Proiezione Ortogonale

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Proiezione (geometria)

In geometria esistono varie nozioni di proiezione: sono tutte funzioni fra spazi ispirate alle varie proiezioni cartografiche. Proiezione ortogonale Nel piano cartesiano o nello spazio In uno spazio euclideo, come ad esempio il piano cartesiano o lo spazio tridimensionale, una proiezione ortogonale su un determinato sottospazio (ad esempio, una retta o un piano) è una funzione che sposta ogni punto dello spazio su un punto di lungo una direzione perpendicolare ad . Ad esempio, la... — | approfondisci »

Alzato

L alzato o prospetto è un tipo di rappresentazione grafica di un oggetto o di un edificio, usato soprattutto nel disegno architettonico. Il prospetto di un edificio si ottiene come proiezione ortogonale eseguita su un piano verticale, detto generalmente secondo piano di proiezione. Un tipico esempio di alzato è lo schema di una facciata di un edificio, ma può trattarsi anche di una parete interna, una controfacciata, eccetera. Più in generale l'alzato di un edificio è lo sviluppo in... — | approfondisci »

Metodo di Monge

primo piano di proiezione è orizzontale, il secondo è verticale (frontale). Le rispettive proiezioni si chiamano pianta e prospetto. Il ribaltamento viene effettuato rispetto alla retta di intersezione dei due piani, detta linea di terra. Questo metodo fornisce una rappresentazione grafica più completa di quella ottenuta mediante un'unica proiezione ortogonale e si può ottenere con costruzioni più semplici rispetto ad una rappresentazione prospettica. Esempi Rappresentazione di un punto La... — | approfondisci »

Planivolumetria

Una rappresentazione viene definita planivolumetrica quando consente di farsi un'idea contemporaneamente sia della pianta o del prospetto dell'oggetto, che del suo volume (attraverso le ombre). Una rappresentazione che fa uso di ombre permette di comunicare un maggior numero di informazioni, che il semplice disegno invece tralescierebbe. Il caso più comune è quello delle proiezioni ortogonali. Una sola proiezione ortogonale infatti di per sè è spesso incapace di far comprendere completamente... — | approfondisci »

Treppiede

basa il treppiede è legato alla statica di un corpo tridimensionale: la stabilità viene garantita all'interno di un intervallo di forze esterne agenti definite, quando il baricentro dell'oggetto in questione cade all'interno della propria proiezione ortogonale sul piano su cui poggia. In particolare, aumentando l'area di proiezione il margine entro cui l'oggetto risulta essere stabile è incrementato. Altri progetti ... — | approfondisci »

Proiezioni quotate

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Le proiezioni quotate sono un tipo particolare di proiezioni ortogonali e consistono in un metodo di rappresentazione utilizzato principalmente in topografia. Dette anche Proiezioni topografiche, queste si basano principalmente su due operazioni fondamentali: • sezioni multiple dell'oggetto da rappresentare, con un numero adeguato di piani paralleli ed equidistanti tra loro; • proiezione ortogonale di tali sezioni su un piano di riferimento, anch'esso parallelo ai precedenti, detto piano di... — | approfondisci »

Pendenza

• pendenza piezometrica, pendenza di una linea piezometrica Matematica e geometria • pendenza di una retta, tangente trigonometrica dell'angolo che una retta forma con la sua proiezione ortogonale su un piano orizzontale • pendenza di una curva in un suo punto, pendenza della retta tangente nel punto considerato • angolo di massima pendenza di un piano, un caso particolare di angolo diedro • curva di massima pendenza sopra a una superficie, una curva che, in ciascun suo punto, ammette come tangente... —

Affinità (geometria descrittiva)

il punti che hanno come corrispondenti si stessi. Nel caso in cui il piano della figura oggettiva risulta parallelo al piano di proiezione, in tal caso "l'affinità traslativa". Nel caso in figura in alto esistono tre tipi d'affinità, rispettivamente, due sono prospettive: tra il triangolo oggettivo ABC con la sua prima proiezione ortogonale A1B1C1 e tra ABC e la sua proiezione obliqua A^B^C^; l'altra affinità è omologica che intercorre tra A1B1C1 ed A^B^C^, ovvero tra la le basi complanari A... — | approfondisci »

Cuneo (geometria)

In geometria per cuneo si intende un poliedro individuato da una faccia rettangolare che si dice base del cuneo e da uno spigolo parallelo a due lati opposti della base tale che la sua proiezione ortogonale sul piano della base (al quale esso non appartiene) è un segmento il cui punto medio (centro) coincide con il centro del rettangolo di base; questo spigolo (di lunghezza c in figura) viene detto spigolo apicale del cuneo. Facce Un cuneo è un pentaedro che, oltre alla faccia della base... — | approfondisci »

Stereotomia

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, anticipa il sistema della doppia proiezione ortogonale il cui sviluppo codificato nel metodo di Monge, insieme allo studio delle coniche ed allo stretto legame tra tali ricerche teoriche e l'applicazione costruttiva, ha portato a dire che la nascita della geometria descrittiva sia stata determinata dallo studio della stereotomia. In tal modo nel XVIII secolo la stereotomia raggiunse il suo culmine teorico e pratico e si rese possibile realizzare strutture con conci di forme sempre più complesse da... — | approfondisci »

Momento (fisica)

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(versore) che identifica l'asse. Il modulo sarà: dove φ è l'angolo formato dal vettore momento polare M con l'asse a. In pratica è la proiezione ortogonale del momento polare sull'asse a. Per questo il momento assiale è nullo se l'angolo φ = π/2 e massimo quando l'asse a coincide con l'asse di M , in tal caso infatti: φ = 0. Voci correlate • Forza • Momento angolare • Momento meccanico • Momento torcente • Prodotto vettoriale ... — | approfondisci »

Matrice diagonale

dalla riflessione rispetto all'asse Ox. La terza la proiezione ortogonale dello spazio sull'asse Oy seguita dalla riflessione di quest'ultimo e dalla sua omotetia per un fattore 3. Autovettori, autovalori, determinante Gli autovalori della diag(a , ..., a ) sono a , ..., a . I vettori unità e , ..., e formano una base di autovettori. Il determinante della diag(a , ..., a ) è il prodotto a ...a . Dunque una matrice diagonale di ordine n soddisfa le n equazioni del tipo: Un esempio tipico di matrice... — | approfondisci »