Iodio
Lo iodio (o, in forma arcaica, jodio) è l'elemento chimico di numero atomico 53. Il suo simbolo è I. È un elemento che, in tracce, è coinvolto nel metabolismo di molti esseri viventi, compreso l'uomo. Chimicamente, lo iodio è il meno reattivo ed il meno elettronegativo degli alogeni. Viene principalmente impiegato in medicina, in fotografia e nella produzione di pigmenti.
Caratteristiche
Lo iodio è un solido lucente nero-bluastro che a temperature non elevate sublima in un gas violetto dall... —
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Numero di iodio
Il numero di iodio (o "numero di assorbimento di iodio" o "indice di iodio") in chimica è la massa di iodio espressa in grammi che viene consumata da 100 grammi di una sostanza chimica.
Una soluzione di iodio è intensamente colorata (viola nei solventi organici, marrone in acqua o alcol); ogni gruppo funzionale presente sulla molecola della sostanza in esame capace di reagire con lo iodio ne provocherà la discolorazione. La quantità di soluzione di iodio richiesta dal campione è quindi una... —
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Tintura di iodio
La tintura di iodio è una soluzione al 7% (in g/L) di iodio e 5% di potassio ioduro in una miscela di etanolo e acqua. Si presenta come un liquido di colore rosso scurissimo (a causa della formazione del triioduro).
È usata come disinfettante per uso esterno e per la disinfezione di acque di superficie (3 gocce per litro, lasciando agire per 30 minuti).
Deve la sua azione disinfettante non solo al potere ossidante dello iodio elementare, ma anche alla capacità di questo di formare complessi... —
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Ciclo zolfo-iodio
Il ciclo zolfo-iodio (ciclo S-I) riguarda una serie di processi termochimici utilizzati per la produzione di idrogeno.
Il ciclo S-I consiste di tre reazioni chimiche nelle quali il reagente principale è l'acqua e i prodotti finali sono l'idrogeno e l'ossigeno. Gli altri agenti chimici vengono riciclati. Il processo S-I richiede una efficente fonte di calore.
Descrizione del Processo
Le tre reazioni che producono idrogeno sono le seguenti:
1. I + SO + 2 H O → 2 HI + H SO (120 °C) • L' HI... —
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Triiodotironina
La triiodotironina (T ) è un ormone tiroideo, prodotto dalla ghiandola endocrina tiroide insieme alla tiroxina ed alla calcitonina.
Contiene tre atomi di iodio ed è presente nel flusso sanguigno con una concentrazione di 80/180 ng/dl di sangue. Nei tessuti periferici la tiroxina viene trasformata in triiodotironina.
Biosintesi e secrezione della triiodotironina
Il processo di biosintesi della triiodotironina coinvolge i seguenti fenomeni:
1. Captazione attiva di ioduro tramite... —
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Ipertiroidismo
, Tireoglobulina) o strumentali (ecografia tiroidea con color-Doppler, scintigrafia tiroidea con iodocaptazione) possono essere utili al fine di inquadrare meglio la diagnosi.
Cura
Le modalità di cura principali e generalmente accettate per la cura dell’ipertiroidismo nell’uomo sono: due: chirurgia della tiroide e terapia radiometabolica con lo iodio radioattivo.
Chirurgia della tiroide
La chirurgia (per rimuovere l’intera tiroide o una parte di essa) non è usata estensivamente perché la maggior parte delle... —
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Kombu
contenute nell'alga e proprietà
È un'alga ricca di polisaccaridi e minerali come ferro, calcio, iodio, magnesio, e viene raccomandata in casi di sclerosi, nel trattamento delle artriti, nell'iper e ipotensione, negli squilibri ghiandolari, nelle malattie polmonari, e cardiovascolari, malattie della tiroide, come anche nella prevenzione delle malattie degenerative.
Tale alga è ricca di acido alginico, forte sostanza collosa che sostiene la struttura della pianta e che la rende abbastanza flessibile... —
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Mezzo di contrasto
simile, per cui risulta difficile una loro discriminazione.
Sono state così messe a punto delle sostanze in grado di aumentare o diminuire l’attenuazione dei raggi x. A seconda che queste sostanze presentino un assorbimento superiore o inferiore a quello degli organi nei quali vengono immessi si distinguono in mezzi di contrasto positivi (bario, iodio) o negativi (aria, metilcellulosa, anidride carbonica). I mezzi di contrasto positivi sono sostanze che aumentano la resistenza al passaggio dei raggi... —
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Armi chimiche
artiglieria adatti per notevoli quantitativi di tossici chimici, e l'impiego di sempre nuove sostanze resero i gas d'attacco un'arma strategica di notevole insidiosità, e di possibile supremazia, ma molto pericolosa (era sufficiente una repentina inversione della direzione del vento per sospingere al mittente il tossico, con le prevedibili conseguenze).
Alogeni semplici biatomici (iodio, cloro, fluoro)
Questi gas biatomici furono i primi (e più semplici) tossici sperimentati in un conflitto; il cloro... —
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- Alcune persone hanno delle vibrazioni che vengono dritte dal cuore vibrante del sole... (da Tristessa)
- Devo essere felice o morire, perché la mia condizione terrena è piena di una tristezza insostenibile e io do la colpa a Dio anziché a me stesso. (dai Diari)
- Due ragazzotti messicani si avvicinano attratti da Tristessa e rimangono in piedi lì vicino a bere e a parlare tutta la notte, hanno entrambi i baffi, uno è molto piccolo e ha la faccia tonda con le guance simili a pere… L'altro è più alto,...
Soluzione alcalina
La soluzione alcalina viene preparata mettendo sali di azoto, cloro, bromo, iodio, zolfo etc... in acqua con aggiunta di carbonato di sodio, viene fatta bollire per circa venti minuti ottenendo la formazione di un precipitato,infine viene filtrata e la soluzione,limpida ed incolore, è pronta. Questo procedimento serve per eliminare gli ioni metallici che non fanno parte del primo gruppo della tavola periodica, altrimenti la formazione di sali con questi cationi interferirebbe con le analisi... —
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Effetto Wolff-Chaikoff
Per l'effetto Wolff-Chaikoff si intende l'ipotiroidismo causato da ingestione di una grande quantità di iodio.
Fisiologia
È un fenomeno autoregolatorio che inibisce la formazione di ormoni tiroidei all'interno del follicolo della tiroide. Ciò accade quando ci sono livelli elevati di ioduro in circolazione. L'effetto Wolff-Chaikoff dura parecchi giorni (intorno 10 giorni), dopo di che è seguito da un "fenomeno" di escape;, che è descritto dalla ripresa dei livelli normali di... —
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Iodimetria
La iodimetria è una titolazione redox che usa come titolante lo iodio. Non deve essere confusa con la iodometria.
L'I in soluzione acquosa non è un ossidante molto energico in quanto ha un E° = +0,62 V.
Dato che lo iodio ha una solubilità molto bassa lo si complessa con lo ioduro con formazione del triioduro (I ) che è idrosolubile, si ha così una soluzione dal caratteristico colore bruno.
Per esempio la tecnica può essere utilizzata per titolare l'acido solfidrico: H S + I → S + 2 I + H... —
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