Dispositivo Virtuale

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Dispositivo a caratteri

Nei sistemi operativi Unix e Unix-like un dispositivo a caratteri (da character device) è un tipo speciale di file che rappresenta una periferica ( /dev/sda) o un dispositivo virtuale su cui è possibile effettuare operazioni di input/output per singoli byte, o comunque per quantità di dati non rigidamente predeterminate. I dispositivi a caratteri sono caratterizzati da due numeri, detti major number e minor number, che li identificano internamente al kernel, e che sono specifici per la... — | approfondisci »

Drive virtuale

In informatica un drive virtuale è un dispositivo che è riconosciuto dai sistemi operativi come un drive fisico ordinario, che attraverso l’uso di software definiti “emulatori di cd” legge dall’hardware delle immagini disco anziché dei veri e propri dischi ottici fisici. Un drive virtuale può emulare ogni tipo di drive fisico, ad esempio fra i tanti un Hard disk drive (disco fisso), un lettore di nastri magnetici, una chiave USB, Floppy disk drive (lettore floppy), CD/DVD/BD/HD DVD o una... — | approfondisci »

/dev/full

Nei sistemi operativi Unix-like, il /dev/full (full device, dispositivo pieno) è un file virtuale (ossia non fisicamente presente su drive) con la caratteristica di "essere sempre pieno". Ogni operazione di scrittura finisce con un errore "spazio su disco insufficiente". Viene spesso usato per provare programmi nel caso in cui il dispositivo in cui operano sia pieno. Voci correlate ... — | approfondisci »

/dev/null

Nei sistemi operativi Unix e Unix-like, /dev/null (null device, dispositivo nullo) è un file virtuale (ossia non fisicamente presente su memoria di massa) con la caratteristica di scartare (non memorizzare) tutti i dati che gli vengono scritti. È sempre possibile effettuarvi scritture di quantità arbitrarie di dati, mentre in lettura non viene mai restituito alcun dato. In gergo è spesso chiamato buco nero o cestino per bit (da bit bucket). Uso L'utilizzo comune è quello di destinazione per... — | approfondisci »

/dev/random

Nei sistemi operativi Unix e Unix-like, /dev/random (random device, dispositivo casuale) è un file virtuale (ossia non fisicamente presente su memoria di massa) con la caratteristica di restituire un valore numerico casuale o pseudo-casuale ogni volta che vi si accede. /dev/random viene utilizzato per esempio per il test di applicazioni che operano su numeri casuali, o come sistema per individuare errori di programmazione (bug) su input casuali. Può essere impiegato anche per simulare il... — | approfondisci »

/dev/zero

Nei sistemi operativi Unix e Unix-like /dev/zero ("zero" device, dispositivo "di zeri") è un file virtuale (il cui contenuto non è memorizzato su memoria di massa) con la caratteristica di restituire dei caratteri 0 ASCII (0x00, NUL) quando viene letto. Utilizzo /dev/zero è utile per creare nuovi file contenenti unicamente dei byte a zero, al fine di di preallocare lo spazio su memoria di massa. Ad esempio, si può creare un file di un 1 MiB contenente solo zeri binari con dd if=/dev/zero of... — | approfondisci »

Interfaccia aptica

Un'interfaccia aptica è un dispositivo che permette di manovrare un robot, reale o virtuale, e di riceverne delle sensazioni tattili in risposta (retroazione o feedback). Un esempio potrebbe essere un joystick con ritorno di forza (force feedback), un mouse in cui la rotellina si blocca quando il puntatore arriva ai margini dello schermo, o un display in braille utilizzato dai non vedenti. La parola aptico deriva dal greco apto, che significa tocco: con questo attributo si intende quindi... — | approfondisci »

Dispositivo a blocchi

Nei sistemi operativi Unix e Unix-like un dispositivo a blocchi (da block device) è un tipo speciale di file, chiamato anche file di dispositivo o device file che rappresenta una periferica (ad esempio ) o un dispositivo virtuale su cui è possibile effettuare operazioni di input/output per blocchi di byte di dimensione predeterminata (tipicamente dispositivi di memoria di massa come i dischi rigidi). Il device driver è un modulo, un driver, che fa da interfaccia tra il kernel e la periferica... — | approfondisci »

Bonding

) lo disabilita. arp_ip_target= — Specifica l'indirizzo IP target delle richieste ARP quando il parametro arp_interval è abilitato. Si possono specificare fino a 16 indirizzi IP in un elenco separato da una virgola. primary= — Specifica il nome dell'interfaccia primaria nel dispositivo virtuale bond . Nelle configurazioni Active-Standby è l'interfaccia sempre attiva e viene disabilibilitata solo in caso di fault. multicast= — Abilita il supporto multicast secondo le seguenti modalità: Importante È... — | approfondisci »

Interfaccia

Nel senso generale del termine, un'interfaccia è il punto, l'area o la superficie sulla quale due entità qualitativamente differenti si incontrano; la parola è anche utilizzata in senso metaforico per rappresentare la giuntura tra oggetti (eventualmente dello stesso tipo). Il termine interfaccia viene spesso utilizzato nelle discipline tecniche con il significato di dispositivo fisico o virtuale che permette la comunicazione fra due o più entità di tipo diverso; ogni entità espone una sua... —

Windows bitmap

chiamando le apposite funzioni, le bitmap vengono selezionate in un device context, un'entità astratta che serve a comunicare con una periferica o dispositivo virtuale. In questo modo si possono inviare informazioni ad un monitor o ad una stampante. Selezionando una bitmap in un device context in memoria è possibile inoltre chiamare le apposite funzioni GDI per effettuare le più comuni modifiche all'immagine. Per operazioni grafiche più complesse si può accedere direttamante alla mappa dei pixel. I... — | approfondisci »

Ingegneria inversa

stretto l'attività di ingegneria inversa consiste nella comprensione del funzionamento e della realizzazione di un dispositivo fisico o virtuale al fine di produrre il nuovo dispositivo, mentre il termine reingegnerizzazione comprende entrambe le attività, ovvero quella di analisi e quella di ridisegno. Per affrontare seriamente il reversing sono essenziali conoscenze di assembly, programmazione e logica. In genere le pratiche di reversing vengono utilizzate quando una softwarehouse mantiene un... — | approfondisci »