Lotta biologica
La lotta biologica è una tecnica che sfrutta i rapporti di antagonismo fra gli organismi viventi per contenere le popolazioni di quelli dannosi. Questa tecnica si è evoluta a fini agronomici e in genere si applica in campo agroalimentare per la difesa delle colture e delle derrate alimentari, ma per estensione si può applicare in ogni contesto che richieda il controllo della dinamica di popolazione di un qualsiasi organismo.
Principi fondamentali
All'interno di ogni ecosistema, ogni specie è... —
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Bactrocera oleae
contenere le popolazioni in programmi di lotta biologica e integrata. Si è tuttavia constatato che questi fattori biologici, da soli, non riescono a contenere gli attacchi entro limiti economicamente sostenibili, in particolare a causa del differenziale riproduttivo fra mosca e antagonisti: questi riescono infatti a contenere gli attacchi della mosca quando la sua popolazione è contenuta, mentre sono poco efficaci in caso di forti infestazioni. I nemici della mosca che hanno un ruolo significativo sono... —
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Syrphidae
, possono restare immobili, sospesi nell'aria (volo stazionario), ma anche spostarsi lateralmente a semicerchio, restando sempre rivolti verso il loro obiettivo. Questo tipico volo si può osservare comunemente prima che il sirfide si posi su un fiore. Un aspetto comportamentale importante, ai fini della lotta biologica e integrata, è la mobilità di questi insetti. Fra le specie dei Sirfidi entomofagi ve ne sono alcune stanziali, altre invece migratrici. Gli individui di queste ultime danno luogo a... —
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Tetranychus urticae
adulte.
Metodi di lotta
Le lotte contro il Ragnetto rosso è, in certe situazioni, biologica e chimica. Le pullulazioni di quest'acaro possono anche essere frenate dalle piogge e dalle varie attività predatorie della biocenosi.
Tra i nemici naturali vanno ricordati:
Lotta biologica
La lotta biologica contro il Ragnetto rosso sulla soia è possibile utilizzare un acaro (l'Acarao Fitoseide Phytoseiulus persimilis), a lui predatore, che una volta distribuito sulle foglie, svolge un'ottima azione di... —
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Planococcus citri
ha un andamento siccitoso.
Sulla vite la cocciniglia imbratta con le sue secrezioni cerose-zuccherine i grappoli e favorisce lo sviluppo della fumaggine.
Sulle piante ornamentali le infezioni provocano ingiallimenti, deperimenti vegetativi e caduta delle foglie (filloptosi).
Antagonisti
Il cotonello è limitato da molti nemici naturali di cui due di questi vengono allevati per la lotta biologica quali: l'Imenottero Encirtide Leptomastix dactylopii e il Coleottero Coccinellide Cryptolaemus... —
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Calliptamus italicus
, Slovenia, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Serbia, Kosovo, Voivodina, Montenegro, Macedonia, Albania, Grecia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Moldavia, Ucraina e Russia), il Nord Africa e parte dell'Asia occidentale (Turchia, Medio Oriente, Georgia, Armenia, Azerbaijan, Iran, Iraq) . . I trattamenti insetticidi sugli adulti sono assolutamente inutili.
Lotta biologica
Tra i principali nemici naturali di C. italicus vi è il fungo Entomophaga grylli, il cui uso come... —
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Frankliniella occidentalis
ripararsi in zone nascoste della pianta non venendo quindi raggiunto dal trattamento
Lotta biologica
In natura sono presenti alcuni limitatori naturali di Frankliniella occidentalis, impiegabili proficuamente in coltura protetta. L'impiego di limitatori naturali comporta la necessità di prestare particolare attenzione alla difesa chimica, in quanto molti principi attivi sono tossici anche per gli insetti utili. Inoltre, se si prevede di effettuare lanci di predatori è opportuno interrompere i... —
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Planococcus ficus
procinto di spostarsi verso i grappoli. Gli interventi vanno effettuati con lance che permettono di creare un getto a spillo che, oltre ad assicurare una soddisfacente bagnatura, consente, nei casi in cui il fitofago si sia sistemato tra i frutti, di raggiungerlo ed eliminarlo.
Lotta biologica
La lotta chimica spesso risulta inefficace, poiché le popolazioni delle cocciniglie, insediandosi sotto il ritidoma , sulle foglie o all'interno del grappolo, vengono protette dagli organi stessi della... —
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Lobesia botrana
biologica
Esistono numerosi organismi (funghi, batteri, virus, artropodi) in grado di limitare la popolazione di Lobesia botrana. Alcuni di questi sono proficuamente impiegabili nelle strategie di lotta biologica, altri fanno parte dell’agroescosistema e vanno pertanto tutelati con un’attenta gestione delle strategie di lotta per evitare effetti dannosi contro organismi utili nel contenimento dei fitofagi.
Gli antagonisti naturali di Lobesia botrana possono essere distinti in:
Parassitoidi... —
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Cercospora beticola
triazoli da soli per l'ultimo intervento.
Lotta biologica
Anche per la cercosporiosi della bietola sono presenti antagonisti naturali, che possono essere impiegati in lotta biologica e integrata. In particolare, due organismi hanno dimostrato nelle prove di laboratorio e di campo un’efficacia verso Cercospora beticola:
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
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Ceratitis capitata
-4 adulti fino a massimi di 20-40 adulti per trappola a settimana in condizioni favorevoli alla proliferazione del fitofago). Il contenimento delle ovideposizioni della prima generazione permette di mantenere basso il livello delle infestazioni.
Lotta biologica
La lotta biologica non offre molte prospettive di successo. Pur avendo diversi antagonisti naturali, il potenziale biologico di questa specie è assai alto e solo in contesti particolari gli ausiliari possono esercitare un'efficace azione di... —
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Thaumatopoea pityocampa
eritema papuloso, fortemente pruriginoso, che può scomparire dopo qualche giorno; mentre conseguenze più gravi, si hanno quando i peli, o frammenti di essi, giungono a contatto con l'occhio, la mucosa nasale, la bocca o peggio ancora, quando penetrano nelle vie respiratorie e digestive.
Metodi di lotta
In Italia dal 1998 la lotta a questo insetto è obbligatoria (Decreto Ministeriale 17.04.1998).
Questo pericoloso lepidottero può essere combattuto utilizzando diversi metodi: innanzi tutto con... —
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