman e con Buck Clayton... —
Love Chronicles
Love Chronicles è il secondo album di Al Stewart, pubblicato nel 1969
Disco
Love Chronicles fu votato miglior album folk dell’anno dal Melody Maker.
In Brooklyn è dedicata al celebre "borough" di New York visitato da Stewart su invito dell’amico Paul Simon.
L’Old Compton Street di Old Compton Street Blues è una via di Londra non lontana dal Les Cousins, uno dei club londinesi dove il cantautore scozzese si esibiva abitualmente.
Love Chronicles è una ballata di 18 minuti diventata famosa per... —
John Hammond
Melody Maker dall'Inghilterra. Una volta tornato negli Stati Uniti d'America produsse con i propri risparmi una registrazione del pianista Garland Wilson, che diventò un successo di vendite e che portò Hammond a costruire il suo impero nella produzione discografica. Hammond diventò uno dei responsabili di talent scouting per la Columbia Records scoprendo molti cantanti fra cui:
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Space Ritual Volume 2
Seconds Of Forever" (Calvert) – 2:10
7. "Brainstorm" (Turner) – 12:00
8. "Wind Of Change" [unlisted] (Brock) "7 By 7" (Brock) – 8:50
9. "Master of the Universe" (Turner/Brock) – 7:40
10. "Welcome to the Future" (Calvert) – 2:55
Collegamenti esterni
• Jon's Attic – Sounds review, 19 May, 1973
• HawkFanFare – Melody Maker review, 19 May, 1973
• Starfarer – NME review, 19 May, 1973
• Starfarer – Mojo review, July 1999
• Starfarer – Classic Rock review, Nov 2000
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Jagged Little Pill
)]
• Robert Christgau - link alla recensione di Robert Christgau (voto: B+)
• Melody Maker - link alla recensione della rivista [[Melody Maker] (voto: 7 su 10)]
• Q - link alla recensione della rivista Q [[Settembre] 1995, p. 118 (voto: 4 su 5)]
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Krautrock
inglese Melody Maker.
La definizione comprende gruppi spesso diversissimi tra loro, dallo sperimentalismo totale e privo di regole dei Faust alle derive cosmiche dei Tangerine Dream e dei Cluster, dalle anticipazioni di musica New Age degli Ash Ra Tempel e dei Popol Vuh alla proto-new wave (dai risultati diversi tra loro) dei Can e dei Neu! (e delle derivazioni di questi ultimi Harmonia e LA Düsseldorf), dalla nascita della techno tramite i Kraftwerk dal rock apocalittico degli Amon Düül I e II, fino... —
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Vice Squad
influenti riviste musicali come Melody Maker, NME e Smash Hits.
I Vice Squad sono stati anche spesso criticati negli anni ottanta per aver firmato un contratto con la major EMI.
La band continua in tour attraverso l'Europa e gli Stati Uniti ed ha pubblicato nel 2006 l'Album Defiant prodotto dal chitarrista Paul Rooney.
Beki è stata anche spesso citata per la grande influenza che ebbe nelle future punk rocker femminili.
Formazione
Attuale
Ex componenti
Discografia
Dopo il 1998
Apparizioni in... —
Tonton Macoute (gruppo musicale)
I Tonton Macoute sono un gruppo inglese di rock progressivo.
Biografia
Il gruppo affonda le sue radici nel 1968 quando il batterista Nigel Reveler e il tastierista-cantante Paul French risposero ad un annuncio su Melody Maker. Il gruppo era quello dei Dick Scott Company, una pop cover band di cui facevano parte, oltre lo stesso Dick Scott, il bassista-chitarrista Chris Gavin e il fiatista Dave Knowles. Tra il 1969 e il 1970 incisero tre singoli e suonarono in Germania col nome di Windmill... —
Carlo Marrale
intraprende la carriera da solista e partecipa al Festival di Sanremo nel 1994 con L'ascensore.
Come solista ha pubblicato un album nel 1994 intitolato Tra le dita la vita per la DDD, e a novembre 2007 Melody maker (Nar International-Carlitos); per la realizzazione del video promozionale dell'album ha collaborato con Vincenzo Ricotta dei Powerillusi.
Nel 2004 firma il brano Odissea, che nell'interpretazione dei tenori Salvatore Licitra e Marcelo Alvarez scala le classifiche statunitensi piazzandosi al... —
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Dewey Redman
collaboratore di Keith Jarrett, apparendo con l'American Quartet (1971, 1976), il cui album "The Survivor's Suite" vinse il concorso per il miglior album jazz del 1978 della rivista Melody Maker; fece anche parte del colettivo Old And New Dreams. Altre collaborazioni includono lavori come sidemen per vari musicisti, tra cui Charlie Haden and Pat Metheny.
Come leader, Redman incise circa una dozzina di album. Benché generalmente ritenuto un jazzista free, egli aveva una robusta vena melodica e la sua... —
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Alan Wilder
, fonderà alcuni gruppi musicali e parteciperà con altri, come gli Hitmen.
Depeche Mode
Dopo la dipartita dal gruppo di Vince Clarke (1982), i Depeche Mode lasciarono un annuncio sul giornale specialistico "Melody Maker", abbastanza curioso per una band che aveva ottenuto già un discreto successo internazionale: "Cercasi tastierista per un complesso consolidato - astenersi perditempo." Fu l'occasione giusta e vincente per Alan Wilder.
Wilder improntò maggiormente la band sulla musica elettronica... —
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