Luchino Visconti
Vita e opere Figlio del duca Giuseppe Visconti di Modrone e di Carla Erba, proprietaria di un'azienda farmaceutica, Luchino è il quarto di sette fratelli. Presta servizio militare come sottufficiale di cavalleria a Pinerolo e vive gli anni della sua gioventù agiata occupandosi dei cavalli di una scuderia di sua proprietà. Frequenta, con alterni risultati , il liceo classico Berchet di Milano, dove viene bocciato al ginnasio. Fin da ragazzo studia violoncello ed è influenzato dal mondo della... — | approfondisci »
David Luchino Visconti
Il David Luchino Visconti è un Premio Speciale, intitolato al regista Luchino Visconti, assegnato dalla giuria dei David di Donatello ai registi dall'edizione del 1976 a quella del 1995.
Albo d'oro
• 1976: Michelangelo Antonioni
• 1977: Robert Bresson
• 1978: Andrzej Wajda
• 1979: Rainer Werner Fassbinder
• 1980: Andrej Tarkovskij
• 1981: François Truffaut
• 1982: Cesare Zavattini
• 1983: Orson Welles
• 1984: Federico Fellini
• 1985: Rouben Mamoulian e István Szabó
• 1986: Ingmar Bergman, Suso... —
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Luchino Visconti (signore di Milano)
Figlio quartogenito di Matteo I Visconti e di Bonacossa (o Bonacosa) Borri, nacque all'incirca nel 1287. Combatté contro i guelfi in Piemonte nel 1314 con il fratello Marco. Nel 1315 soccorse il nel Parmigiano i ghibellini quindi andò in Toscana in aiuto di Uguccione della Faggiuola e fu nella battaglia di Monteaperti, ove venne ferito.
Nel 1319 cooperò alla vittoria di Moncastello e prese parte alla battaglia di Triselle, ove rimane nuovamente ferito.
Nel 1337 combatté contro Mastino della... —
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Neorealismo (cinema)
Il Neorealismo è stato un movimento culturale, nato e sviluppatosi in Italia durante il secondo conflitto mondiale e nell'immediato dopoguerra, che ha avuto dei riflessi molto importanti sul cinema contemporaneo (soprattutto negli anni compresi tra il 1943 e il 1955 circa ). In ambito cinematografico i maggiori esponenti del movimento, sorto spontaneamente e non codificato, furono, negli anni quaranta, i registi Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Giuseppe De Santis, Pietro... —
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Contea di Asti (Età basso medioevale)
sotto i dominii di Carlo V che il 3 aprile 1531 ne fece dono a Beatrice di Portogallo moglie di Carlo III di Savoia.
Da quel momento in poi la Contea di Asti seguì i destini di Casa Savoia.
La dominazione viscontea
Luchino Visconti
Il 10 agosto 1342, gli ambasciatori della Repubblica Astese, vista la minaccia di capitolazione della città ad opera della fazione guelfa astigiana capeggiata dai Solaro, alleata agli Angioini e agli Albesi , si recarono a Milano alla corte di Luchino Visconti, per... —
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Suso Cecchi D'Amico
sceneggiatura di Due mogli sono troppe (1951).
I film di Luchino Visconti
Il primo lavoro da sceneggiatrice per Visconti è La carrozza del Santissimo Sacramento, «che non si fece perché lui litigò con la produzione e il progetto passò a Renoir» , poi è la volta di Bellissima (1951), con Anna Magnani e Walter Chiari. Quest’ultimo interpreta un personaggio che, appena accennato nella prima versione della sceneggiatura, viene sviluppato in seguito per motivi legati alla distribuzione del film .
La... —
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Carla Bizzarri
Ha lavorato in teatro con Luchino Visconti .
Ha anche lavorato in televisione, partecipando nel 1962 alla trasmissione culturale Libri per tutti, dove leggeva brani scelti di scrittori intervistati da Luigi Silori, .
Prosa teatrale
• Rosalinda o come vi piace, di William Shakespeare, con Nerio Bernardi, Cesare Fantoni, Carlo Tamberlani, Gabriele Ferzetti, Ruggero Ruggeri, Luciano Salce, Luciano Mondolfo, Ferruccio Amendola, Paolo Stoppa, Luigi Almirante, Franco Interlenghi, Rina Morelli... —
Ludwig
Ludwig è un film del 1972 diretto da Luchino Visconti.
Trama
La storia narra del re di Baviera Ludwig II Wittelsbach: dalla sua ascesa al trono avvenuta quando aveva 19 anni nel 1864, al suo primo amore per la cugina Elisabetta, fino alla sua pazzia che comportò la sua deposizione dal Consiglio di Stato, e alla sua morte nel 1886.
Collegamenti esterni
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Björn Andrésen
dalla pellicola e appese nelle sale del Louvre o del Vaticano».
All'epoca della pubblicazione del film girarono delle voci negli Stati Uniti, secondo le quali Andrésen era omosessuale (dato che, come richiesto dal ruolo scambiò occhiate romantiche con il protagonista e in un'occasione venne baciato e accarezzato da un altro ragazzo). Andrésen negò enfaticamente queste voci e successivamente narrò il suo disagio nell'essere stato portato dal regista Luchino Visconti, quando il film fu presentato in... —
Senso (film)
Senso è un film diretto da Luchino Visconti nel 1954.
Il regista si è ispirato per questo suo film al testo di Senso, la novella omonima scritta da Camillo Boito per testimoniare la crisi di una società che agisce a fianco della Storia, senza potervi partecipare.
Rispetto all'opera letteraria, Visconti pone in secondo piano la relazione fra Livia e Franz per poter dare maggior risalto alla vicenda storica. Il denaro che Ussoni affida a Livia e che lei incautamente donerà al tenente austriaco... —
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- Come per altre cose, la bellezza si impara. E Visconti mi ha insegnato a essere bella. [...] Mi ha scolpito lo sguardo e insegnato a coltivare il mistero senza il quale, secondo lui, non può esserci vera bellezza. (Claudia Cardinale)
- Con lui ho imparato molto. Ma mi sono anche molto divertita, abbiamo tanto giocato e tanto riso insieme. Amava vivere, oltreché lavorare. (Claudia Cardinale)
- Dopo aver lavorato con lui quando era nel pieno della sua forza e della sua maturità, è stato terribile ritrovarlo malato sl set: costretto su una sedia, dietro la macchina da presa, e la sua forza, che continuavi ad avvertire, era solo nello...
Tina Apicella
Biografia
Residente a Roma, fu scoperta da Luchino Visconti che ne fece l'indimenticabile protagonista del film Bellissima, (1951). Dopo questa esperienza cinematografica, che l'ha comprensibilmente ed indissolubilmente legata alla storia del cinema, Tina Apicella non apparve più in alcuna pellicola.
In seguito a questo film che le spalancò le porte della celebrità, la bambina-attrice, autentico prodigio, (era in grado di piangere a dirotto per la durata della scena che si doveva girare per... —
