III secolo a.C.
Avvenimenti
• • Inizio della Dinastia Tolemaica
• Costruzione del Faro di Alessandria (ca. 280 a.C.)
• • Battaglia di Sentino 295 a.C.
• Prima guerra Punica 264 - 241 a.C.
• Seconda guerra Punica 218 - 202 a.C.
Personaggi significativi
• • Tolomeo I (305 ~ 285)
• Tolomeo II (285 ~ 246)
• Tolomeo III (246 ~ 222)
• Tolomeo IV (222 ~ 205)
• Tolomeo V (204 ~ 180)
Invenzioni, scoperte, innovazioni
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Brenno (III secolo a.C.)
Il condottiero conosciuto sotto il nome di "Brenno" è noto dalle fonti classiche per avere guidato il suo popolo, i Galati di ceppo celtico, in una spedizione contro la Grecia e per essere giunto sin... —
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Mos maiorum
. Comunque, sia le pratiche tradizionali che i rituali arcaici gettano le proprie radici nelle consuetudini collettive.
Dall'inizio dell'età repubblicana al IV secolo d.C.
Dal 509 a.C. al III secolo a.C.
Sempre secondo Sesto Pomponio la prima operà riguardante i mores (sempre indirettamente poiché riguarda le leges regiae) dell'età repubblicana secondo la tradizione era il ius papirianum di Sesto Papirio ( secondo alcuni [[Gaio Papirio, Pontifex Maximus nel 509 a.C.]]) che era una raccoltà di tutte le... —
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Scordisci
Gli Scordisci (Scordisci in latino o Scordistae in illirico) erano un insieme confederato di popolazioni native alla foce del fiume Sava e di gruppi di etnia celtica. Questi ultimi erano gruppi di invasori giunti con il ripiegamento dai Balcani, a seguito delle incursioni celtiche nella penisola balcanica del 280-278 a.C..
Storia
Tra Celti, Traci, Daci e Germani (III-II secolo a.C.)
Si stanziarono fin dalla prima metà del III secolo a.C. nell'attuale Serbia nei dintorni di Belgrado e nella... —
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Apolla
Vissuto nel III secolo a.C., Apolla, o Apella, è detto Pontico dalla Suda. Fu viaggiatore e autore di opere geografiche. Conosciamo due titoli:
• Città del Peloponneso
• Descrizione di Delfi.
Restano tre brevissimi frammenti della prima opera e due della seconda.
Edizione
K. Müller, Fragmenta historicorum Graecorum, vol. 4, Paris, Didot, 1841-1870, p. 307.
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Gallia
militarmente alla grande ondata migratoria del 406; in seguito, estesero ampiamente la propria influenza.
Storia
L'apogeo dei Celti (V-III secolo a.C.)
L'insediamento nelle Gallie
I Celti, probabilmente formatosi come popolo indoeuropeo a sé stante in un'area dell'Europa centrale compresa tra le attuali Germania meridionale e la Francia orientale, si espansero fino alle coste atlantiche dell'odierna Francia e lungo il corso del Reno tra i secoli VIII e V a.C., nel corso dell'Età del Ferro (culture di... —
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Celti
Con il nome di Celti si indica un insieme di popoli indoeuropei che, nel periodo di massimo splendore (IV-III secolo a.C.), erano estesi in un'ampia area dell'Europa, dalle Isole britanniche fino al bacino del Danubio, oltre ad alcuni insediamenti isolati più a sud, frutto dell'espansione verso le penisole iberica, italica e anatolica. Uniti dalle origini etniche e culturali, dalla condivisione di uno stesso fondo linguistico indoeuropeo e da una medesima visione religiosa, i Celti rimasero... —
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Apollonio (dieceta)
Fu dieceta di Tolomeo II Filadelfo, cioè gestore degli affari finanziari ed economici del sovrano, dal 262 a.C. alla morte del Filadelfo nel 246 a.C.. Più che della sua politica come dieceta, siamo informati sui metodi con i quali gestiva la vasta tenuta presso Filadelfia, nel Fayyum, ricevuta dal sovrano come donazione revocabile. è stato infatti ritrovato l'archivio dell'amministratore di Apollonio, Zenone, che costituisce una fonte di grande importanza sull'economia e l'agronomia dell... —
- Sono qui. Avverto la presenza. Il cielo è l'enorme volto tumefatto di mio padre morto, le fosse nere dei suoi occhi decomposti osservano sul pianeta me, ritto nel prato, e urlo. Come una scimmia urlo, nella notte, cieco, come un primate, scaglierei...
- Questa propensione al rischio. La mia vera natura, selvatica, iridescente. Io sono l'arcaico cacciatore che all'alba uscì a sventrare velocissime gazzelle, tenendo lontani dalle sue piste i pardi pericolosi. E ritornai a sera nella puzza della...
- La carne che suppura, non più viva e non ancora putrefatta, che alimenta, che viene venduta, e scambiata, che propaga la vita in ogni direzione, traslata dove c'è necessità, intorno a cui vertiginosi flussi immateriali di denaro – cioè di...
Taurisci
. Non vanno comunque confusi con i celti Taurini della valle del Po (la cui capitale era l'antica Torino), anche se ne può escudere una discendenza comune.
Storia
Tra il IV ed il III secolo a.C.]
La conquista da parte dei Celti continuò anche per il III secolo a.C. con l'occupazione prima della Slovenia nord-orientale, poi della Carinzia, ed infine della bassa Stiria poco dopo il 200 a.C.. Fondarono nella parte meridionale del Norico nuovi ed importanti oppida celtici come Virunum, Teurnia... —
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Guerre tra Celti e Romani
rinvenuti sia il riprodursi, nel IV e III secolo a.C., di alcuni ricorrenti temi iconografici, come la coppia di draghi e la lira zoomorfa: questi, probabili simboli di appartenenza a simili consorterie, sono stati trovati su foderi di spada diffusi in un'area estesissima che dalla Transilvania arriva fino alle isole britanniche. Sono considerati significativi i numerosi indizi sull'esistenza, già nel V secolo a.C., di stretti contatti tra queste due regioni continentali e l'area peninsulare etrusco... —
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Acesia
L'unica notizia che abbiamo di lui è che fu autore di un Manuale di cucina citato da Ateneo. Anche il secolo in cui è vissuto non è noto.
Potrebbe coincidere con il medico con lo stesso nome che è citato da Plutarco, dalla Suda e da altri autori. In questo caso si può congetturare che sia vissuto nel III secolo a.C..
Fonte
Ateneo, Deipnosophistae, XII, 516C.
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