Linfociti T cd8

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CTLA-4

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CTLA-4 (Cytotoxic T-Lymphocyte Antigen 4), noto anche come CD152, è un recettore appartenente alla superfamiglia delle Ig espresso sui linfociti T CD4+ e CD8+ recentemente attivati. A seguito del legame con uno dei suoi ligandi, B7-1 (noto anche come CD80) oppure B7-2 (noto anche come CD86) espressi su APC professionali, trasmette all'interno del linfocita un segnale di tipo inibitorio, contribuendo così alla regolazione omeostatica della risposta immunitaria. Dal punto di vista biochimico, è... — | approfondisci »

Processazione dell'antigene

dirigere la risposta immunitaria verso l'attivazione degli effettori più opportuni: - Prodotti di origine extracellulare --> espressione su molecole MHC II --> Attivazione di Linfociti T CD4+ - Prodotti di origine citoplasmatica --> espressione su molecole MHC I --> Attivazione di Linfociti T CD8+ ... — | approfondisci »

Miosite da corpi inclusi

elettriche, come potenziali polifasici e presenza di potenziali patologici a riposo. La biopsia mostra infiltrati linfocitari a livello dell'endomisio; tali cellule sono soprattutto linfociti T CD8. L'interessamento perivascolare è minimo; a differenza della polimiosite e dermatomiosite la componente plasmacellulare è poco rappresentata. Riscontrare i caratteristici corpi inclusi nelle fibrocellule muscolari è un importante elemento diagnostico per tale sindrome. Bibliografia ... — | approfondisci »

Herpes zoster oticus

facendo in modo che esse non possano più legarsi al loro recettore cellulare. Tali anticorpi hanno un ruolo protettivo nei confronti delle future infezione da VZV e possono essere prodotti anche in seguito alla vaccinazione con virus vivo attenuato (ceppo OKA). • Attivazione citotossica: le cellule infettate da VZV espongono i peptidi virali attraverso le MHC di classe I. Tale sistema permette il riconoscimento di tali cellule da parte dei linfociti T CD8 che sono in grado di provocarne l’apoptosi... — | approfondisci »

Complesso maggiore di istocompatibilità

che è stato riconosciuto come estraneo (ad esempio una cellula batterica) e svolge la sua azione battericida grazie alla quale sarà possibile la processazione del germe, ovvero quel processo al termine del quale l'antigene (porzione proteica) si legherà ad una molecola MHC classe I o II. Più precisamente se la processazione avrà una fase citosolica (comune per proteine di derivazione virale) l'Ag si legherà ad MHC I implicando l'attivazione di un tipo di linfociti T chiamati "citotossici" o "CD8... — | approfondisci »

CD8

La glicoproteina CD8 (chiamata anche T8, Leu-2 o Lty-2) è una proteina transmembrana omodimerica (α-α) o eterodimerica (α-β) presente sui linfociti T citotossici e su una piccola popolazione di linfociti T Helper. La presenza di questo antigene sulla superficie della cellula assegna il linfocito alla popolazione denominata CD8+. La proteina interagisce con la porzione laterale del complesso recettore TCR-MHC di classe I e forse fa da ponte nella formazione di un... — | approfondisci »

Mycobacterium tuberculosis

Mycobacterial cell wall diagram.png

4+ e linfociti T CD8+). In particolare l'attivazione dei T CD4+ porta alla produzione di anticorpi (non proteggenti a causa della localizzazione intracellulare di BK) e alla produzione di IFN e IL-2 con attivazione dei macrofagi. I macrofagi attivati possono a questo punto fagocitare e uccidere i micobatteri. L'attivazione dei linfociti T CD8+ porta alla lisi delle cellule fagocitiche contenenti micobatteri in replicazione. Il risultato complessivo è la promozione di un'infiammazione cronica con... — | approfondisci »

  • Nome: Mycobacterium tuberculosis
  • Specie: M. tuberculosis
  • Genere: Mycobacterium
  • Famiglia: Mycobacteriacee
  • Regno: Bacteria

Recettore delle cellule T

rispettivamente il dominio β2 dell'MHC di classe II per quello che riguarda il CD4, e il dominio α3 dell'MHC di classe I per il CD8. Il legame di queste due molecole ha una duplice funzione: • rende più stabile l'interazione tra il linfocita T e la cellula che presenta l'antigene • recluta una specifica chinasi Lck, necessaria alla cascata attivatoria. La presenza dei queste due specifiche molecole sulla membrana dei linfociti T permette di distinguere fra linfociti T helper (CD4+) e linfociti T... — | approfondisci »

Reazioni di ipersensibilità

. Ipersensibilità di Tipo IV - Mediata da cellule Questo tipo di reazione è mediata da linfociti T specificatamente sensibilizzati (vedi sistema HLA) e comprende tutte le classiche reazioni di ipersensibilità provocate da cellule T CD4+ e la citotossicità cellulare diretta mediata dalle cellule T CD8+. Rappresenta la più importante forma di risposta che il nostro organismo adotta per combattere gli organismi intracellulari, ne è esempio esauriente la risposta immunitaria indotta dalla presenza di... — | approfondisci »

Test HIV

al valore "assoluto" dei linfociti CD4, è importante controllare la percentuale di linfociti CD4 rispetto a tutti i linfociti T, quindi il rapporto tra numero di linfociti T CD4 e numero di linfociti T CD8. Nelle persone non infette, il valore di questo rapporto oscilla tra 1 e 2, mentre in quelle infette esso può scendere molto al di sotto di 1. Collegamenti esterni Altre informazioni sui test, sono disponibili ai seguenti collegamenti esterni: in italiano • Il test dell'HIV: come, dove e... — | approfondisci »

CD5

Sjögren DM1, morbo di Graves. Nei linfociti T prelevati dopo trapianto di midollo osseo viene persa la positività per l'antigene e questo corela con una GVHD. La sua attivazione e fosforilazione conduce ad un rilascio di DAG e di Calcio che attiva la protein chinasi C. È anche conosciuta come: • Leu1 • T1 • Ly-1 (omologo murino) • Tp67 Associazioni • Linfociti TCD72 • Recettore delle cellule T (TCR) • CD3 • CD2 • CD4 • CD8linfociti B • Recettore delle cellule B (BCR) • CD... — | approfondisci »

Sistema immunitario

-rinnovarsi in periferia Immunità specifica L'immunità specifica è costituita prevalentemente da cellule della linea linfoide (della serie T e B) e da cellule accessorie. I linfociti T si suddividono in linfociti T helper CD4+ e linfociti T citotossici (CTL) CD8+. La funzione effettrice dei primi è quella di coordinare il complesso della risposta immune attivando linfociti CD8+ e macrofagi (T-helper 1) o linfociti B (T-helper 2) e di sostenere il processo infiammatorio. Tale attività è svolta attraverso... — | approfondisci »