Arteria vertebrale
Le Arterie vertebrali originano entrambe dall´arteria succlavia omolaterale. Si dirigono verso l'alto, indietro e lateralmente, all'altezza della sesta vertebra cervicale si inseriscono nei forami trasversari, decorrono così verticalmente fino all'atlante, qui si portano dietro la massa laterale della vertebra e si inseriscono nel forame occipitale anastomizzandosi poi con l'arteria controlaterale a livello del solco bulbopontino. Da questa anastomosi ha origine l'arteria basilare che irrora... —
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Foro occipitale
Il foro occipitale o forame magno è un foro che si apre nella superficie inferiore dell'osso occipitale alla base della scatola cranica e che mette in comunicazione la cavità cranica con il canale vertebrale.
Dal foro occipitale fuoriesce il midollo allungato per estendersi nel canale vertebrale e per svilupparsi in midollo spinale. Trovano inoltre passaggio le arterie vertebrali e le arterie spinali anteriore e posteriore.
Bibliografia
• Frederic H. Martini, Michael J. Timmons, Robert B... —
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Poligono di Willis
Il Poligono di Willis è una vasta anastomosi presente alla base della scatola cranica.
Rappresenta la confluenza di tre arterie principali: l'arteria basilare, che è formata dalla confluenza delle arterie vertebrali destra e sinistra (prime collaterali della succlavia), e le due arterie carotidi interne (destra e sinistra). Il Poligono di Willis può essere ricondotto ad un eptagono avente come lati: anteriormente le 2 arterie cerebrali anteriori (destra e sinistra) che si uniscono attraverso... —
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Arteria basilare
L'arteria basilare oppure arteria pontina oppure circolo vertebro-basilare è un vaso che vascolarizza il cervello.
Ha origine dalle due arterie vertebrali che si anastomizzano a livello del solco bulbo pontino, davanti al bulbo, da qui la basilare decorre lungo il solco basilare della superficie ventrale del ponte di Varolio e termina dividendosi nelle due arterie cerebrali posteriori, che fanno parte del circolo di Willis.
L'arteria basilare vascolarizza, grazie ai suoi rami collaterali, il... —
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Arteria spinale anteriore
In anatomia, le arterie spinali anteriori sono una coppia di vasi sanguigni che irrorano la porzione anteriore del midollo spinale. Si originano dalle arterie vertebrali e sono irrorati dalle arterie vertebro-midollari segmentali, compresa l'arteria di Adamkiewicz.
Percorso
L'arteria spinale anteriore è un piccolo ramo che si diparte in prossimità della parte terminale dell'arteria vertebrale e che, discendendo frontalmente al midollo allungato, si unisce a livello del foro occipitale con l... —
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Encefalo
,il sangue poi si raccoglie nell'apice della piramide dell'osso temporale e passa alla vena giugulare interna e da qui, attraverso la vena cava superiore, arriva al cuore. Il sistema arterioso ha origine dalle 2 arterie vertebrali e dalle 2 arterie carotidee: dalle 2 arterie vertebrali si formano 2 arterie cerebrali posteriori,dalle 2 arterie carotidee si formano 2 arterie cerebrali medie e 2 arterie cerebrali anteriori. Ci sono inoltre 2 arterie comunicanti posteriori,che collegano ogni arteria... —
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Ictus
circolazione posteriore o Poci quando si verifica sulle arterie vertebrali e arterie basilari
• Infarto lacunare o Laci quando si verifica su un'unica arteria perforante e profonda, interessando il braccio posteriore della capsula interna del ponte di Varolio
• Infarto della circolazione anteriore parziale o Paci quando si verifica sull'arterie cerebrale media, dopo la sua suddivisione
• Infarto della circolazione totale anteriore o Taci quando si verifica sull'arterie cerebrale media, prima della sua... —
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Displasia fibromuscolare
La displasia fibromuscolare è una malattia delle grosse e medie arterie.
Non è su base aterosclerotica né infiammatoria. Coinvolge l'intima, la tonaca media e l'avventizia.
Più comunemente interessa le arterie renali, la carotide interna, le vertebrali, le succlavie e le arterie mesenteriche.
Colpisce più frequentemente le donne nella terza decade di vita. I pazienti presentano ipertensione non controllabile farmacologicamente. Raramente, l'insufficienza renale, o lo scompenso, può essere il... —
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Metodi di suicidio
un secondo momento, quando la morte è già sopraggiunta ed ogni riflesso (come ad esempio quello di serrare l'epiglottide) è annullato. exitus può contribuire alla perdita di coscienza la temporanea interruzione della circolazione carotidea, dovuta appunto allo stringersi della corda attorno al collo: non è questa la vera causa di morte perché il cervello verrà comunque irrorato dalle arterie vertebrali, posteriori, non pregiudicate nella posizione dell'impiccato.
L'impiccamento può essere totale... —
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Vena emiazygos
La vena emiazygos è una vena impari che confluisce nella vena azygos e quindi al sistema della vena cava superiore. È una vena priva di valvole.
Caratteristiche
Origina a sinistra come continuazione della vena lombare ascendente sinistra, passando tra i pilastri mediale sinistro e intermedio del diaframma. Risale nel mediastino posteriore, a sinistra dei corpi vertebrali, passando davanti alle arterie intercostali sinistre e dietro all'aorta. A livello dell'ottava vertebra toracica... —
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Aneurisma cerebrale
'aneurisma, elementi indispensabili ad una corretta pianificazione terapeutica. L'angiografia dei vasi cerebrali è l'esame tradizionalmente applicato alla diagnosi dettagliata degli aneurismi cerebrali. È un esame invasivo in quanto si pratica con catetere intravasale introdotto dall'arteria femorale in modo retrogrado lungo l'aorta sino ai vasi di interesse (arterie carotidi e vertebrali) per le arterie cerebrali, ma ha oggi un'importanza particolare nei casi da trattare alternativamente per via intravascolare... —
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Apparato circolatorio
termina in un restringimento, l'istmo aortico che a sua volta continua con un secondo rigonfiamento, il fuso aortico. Dopo il fuso l'aorta continua come aorta discendente che si divide in due tratti , toracico e addominale, divisi dal diaframma. L'aorta toracica si porta così dietro all'esofago restando in contatto posteriormente con il dotto toracico e i corpi vertebrali e penetra nell'addome attraverso lo iato aortico del diaframma. Lungo il suo decorso dà rami parietali (le arterie intercostali... —
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