Pianeti Gassosi

Documenti, citazioni, libri e foto dal mondo Wiki

Idrosolfuro di ammonio

soluzione acquosa di idrosolfuro di ammonio, sigillato all'interno di una fiala di vetro. Quando essa viene rotta, i gas di ammoniaca ed acido solfidrico, che hanno ambedue un forte odore sgradevole, sono rilasciati dalla soluzione secondo il seguente equilibrio: (NH )SH NH + H S Diffusione sui pianeti giganti gassosi In aggiunta ad acqua e ammoniaca, le nubi nell'atmosfera dei pianeti giganti gassosi contengono idrosolfuro di ammonio; il colore rosso-brunastro delle nubi che sono state esposte... — | approfondisci »

Mantello (esogeologia)

Mantello_di_un_corpo_planetario.jpg

. Al contrario nei pianeti gassosi i vari confini sfumano lentamente l'uno nell'altro ed è più difficile distinguere nettamente i loro strati. Secondo i modelli di formazione planetaria, i pianeti seguono generalmente gli stessi processi: per prima, l'aggregazione dei materiali costituenti la nebulosa derivante dalla formazione di una stella, successivamente la distribuzione dei materiali più pesanti verso il centro del protopianeta, dovuta all'aumento enorme della pressione e del calore che si... — | approfondisci »

Campagna di osservazione astronomica

Le campagne osservative hanno lo scopo di tenere monitorato quanto più a lungo possibile l'aspetto dei pianeti, sia per lo studio delle loro caratteristiche superficiali, evidenziandone ad esempio i cambiamenti stagionali (come la variazione d'estensione delle calotte polari di Marte), sia per indagarne la dinamica dell'atmosfera. Nel caso di pianeti gassosi come Giove o Saturno, tramite appositi software di misura, si possono registrare le coordinate (longitudine e latitudine) dei vari... — | approfondisci »

Modello dei Giovi Saltellanti

Il modello dei Giovi Saltellanti, o Jumping Jupiters model è un ipotetico meccanismo di migrazione orbitale, proposto per giustificare la presenza di pianeti di tipo gioviano (giganti gassosi) nei sistemi planetari extrasolari, a piccola distanza dalla stella. Si suppone infatti che tali pianeti possano formarsi solo a qualche unità astronomica di distanza dalla stella, oltre la cosiddetta snow line. Si ritiene che il processo di accrescimento che porta alla formazione di un pianeta di... — | approfondisci »

Colonizzazione del sistema solare esterno

Lune_del_SistemaSolare.jpg

componenti robotici possono essere controllati da remoto senza il tempo di attesa richiesto per comunicare dalla Terra. Ci sono anche proposte per l'uso di aerostati robotici nell'alta atmosfera dei pianeti giganti gassosi, per scopi di esplorazione e possibilmente di estrazione dell'elio-3, che può avere un alto valore per unità di massa come carburante termonucleare. Giove Europa Il progetto Artemis ha creato un piano per la colonizzazione di Europa. Gli scienziati abiteranno in igloo e scaveranno... —

Planetologia

gassosi. Negli ultimi anni, l'esigenza di un costante monitoraggio delle attività atmosferiche dei pianeti, ha risvegliato l'interesse degli astrofili avvantaggiati dalla riduzione dei costi delle attrezzature consentendo in tal modo un aumento notevole della qualità e della quantità delle osservazioni anche con piccoli telescopi. Pianeti extrasolari La recente scoperta di pianeti extrasolari, ovvero di pianeti orbitanti attorno a stelle diverse dal Sole, ha aperto un campo di studi completamente... — | approfondisci »

Crateri da impatto sulla Terra

Nell'immaginario comune si associa il cratere di origine meteorica a quelli lunari, visibili anche ad occhio nudo, o a quelli fotografati ed esplorati dalle missioni di esplorazione spaziale sui pianeti rocciosi del sistema solare, quali Marte e Mercurio, o sulla totalità dei satelliti che ruotano attorno ai pianeti gassosi. Durante la formazione di ogni sistema planetario esiste infatti un disco di accrescimento che tende ad agglomerarsi portando alla formazione di corpi celesti che a causa... — | approfondisci »

Nebulosa protoplanetaria

Egg Nebula.jpg

delle stelle di massa intermedia (1-8 M ). Nome Il nome nebulosa protoplanetaria si rivela una scelta sfortunata, in quanto è frequente confondere questo nome con quello del disco protoplanetario; l'origine del nome è dovuta alla modifica del già noto nome nebulosa planetaria, che fu inizialmente scelto dagli astronomi per identificare tutte le nebulose dall'aspetto circolare o anulare che all'osservazione tramite telescopio mostravano un aspetto simile a quello dei pianeti gassosi Urano e Nettuno... — | approfondisci »

HD 37124

HD 37124 orbit.svg

tre pianeti extrasolari giganti gassosi, posti all'interno (b e c) o in prossimità (d) della zona abitabile del sistema planetario; è uno dei pochi sistemi orbitanti attorno alle nane gialle in cui non si trovino pianeti gioviani caldi. Annunciato nel 1999, il primo pianeta (HD 37124 b) fu scoperto nel limite più interno della zona abitabile, motivo per il quale si ritiene che abbia un'insolazione simile a quella che Venere riceve nel nostro sistema solare. Il secondo pianeta (HD 37124 c) fu... — | approfondisci »

  • Tipologia: Stella
  • Categoria: Nana gialla
  • Nome Stella: HD37124
  • Distanza Anni Luce: 108,3 anni luce

55 Cancri

55Cnc.jpg

e luminosa del nostro Sole. Nonostante la loro grande separazione, le due stelle appaiono gravitazionalmente legate, e posseggono un comune moto proprio . Sistema planetario Intorno alla stella 55 Cancri A orbitano 5 pianeti gassosi, dei quali l'ultimo scoperto nel novembre 2007 (55 Cancri f) si trova nella cosiddetta zona abitabile . Nel 1997, la scoperta di un pianeta orbitante attorno a 55 Cancri A fu annunciata assieme a quella del pianeta di Tau Bootis e di Upsilon Andromedae: al... — | approfondisci »

  • Tipologia: Stella
  • Categoria: Sistema binario, composto da una nana gialla e una nana rossa
  • Nome Stella: ρ Cancri
  • Distanza Anni Luce: 40,9 ± 0,4 anni luce (12,5 ± 0,1 pc)

Sistema solare esterno

External Solar System.jpg

Il Sistema solare esterno è la parte del Sistema solare compresa tra la fascia principale degli asteroidi e la nube di Oort. Ne fanno parte convenzionalmente solo i quattro pianeti giganti gassosi (Giove, Saturno, Urano e Nettuno) con i loro satelliti e una serie di corpi minori presenti in questa zona, ma spesso vi vengono inclusi anche oggetti al di là dell'orbita di Nettuno, come alcuni pianeti nani (su tutti Plutone, un tempo considerato anch'esso pianeta esterno) e gli oggetti per l... — | approfondisci »

Nucleo (esogeologia)

Nucleo_pianetario.jpg

l'effetto dinamo, con conseguente produzione di un campo magnetico, non viene prodotto solamente in un nucleo ferroso, ma anche nella parte superiore al nucleo stesso in presenza di idrogeno liquido che ruota attorno all'asse del pianeta, anche se l'intensità delle linee di forza è minore, ed il valore della stessa intensità sarà tanto più piccolo quanto minore sarà la velocità di rotazione; praticamente è quello che avviene nei pianeti giganti gassosi. Voci correlate ... — | approfondisci »