Raggio Vettore

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Velocità areolare

Per velocità areolare s'intende la velocità con cui una superficie viene spazzata dal raggio vettore di un punto che si muove lungo una curva. La velocità areolare è la grandezza del vettore velocità areolare, che è parallelo (ma non necessariamente proporzionale in grandezza) al vettore velocità angolare. Generalità Quando si parla di moti sotto l'azione di forze centrali, cioè prendendo come polo il centro delle linee di forza, si ha che il momento della forza è nullo ed il momento della... — | approfondisci »

Anomalia vera

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orbitali kepleriani, che descrivono un'orbita secondo il modello a due corpi rispettando la legge di gravitazione universale. La sua determinazione avviene conoscendo il vettore posizione del corpo orbitante ed il vettore eccentricità dell'orbita (quest'ultimo si mantiene costante): se Altrimenti l'anomalia vale Relazioni fra anomalie Il rapporto tra l'anomalia vera (v) e l'anomalia eccentrica (u) si ricava mettendo a sistema le formule del raggio vettore secondo le due anomalie: Voci... — | approfondisci »

Accelerazione angolare

rotazionale uniformemente accelerato. Esempi In particolare nel moto circolare non uniforme cioè il moto intorno ad una circonferenza o parte di circonferenza nella quale la velocità angolare varia in modulo e questa variazione è quantificata dall'accelerazione angolare . Nel caso di moto circolare non uniforme dunque vi è un legame tra l'accelerazione tangenziale (cioè tangente alla traiettoria) e quella angolare, essendo l'accelerazione tangenziale data da: dove è il raggio vettore della... — | approfondisci »

Radiazione di dipolo elettrico

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linee di forza di B sono circonferenze centrate intorno all'asse z, mentre E giace nel piano formato dal raggio vettore r e z. Per calcolare il trasporto di energia dovuto ai campi, calcoliamo il vettore di Poynting: Calcolando la media temporale su un periodo, i termini delle parentesi quadre si annullano, pertanto la media del vettore è: Notiamo che esso è un vettore radiale: dato che c'è un trasporto di energia, esso rappresenta un'onda che si propaga. I termini che si annullano nell... — | approfondisci »

Momento di dipolo elettrico

Il momento di dipolo di un sistema di cariche q è definito come dove r è la distanza vettoriale tra un punto di riferimento e le cariche. Il potenziale corrispondente (se la carica totale è nulla) è dove r è il raggio vettore con riferimento all'origine fissata. Nel caso di due cariche +q e -q, il vettore p è diretto dalla carica negativa verso la carica positiva. Il suo modulo è dato dal prodotto tra la quantità q e la distanza d tra le due cariche. In termini vettoriali è allora... — | approfondisci »

Teorema del viriale

'energia cinetica del sistema e che corrisponde all'energia potenziale gravitazionale, e le sovralineature indicano che queste quantità sono state mediate su un lungo intervallo di tempo. Il nome viriale deriva dal latino vis che significa forza o energia. Dimostrazione Per dimostrare il teorema si consideri un sistema di masse ognuna indicata da un raggio vettore riferito ad una certa origine. Sia la forza agente sulla massa i-esima. Indicando con la quantità di moto della massa i-esima, allora... — | approfondisci »

Tangente (trigonometria)

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'intersezione con il raggio vettore (segmento A-B in figura). Proprietà • Se osserviamo la figura vediamo che i triangoli OAB e OCD sono simili, quindi: che giustifica graficamente la definizione trigonometrica della tangente: • La tangente è una funzione periodica con periodo π ovvero . • La derivata prima della tangente è . • La funzione primitiva della tangente è • Lo sviluppo di Taylor della funzione tangente al settimo ordine è • La tangente è una funzione dispari, ovvero . • Il... — | approfondisci »

Quadrivettore

relatività generale generalizza il concetto di quadrivettore, ma richiede delle modifiche ai risultati descritti in questo articolo. Nello spazio di Minkowski la norma quadratica di un quadrivettore è definita come: Il modulo di un quadrivettore è per definizione invariante per trasformazioni di Lorentz, cioè è uno scalare. Il raggio vettore che congiunge l'origine di un sistema di riferimento ad un evento qualsiasi dello spazio-tempo è l'esempio più elementare di quadrivettore; le sue componenti sono... — | approfondisci »

Moto circolare

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tangenziale) si ottiene derivando rispetto al tempo il vettore posizione : ed è legata alla velocità angolare dalla seguente relazione (per approfondire si veda anche derivata di un vettore): Si nota che la costanza della velocità angolare implica la costanza del modulo della velocità. Se si esegue il prodotto scalare dei due vettori e si ottiene zero per ogni istante di tempo t, e questo dimostra che la velocità tangenziale è sempre ortogonale al raggio vettore . Accelerazione Derivando... — | approfondisci »

Moto in un campo centrale

In meccanica quantistica il moto in un campo centrale è tipico di due particelle interagenti sottoposte ad un potenziale dipendente dalla mutua distanza di entrambe. Il problema può essere ridotto ad un problema di singola particella come avviene nel caso classico. Problema dei due corpi Prendiamo due particelle di massa ed che interagiscono mediante un potenziale dove r è la distanza relativa delle due particelle. L'hamiltoniano è: Introduciamo le nuove variabili: dove è il raggio... — | approfondisci »

Teoria astronomica delle glaciazioni

all'equinozio di primavera e il punto opposto, in cui essa si trova all'equinozio d'autunno, la durata della stagione calda per l'emisfero boreale sarà misurata dal tempo che impiega la Terra per andare da a , mentre la durata della stagione calda per l'emisfero australe sarà data dal tempo necessario per andare da a . Poiché si è visto che la quantità di calore ricevuta dalla Terra in un tempuscolo dt è proporzionale all'angolo dθ descritto dal raggio vettore in questo tempuscolo, si... — | approfondisci »

Philosophiae Naturalis Principia Mathematica

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dal centro dell'universo con la sua teoria eliocentrica. Il modello fu completato da Johannes Kepler nel 1609, quando egli scoprì che le orbite planetarie sono ellittiche, che il sole è uno dei fuochi e che Il raggio vettore che unisce il centro del Sole con il centro del pianeta descrive aree uguali in tempi uguali. (vedi Leggi di Keplero). I fondamenti dei dinamica moderna erano stati posti da Galileo che era arrivato molto vicino a enunciare il principio d'inerzia In più, gli esperimenti di... — | approfondisci »