Alcibiade primo
L’Alcibiade primo (o Alcibiade I, in greco antico: Ἀλκιβιάδης A) è un dialogo di Platone, nel quale Alcibiade ha una conversazione con Socrate.
Problemi di autenticità e datazione relativa del dialogo
L’attribuzione del dialogo a Platone non è unanimemente accettata dagli studiosi. Sebbene non ci sia totale accordo sulla sua inautenticità, come invece accade per l’Alcibiade secondo, esso presenta vari elementi che stonano: ad esempio l’inusitata arrendevolezza di Alcibiade (anche se questo... —
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Dialoghi
arte confutatoria: l’Apologia di Socrate e il Critone, l’Alcibiade primo e Secondo (di autenticità dubbia), il Teage (spurio), il Lachete, l’Ippia maggiore e Minore (anch’essi di autenticità dubbia), l’Eutifrone, lo Ione. Platone vuole mostrare come Alcibiade, giovane dedito alla politica per un impulso forte ma irrazionale, fosse stato fortemente legato a Socrate, il quale lo aveva messo in guardia da un facile entusiasmo per la carriera politica. Tuttavia, l’influsso socratico, non accompagnato... —
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Simposio (dialogo)
Pitocle: ognuno di loro, su invito di Erissimaco, terrà un discorso che ha per oggetto un elogio di Eros.
Verso la fine, fa una clamorosa irruzione anche Alcibiade, completamente ubriaco, incoronato di edera e di viole, accompagnato dal suo komos, che si presenta per festeggiare Agatone, e che viene accolto con cordialità.
Fedro
Il primo a parlare tra gli invitati è Fedro. Egli afferma che Amore è il più antico fra tutti gli dèi ad essere onorato, come attestano Esiodo, nella Teogonia, e Acusilao... —
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Giamblico
'Intelletto divino (teologia). Queste letture erano pensate come uno studio propedeutico per affrontare il vero e proprio nucleo dell'insegnamento neoplatonico, ovvero i dialoghi platonici. Il Curriculum prevedeva lo studio di dodici dialoghi, suddivisi in due cicli di dieci e due letture. Il primo ciclo comprendeva inizialmente tre opere di filosofia pratica: Alcibiade Maggiore, Gorgia, Fedone; in seguito, lo studente affrontava sette scritti di natura teoretica: Cratilo, Teeteto, Sofista, Politico, Fedro... —
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Argo (Grecia)
Sparta. Nel frattempo però i rapporti fra Sparta ed Atene erano tornati a peggiorare ed il partito della guerra in Atene, ora diretto da Alcibiade, spingeva per la rottura del patto con gli Spartani e per un nuovo trattato con Argo. Fu così che Atene aderì alla lega degli Argivi . Il primo scontro importante fra l'esercito della nova lega argiva e quello della lega del Peloponneso avvenne nei pressi di Tegea nel 418 a.C. e si risolse in una sconfitta argiva non grave tanto dal punto di vista... —
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Lista di personaggi associati alla seconda guerra mondiale
Montenegro durante l' occupazione italiana
Grecia
• Georgios Tsolakoglou (1886-1948) primo ministro della Grecia durante l' occupazione italo-tedesca
Principato del Pindo e Voivodato di Macedonia
• Alcibiade Diamandi di Samarina (1893-1948) Voivoda del Principato del Pindo e Voivodato di Macedonia durante l' occupazione italiana
Albania
• Shefqet Verlaci (1877-1946) primo ministro dell' Albania italiana
Iraq
• Rashid Ali al-Kaylani, primo ministro dell' Iraq alleato dell' Asse fino alla Guerra... —
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Spedizione ateniese in Sicilia
cittadini di spicco ateniesi furono contrari alla pace, in quanto ritenevano servisse solamente a dare maggiori possibilità di riarmo ai nemici. Primo tra tutti a sostenere questo punto di vista era Alcibiade, uno dei maggiori sostenitori della spedizione ateniese in Sicilia. Il conflitto di interessi tra le città di Segesta e Selinunte poteva, quindi, fornire un ottimo pretesto per agire contro gli interessi degli spartani in Sicilia. Selinunte, infatti, aveva allargato la propria zona di influenza... —
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Corsa dei carri
premio. Ai tempi dei Giochi Panellenici invece i proprietari avevano degli schiavi a cui facevano portare i carri, ed il premio veniva quindi vinto dai proprietari. Arsecila, il re di Cirene, vinse la corsa dei carri ai Giochi pitici del 462 a.C., quando un suo schiavo fu l'unico a portare a termine la gara. Nel 416 a.C. il generale ateniese Alcibiade fece partecipare alla gara sette carri di sua proprietà, ottenendo il primo, il secondo ed il quarto posto; come è ovvio, non fu certo lui a guidare i... —
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Jean-François Marmontel
procurò il lucroso e poco impegnativo impiego di segretario del sovrintendente de Marigny, suo fratello, ai Bâtiments du Roi, a Versailles. Qui risiede e le molte giornate libere vengono dedicate alla letteratura, con lo scopo particolare di fornire articoli all'Enciclopedia dei suoi amici Diderot e d'Alembert.
Dal 1755, con l' Alcibiade, ou le Moi, inizia a scrivere sul Mercure de France, diretta da Louis de Brossy, una rivista popolarissima dalla quale percepisce una pensione, il primo dei suoi... —
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- Il termine greco che designa l'anima (psyche) indica in origine più genericamente la vita. Quando l'anima «se ne va», «se ne va» la vita; la morte è dunque un fuggire della vita o dell'anima. Si può parlare di una sopravvivenza dell'anima in...
- Nella concezione orfica, come testimonia Aristotele (Dell'anima), l'anima entra nel corpo portata dai venti. (p. 8)
- [...] la phrònesis, virtù teoretica e pratica insieme, che costituisce la piena felicità e beatitudine, compiutamente realizzabile solo dopo la morte. (p. 10)
Platone
dialoghi
A partire dal 395 a.C. dovrebbe aver iniziato a scrivere i primi dialoghi, nei quali affronta il problema culturale rappresentato dalla figura di Socrate e la funzione dei sofisti: nascono così, in un possibile ordine cronologico, l'Apologia (il suo primo dialogo), il Critone, in cui Socrate discute la legittimità delle leggi, lo Ione, parodia ironica di poeti, l'Eutifrone, il Carmide, il Lachete, il Liside, l'Alcibiade I, l'Alcibiade II (queste due attribuzioni... —
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