Carbonio
Il carbonio è l'elemento chimico della tavola periodica degli elementi che ha come simbolo C e come numero atomico 6. È un elemento non metallico, tetravalente. L'atomo di carbonio nei composti con altri elementi o con sé stesso può presentarsi in una delle tre note forme di ibridizzazione (secondo la teoria degli orbitali atomici LCAO): sp³,sp² ed sp rispettivamente. Con esse il carbonio è in grado di coordinare rispettivamente altri 4,3 e 2 atomi con angoli di legame approssimativamente di... —
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Carbonio vitreo
Il carbonio vitreo o vetroso è un carbone non grafitico che combina le proprietà del vetro e della ceramica con quelle della grafite.
Le proprietà più importanti sono la resistenza ad alte temperature, l'elevata resistenza ad agenti chimici e l'impermeabilità a gas e liquidi. Il carbonio vitreo è largamente usato come materiale per elettrodi in elettrochimica, così come crogiuolo per alte temperature e come componente nella realizzazione di protesi.
Produzione
Il carbonio vitreo fu per la... —
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Carbonio-13
Il carbonio-13, C, è un isotopo non radioattivo del carbonio, composto da 6 protoni e 7 neutroni. È reperibile in natura nonostante sia il più raro dei due isotopi stabili del carbonio (l'altro è il carbonio-14). Sulla terra solo l'1,1% dell'ammontare complessivo del carbonio si presenta sotto forma di questo suo isotopo.
Il carbonio-13 ha uno spin pari a +1/2, proprio come l'atomo di idrogeno. Il carbonio-13 ha applicazioni in medicina. Il carbonio-13 è utilizzato nelle datazioni con il... —
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Carbonio-14
Il carbonio-14, C, o radiocarbonio, è un isotopo radioattivo del carbonio scoperto il 27 febbraio 1940 da Martin Kamen e Sam Ruben. Il suo nucleo contiene 6 protoni e 8 neutroni. La sua presenza nei materiali organici è usata come base per la datazione al radiocarbonio di reperti archeologici, geologici e idrogeologici.
Esso è presente in natura e ha una abbondanza relativa di 1 parte su mille miliardi di tutto il carbonio presente sulla Terra. Il suo tempo di dimezzamento radioattivo è di... —
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Ciclo del carbonio
Il ciclo del carbonio è il ciclo biogeochimico attraverso il quale il carbonio viene scambiato tra la geosfera (all'interno della quale si considerano i sedimenti ed i combustibili fossili), l'idrosfera (mari ed oceani), la biosfera (comprese le acque dolci) e l'atmosfera della Terra. Tutte queste porzioni della Terra sono considerabili a tutti gli effetti riserve di carbonio (carbon sinks). Il ciclo è infatti solitamente inteso come l'interscambio dinamico tra questi quattro distretti. Gli... —
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Diagramma ferro-carbonio
Il diagramma di stato ferro-carbonio, descrive le strutture di equilibrio delle principali leghe ferro-carbonio (acciaio e ghisa).
Nella forma in cui viene presentato solitamente, il diagramma ferro-carbonio presenta un composto intermetallico di formula Fe C (carburo di ferro) comunemente chiamato cementite. La porzione del diagramma che si prende in considerazione è quella con un contenuto di carbonio corrispondente alla composizione stechiometrica della cementite (6.69% in peso) (per questo... —
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Detonazione del carbonio
La detonazione del carbonio è un processo che avviene in una nana bianca facente parte di un sistema binario stretto; esso consiste nella violenta ignizione dei processi di fusione del carbonio che costituisce la nana bianca, che culmina nella catastrofica esplosione dell'oggetto in supernova di tipo Ia.
Il processo
La detonazione del carbonio avviene solamente se la nana bianca si trova all'interno di un sistema binario in cui le due componenti siano sufficientemente vicine da consentire... —
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Subossido di carbonio
Il subossido di carbonio, o diossido di tricarbonio, è un ossido del carbonio con formula chimica C O e formula di struttura O=C=C=C=O. I suoi quattro doppi legami cumulativi ne fanno un cumulene. È uno dei componenti stabili della serie degli ossidi di carbonio lineari O=C =O, di cui fanno parte anche il diossido di carbonio (CO ) e il diossido di pentacarbonio (C O ).
La sua scoperta si deve al chimico britannico Benjamin Collins Brodie che nel 1873 sottopose alla scarica di corrente... —
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Solfuro di carbonio
Il solfuro di carbonio (o disolfuro di carbonio) è un solfuro organico.
A temperatura ambiente si presenta come un liquido incolore dall'odore caratteristico e sgradevole. È un composto molto infiammabile, irritante, tossico a causa della sua interazione con il sistema nervoso centrale e nocivo alla riproduzione.
È tuttavia un ottimo solvente, il migliore conosciuto per elementi puri quali zolfo elementare e fosforo elementare.
Igiene industriale
L'esposizione a solfuro di carbonio... —
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- Se continuiamo a bruciare combustibili fossili come ora, avremo esaurito il nostro budget di carbonio in vent' anni. (citato in Corriere della Sera, 23 settembre 2009)
Nanoschiuma di carbonio
La nanoschiuma di carbonio è una forma allotropica del carbonio scoperta nel 1997 dal gruppo di ricerca coordinato da Andrei V. Rode alla Australian National University di Canberra. Consiste in una struttura formata dall'unione di atomi di carbonio legati insieme a formare una intelaiatura tridimensionale a strati. La nanoschiuma di carbonio possiede densità molto bassa che può raggiungere i 2 mg/cm (densità paragonabile a quella degli aerogel di silice) e area superficiale di 300-400 m /g... —
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Stella al carbonio
Una stella al carbonio è una stella di grande massa che trae la sua energia consumando il proprio idrogeno attraverso il cosiddetto ciclo del carbonio.
Le singole fasi del ciclo si articolano nella seguente maniera.
Il processo ha inizio da un nucleo di carbonio-12 che si fonde con un protone producendo un nucleo di azoto-13, instabile, e un fotone, che viene espulso.
In un secondo momento il nucleo di azoto espelle un positrone ed un neutrino, formando un nucleo di carbonio-13.
La... —
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Fibra di carbonio
La fibra di carbonio è una struttura filiforme, molto sottile, realizzata in carbonio con la quale si costruiscono una grande varietà di materiali detti compositi in quanto le fibre sono "composte" ovvero unite assieme ad una matrice, in genere di resina (ma può essere in metallo o in plastica) la cui funzione è quella di tenere in "posa" le fibre resistenti (affinché mantengano la corretta orientazione nell'assorbire gli sforzi), di proteggere le fibre ed inoltre di mantenere la forma del... —
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