Giovanni Ferrari
ed è inoltre il calciatore italiano più titolato della storia, avendo vinto otto scudetti e due Coppe del Mondo. È inoltre uno dei cinque calciatori italiani (insieme a Sergio Gori, Pietro Fanna, Attilio Lombardo e Aldo Serena) ad aver vinto tre scudetti con tre società differenti. Carriera Club La nascita e gli esordi Giovanni Ferrari nacque il 6 dicembre del 1907 ad Alessandria, in via Tripoli. Crebbe nel quartiere popolare della "Canarola", uno dei più poveri di Alessandria, che prendeva... — | approfondisci »
Giovanni Ferrari (scultore)
A ventinove anni ereditò la nota scuola di scultura detta dei Torretti, fondata dal prozio Giuseppe Torretto e passata poi allo zio Giuseppe Bernardi... —
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Giovanni Battista Ferrari
Biografia
Giovanni Battista Ferrari entrò all'età di 18 anni nella Compagnia di Gesù. Orientalista, fu per ben ventotto anni professore di Lingua ebraica al Collegio Romano. A Roma fu attivo nella cerchia di intellettuali e artisti radunata attorno a Cassiano dal Pozzo e ai cardinale Antonio e Francesco Barberini.
Appassionato di Botanica è noto soprattutto per il trattato Flora, seu De florum cultura lib. 4, pubblicato dapprima in lingua latina nel 1633 e ristampato in traduzione italiana... —
Giovanni Andrea De Ferrari
Si formò alla scuola di Bernardo Castello e dello Strozzi, collaborò ad alcuni progetti con Giovanni Andrea Ansaldo ed ebbe tra i suoi allievi alcuni tra i più noti pittori della scuola genovese del Seicento, quali Valerio Castello, Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto, Giovanni Bernardo Carbone, Sebastiano Cervetto e Giovanni Andrea Podestà.
Opere
Tra le sue opere più importanti si ricordano:
• Madonna del Carmine (Alassio, Chiesa della Carità)
Bibliografia
Altri progetti
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Morti nel 1655
• Giovanni Andrea Danducci, pittore italiano (n. 1575)
• Giovanni Battista Ferrari, gesuita e botanico italiano (n. 1584)
• Francisco López de Zúñiga (n. 1599)
• Girolamo Rainaldi, architetto italiano (n. 1570)
• Zhìxù, monaco buddhista cinese (n. 1599)
• 7 gennaio - Papa Innocenzo X (n. 1574)
• 15 febbraio - Pier Luigi Carafa, cardinale italiano (n. 1581)
• 21 febbraio - Giovanni X di Holstein-Gottorp (n. 1606)
• 27 febbraio - Francesco Da Molin (n. 1575)
• 28 marzo - Maria... —
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Morti nel 1669
• Luca Cellesi, vescovo cattolico italiano (n. 1575)
• Giovanni Andrea De Ferrari, pittore italiano (n. 1598)
• Domenico Fiasella, pittore italiano (n. 1589)
• Arnold Geulincx, filosofo olandese (n. 1624)
• Luigi II di Vendôme (n. 1612)
• Pieter Post, architetto e pittore olandese (n. 1608)
• Titus van Rijn, pittore olandese (n. 1641)
• Bartolomeu il Portoghese, pirata portoghese
• 19 gennaio - Leone Allacci, teologo greco
• 6 febbraio - Martin de Redin (n. 1590)
• 2 marzo... —
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Giovanni Andrea Podestà
Formatosi alla scuola di Giovanni Andrea Ferrari e Domenico Fiasella, poco più che adolescente si trasferì a Roma (la data non è certa ma da alcuni documenti risulta fosse il 1636). In quella città svilupperà quasi completamente la sua carriera.
Il suo lavoro più conosciuto e pregiato è certamente la Statua di Venere con numerosi putti, opera derivata da un dipinto di Tiziano Vecellio e dedicata al suo benefattore Cassiano dal Pozzo, già ministro delle arti e della cultura attorno alla cui... —
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Giulio Cesare Vanini
Biografia
Giulio Cesare Lucilio Vanini, che si firmava Giulio Cesare nei suoi lavori, nasce nel 1585 a Taurisano, casale di Terra d'Otranto, nella famiglia che il padre Giovan Battista, uomo d'affa... —
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Mario Ferrari
Biografia
Figlio di Giovanni Achille Ferrari e di Eroma Ferraguti, dopo aver ottenuto il diploma di attore alla Scuola di Recitazione di Firenze, diretta da Luigi Rasi, entra nella Compagnia Stabile del Teatro Argentina di Roma diretto da Virgilio Talli nella stagione 1914-15. Costretto ad interrompere la carriera d'attore per lo scoppio della prima guerra mondiale alla quale partecipa come pilota aviatore, venendo congedato alla fine del conflitto con il grado di capitano e fregiandosi di... —
Giovanni Benedetto Castiglione
Biografia
Si formò presso le botteghe di Giovanni Battista Paggi, Giovanni Andrea De Ferrari e Sinibaldo Scorza nella sua città natale, dove aveva da poco soggiornato Anton van Dyck.
Nel 1632 si trasferì col fratello Salvatore e il figlio Francesco Benedetto a Roma, come è documentato negli stati d'anime della parrocchia di Sant'Andrea delle Fratte. Divenne un'artista apprezzato: viene ammesso nell'Accademia di San Luca (1634) e inizia a frequentare artisti del calibro di Gian Lorenzo... —
Coppa Internazionale 1933-1935
La terza edizione della Coppa Internazionale venne disputata tra il 1933 e il 1935. Venne disputato un girone all'italiana tra le cinque squadre coinvolte nel torneo.
Risultati e classifica
Formazione campione
Luigi Allemandi, Luigi Bertolini, Felice Borel, Umberto Caligaris, Renato Cattaneo, Renato Cesarini, Carlo Ceresoli, Gino Colaussi, Gianpiero Combi, Giordano Corsi, Raffaele Costantino, Attilio Demaria, Ricardo Faccio, Giovanni Ferrari, Enrique Guaita, Anfilogino Guarisi, Ernesto... —
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Giuseppe Bernardi
Figlio di Sebastiano e di Cecilia Torretto, sorella dello scultore Giuseppe Torretto, ereditò dallo zio lo studio di Pagnano, in cui si formò Antonio Canova, che sicuramente apprese quella morbidezza chiaroscurale di tono settecentesco tipica dell'arte di Bernardi. Visto il talento dell'allievo, il Bernardi-Torretto acconsentì a portarlo con sé nell'altra bottega, a Venezia. Quest'ultima fu poi ereditata dal nipote Giovanni Ferrari. Tra le sue opere spiccano le statue del parco di Villa Manin... —
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