Cinema italiano
La storia del cinema italiano iniziò pochi mesi dopo la prima proiezione pubblica dei fratelli Lumière, avvenuta a Parigi il 28 dicembre 1895: nell'ultimo dopoguerra la cinematografia italiana sarà una delle più influenti e premiate a livello mondiale.
Il cinema venne portato in Italia dagli operatori Lumière nel corso del 1896. A marzo il cinematografo arrivò a Roma e a Milano, ad aprile a Napoli, a giugno a Livorno, ad agosto a Bergamo, Ravenna e Bologna. A Pisa nel 1899 aprì il più antico... —
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Il gusto del cinema italiano
Il gusto del cinema italiano è una rassegna che ha lo scopo di promuovere, oltre che la cinematografia italiana, anche i prodotti tipici dell'enogastronomia italiana.
La rassegna è ideata e curata dall'Associazione Culturale Seven. Per la prima volta è stata presentata a New York dal 9 al 17 novembre 2005, nell'ambito del festival NICE, in collaborazione con Cinecittà Holding, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, l'Istituto Luce, la Cineteca di Bologna, il Fondo... —
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Reggio Calabria Filmfest - retrospettiva sul cinema italiano
Il Reggio Calabria Filmfest - retrospettiva sul cinema italiano (noto anche come Reggio Calabria Filmfest o Reggio Calabria Film Festival) è uno dei festival cinematografici italiani che si svolge in primavera. Ha inaugurato la propria attività nel 2005 per iniziativa della Minerva Pictures e del Comune di Reggio Calabria.
Si occupa essenzialmente di mettere a confronto il cinema italiano di ieri e di oggi, attraverso omaggi e retrospettive ad autori del passato e una vetrina sulle opere più... —
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Cinema di spionaggio italiano
creano vere e proprie saghe, come ad esempio quella del personaggio OSS 117 del regista André Hunebelle basato sul personaggio creato da Jean Bruce o il simpatico personaggio di Jo Walker (in originale Kommisar X), portato al cinema da Gianfranco Parolini e interpretato dall'italiano Tony Kendall pseudonimo di Luciano Stella. Altri personaggi seriali sono lo 077 interpretato da Ken Clark e il suo omonimo 077 interpretato da Richard Harrison, l'agente 3S3 dei film di Sergio Sollima e la saga francese... —
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Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio
Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio è un film italiano a metà tra il documentario e la fiction, diretto dai registi Daniele Ciprì e Franco Maresco. Prodotto nel 2004, è stato presentato fuori concorso alla 61ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Trama
Il film ripercorre la carriera di due tra i più famosi attori comici italiani, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia, utilizzando materiale di repertorio e testimonianze originali - prime tra... —
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Cinecittà
a New York per ben dieci mesi), negli anni venti l'industria cinematografica italiana entra in crisi venendo messa in ombra sia dalla cinematografia americana che da quella tedesca contemporanea (Lang, Pabst, Murnau ecc.). Nel 1931 il regime, dove una parte degli intellettuali sosteneva fortemente l'importanza del cinema come strumento di propaganda, varò una legge tendente a penalizzare le importazioni e a stimolare la produzione nazionale e nel 1934 Luigi Freddi, già futurista e fascista... —
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Cineteca Nazionale
La Cineteca Nazionale è una cineteca fondata nel 1949 che per legge (L. n. 1213/65 e L. n. 153/95), gestisce il c.d. "deposito obbligatorio", con il compito di raccogliere, preservare e diffondere le produzioni del cinema italiano.
È l'unica cineteca italiana che gode del diritto di deposito obbligatorio di tutti i film prodotti e co-prodotti in Italia e iscritti al pubblico registro della cinematografia della SIAE.
Formata nel 1949, con sede a Roma, conserva da allora tutti i film usciti di... —
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Cine-panettone
'industria del cinema italiano che riesce a raggiungere il livello di incassi delle major straniere .
Riscontri negativi
I detrattori criticano la effettiva mancanza di vera comicità in quanto quella presente è basata interamente sulla volgarità e sui doppi sensi ; inoltre, i critici del genere obiettano in particolare alla costante mancanza di una trama vera e propria che è rimpiazzata da una "storiella" scritta ad arte per le esibizioni dei protagonisti e dei comprimari di turno , spesso anche volti... —
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Nascita dell'industria cinematografica italiana
diversi dal rapido cinema americano coevo. Il cinema italiano quindi fece da esempio per tutto il cinema europeo, più legato a una visione descrittiva e contemplativa dell'inquadratura, invece che alla velecità del montaggio narrativo. Lo stessa cinema espressionista tedesco e francese d'avanguardia fecero poi del primo piano la grandezza del cinema.
Il divismo era anche un metodo pubblicitario, che creava aspettative nel pubblico e garantiva alti rendimenti economici, venendo presto esportato anche... —
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- Da anni nessun regista americano vede film italiani. Non ci sono più sale che possano mantenersi proiettandoli. (Sidney Lumet)
- Mi chiedo perché il nostro cinema scateni approcci sempre e comunque viscerale. Di esagerata esaltazione o di assurdo accanimento. (Carlo Mazzacurati)
- mi deprime. Lei forse vedrà più film italiani di me, ma quelli che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutti uguali. Non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali....
Neorealismo (cinema)
con attori dilettanti. I bambini occupano ruoli di grande importanza ma non solo di partecipazione, perché essi riflettono ciò che "dovrebbero fare i grandi". Il neorealismo italiano fu uno dei più significativi movimenti cinematografici, ed ebbe profondi e vasti impatti nella storia del cinema. Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, e Luchino Visconti, tre dei più importanti e noti registi di tutti i tempi, iniziarono le loro carriere col neorealismo e ne portarono alcuni elementi nelle loro... —
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Centro Sperimentale di Cinematografia
accreditati (fino al 1975, vedi paragrafo Gli accrediti CSC) in numerosissimi film dell'epoca, i cui nomi sono però noti quasi esclusivamente agli appassionati del cinema italiano degli Anni Settanta (Rosita Toros, Luigi Antonio Guerra, Lorenzo Piani, Vittorio Fanfoni, Carla Mancini eccetera: vedi http://www.caratteristi.it).
Dagli ultimi venti anni ad oggi
Nel 1982 viene composto un consiglio di amministrazione e formato un nuovo organigramma. Nel 1983 viene emesso un bando di concorso che poi verrà... —
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Commedia all'italiana
, lasciando il posto, tutt'al più, a una "commedia italiana": eccessive sarebbero le differenze stilistiche tra i vari autori, tali da poter rintracciare una "scuola" comune, e troppo diverse ormai anche le condizioni socio-culturali rispetto alle quali il cinema italiano attuale si confronta, perché si possa pensare ad una continuità con il suo periodo di maggior auge (1958 - 1975 circa). Non a caso il termine stesso di commedia all'italiana identifica ormai unanimemente un'epoca che, salvo rare... —
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