Duke Ellington
diventare musicista, aveva accarezzato l'idea di intraprendere la carriera di cartellonista pubblicitario). Il brano Mood indigo (che si potrebbe tradurre con umore color indaco) è uno degli esempi più significativi dell'espressionismo di Ellington. Non vi è dubbio che i grandi risultati ottenuti si dovettero anche al fatto che per oltre trent'anni Duke Ellington riuscì a mantenere unita la sua orchestra, caso abbastanza raro a quei tempi, il che gli permise di amalgamare il gruppo e di plasmarlo... — | approfondisci »
Shawnn Monteiro
Scoperta dal maestro della musica latina (latin jazz) Mongo Santamaria quando si esibiva nei club di San Josè in California fu chiamata con lui in una tournée musicale in giro per l'America e da allo... —
| approfondisci »
Jimmy Blanton
Fu scoperto, appena diciannovenne, da Duke Ellington che lo volle subito nella sua orchestra. Passò tutta la breve carriera all'interno dell'orchestra del "Duca", incidendo anche in piccoli gruppi e perfino duetti con lo stesso Ellington.
Prima di lui il contrabbasso aveva funzione ritmica se suonato con la tecnica slap (come i pionieri Pops Foster e Wellman Braud) o di bordone armonico (note lunghe suonate con l'archetto); Blanton con la sua tecnica prodigiosa ne fa uno strumento solista a... —
| approfondisci »
Swing
economica ed in pieno proibizionismo, si sentì il bisogno di novità anche nel campo musicale: le orchestrine New Orleans e Dixieland non soddisfacevano più il pubblico. I locali di Kansas City e New York (Cotton Club in testa) decisero di affidarsi a musicisti giovani con nuove idee. Kansas City divenne quindi il regno di Count Basie ed il Cotton Club di NY quello di Duke Ellington: le loro orchestre, con le loro assolute diversità, scandiranno e influenzeranno gli sviluppi futuri del Jazz fino al 1940... —
| approfondisci »
Money Jungle
Money Jungle è un album jazz del pianista e compositore Duke Ellington con il batterista Max Roach ed il bassista Charles Mingus, realizzato per la nota etichetta discografica jazz Blue Note nel 1962.
Tracce
1. "Money Jungle" –5:27
2. "Fleurette Africaine" –3:33
3. "Very Special" –4:23
4. "Warm Valley" –3:31
5. "Wig Wise" –3:17
6. "Caravan" –4:11
7. "Solitude" –5:31
8. "Switch Blade" –5:21
9. "A Little Max (Parfait)" –2:57
10. "Rem Blues" –4:15
11. "Backward Country Boy Blues" –6:30... —
Louie Bellson
Nel 1939 inventò la doppia cassa. Fu batterista, fra gli altri, di Duke Ellington, Benny Goodman, Tommy Dorsey e Harry James.
Biografia
Bellson nacquè a Rock Falls. Il padre, un immigrato italiano di Napoli, gestiva un negozio di strumenti musicali nella vicina Moline. Nel negozio paterno il giovane Louie imparò a suonare tutti gli strumenti musicali a disposizione. Dopo aver vinto (su oltre 40.000 partecipanti) il concorso indetto da Gene Krupa per una famosa casa produttrice di strumenti... —
| approfondisci »
Kenny Garrett
Suo padre era un sassofonista tenore. La carriera di Kenny è decollata quando si è unito all'orchestra di Duke Ellington nel 1978 guidata dal figlio di Duke, Mercer Ellington. Tre anni dopo si unì all'orchestra di Mel Lewis e successivamente al quartetto di Dannie Richmond facendo musica di Charles Mingus. Nel 1984, registrò il suo primo album come leader, Introducing Kenny Garrett.
Dall'inizio della sua carriera ha inciso 11 album come leader ed ha avuto numerose nominations al Grammy... —
| approfondisci »
Satin Doll
Satin Doll è un famoso standard jazz scritto da Billy Strayhorn, Duke Ellington e Johnny Mercer nel 1953, registrata e cantata innumerevoli volte da famosi cantanti quali Ella Fitzgerald, Frank Sinatra e Nancy Wilson.
Johnny Mercer, che fu uno dei più famosi parolieri d'America (oltre co-fondatore della Capitol Records all'inizio degli anni 40) scrisse il testo di Satin Doll dopo che il pezzo aveva già acquisito una certa notorietà come brano strumentale.
Come per molti dei brani attribuiti... —
| approfondisci »
Nina Simone Sings Ellington
'''''' È un album della cantante e pianista jazz Nina Simone, pubblicato nel 1962, che contiene brani originariamente composti o interpretati da Duke Ellington.
Tracce
1. Do Nothin' Till You Hear from Me - 2:50
2. I Got It Bad (And That Ain't Good) - 4:06
3. Hey Buddy Bolden - 2:28
4. Merry Mending - 2:35
5. Something to Live For - 2:55
6. You Better Know It - 2:24
7. I Like the Sunrise - 3:01
8. Solitude - 3:45
9. The Gal From Joe's - 2:08
10. Satin Doll - 3:37
11. It Don... —
In a Sentimental Mood
In a Sentimental Mood è una composizione jazz di Duke Ellington, eseguita anche come canzone. Ellington compose il pezzo nel 1935 e lo registrò con la sua orchestra nello stesso anno. Le parole della canzone furono scritte, più tardi, da Irving Mills e Manny Kurtz. Seccondo Ellington, la canzone sarebbe nata a Durham, nella Carolina del Nord. «Avevamo danzato in un magazzino di tabacco e, dopo, un mio amico, dirigente della North Carolina Mutual Insurance Company, diede una festa per noi... —
| approfondisci »
- Suonare il 'bop' è come giocare a Scarabeo senza vocali.
- Un problema è una possibilità che ti viene offerta per fare meglio. (citato in Focus n. 98, pag. 188)
- Ci sono due tipi di musica: la Buona musica, e tutto il resto.
Ciprì e Maresco
Entrambi i registi sono musicofili incalliti e rendono il jazz uno dei pilastri fondamentali del loro lavoro. Nel 1999 hanno diretto un lungometraggio incentrato sulla figura del sassofonista jazz Steve Lacy che interpreta Duke Ellington. Il titolo del film è appunto Steve plays Duke.
Il tributo a Franco e Ciccio
Il 2003 vede la luce Il ritorno di Cagliostro, presentato alla 60ma Mostra del Cinema di Venezia e successivamete, nel 2004 Come inguaiammo il cinema italiano, omaggio a Franco Franchi e... —
| approfondisci »
John Lewis
Lewis fu spesso paragonato a Duke Ellington per la capacità di valorizzare ogni singola voce all'interno del suo Modern Jazz Quartet, coadiuvando la libertà espressiva improvvisativa dei singoli musicisti da una parte e i canoni fissi scritti a base delle composizioni. Lewis riuscì a tenere unita la sua formazione per decenni suonando una musica che poco accoglieva delle allora recenti influenze jazzistiche così proprio come fece Ellington, tanto che la descrizione dell'evoluzione della musica... —
| approfondisci »
