Isadora Duncan
di danza a Mosca su invito di Lenin. Bibliografia • Victor Seroff, Isadora Duncan, Milano, dall'Oglio editore, 1974. • Leonetta Bentivoglio, la danza moderna, Longanesi & C., 1977. • Isadora Duncan, La mia vita, Roma, Dino Audino, 2003 (ISBN 88-86350-82-1). Altri progetti Collegamenti esterni ... — | approfondisci »
Loïe Fuller
Fu con Isadora Duncan e Ruth St. Denis una delle pioniere della danza statunitense, artefice di una nuova idea del ballo, svincolato dalle rigide imposizioni del balletto classico all'insegna della riscoperta delle possibilità espressive del corpo.
Biografia
Si formò come attrice teatrale e danzatrice in spettacoli folkloristici, vaudeville, circhi, burlesque e teatro di varietà, ricavando da queste esperienze il gusto per la teatralità immediata, il movimento repentino e veloce oltre che l... —
Isadora
Isadora è un film del 1968, diretto da Karel Reisz, sulla vita della ballerina Isadora Duncan.
È stato presentato in concorso al 22° Festival di Cannes, dove Vanessa Redgrave ha vinto il premio per la migliore interpretazione femminile.
Collegamenti esterni
... —
| approfondisci »
Janine Solane
Biografia
Figura importante della danza degli anni '40, aveva studiato danza classica, danza espressionista e lo stile di Isadora Duncan, elaborando in seguito un linguaggio coreografico personale, detta danse classique naturelle, in rapporto stretto con la musica.
Nel 1932, aprì una scuola denominata Maîtrise de danse Janine Solane. Grande solista, espresse dei personaggi forti come Giovanna d'Arco, come « sculture in movimento », secondo l'espressione del coreografo Dominique Dupuy, ed era... —
Lucia Joyce
La prima lingua che imparò fu l'italiano, lingua che utilizzava per comunicare con suo padre. Da ragazza studiò balletto, diventando abbastanza brava da allenarsi con Isadora Duncan. Abbandonò però improvvisamente la carriera di ballerina nel 1929.
Iniziò a mostrare segni di malattia mentale nel 1930, all'incirca quando iniziò a frequentare Samuel Beckett, che lavorava con suo padre. Nel 1934, Carl Jung la prese in cura. Poco dopo le fu diagnosticata una schizofrenia nella clinica... —
Elsa Lanchester
Biografia
Cresciuta in un ambiente piuttosto anticonvenzionale , Lanchester si avvicina al mondo dello spettacolo da bambina, studiando danza con la celeberrima ballerina Isadora Duncan.
Dotata di una fascino vivace e di un forte temperamento, dopo aver esordito nel music-hall come ballerina, a vent'anni Elsa comincia a lavorare come attrice sui palcoscenici londinesi. Il suo primo spettacolo è Thirty Minutes in a Street (1922).
Nel 1927 conosce l'attore Charles Laughton, che avrebbe... —
| approfondisci »
Maria Cumani Quasimodo
Biografia
Danzatrice attiva dalla metà degli anni trenta fu una delle maggiori interpreti della moderne-dance, ispirandosi alla grande Isadora Duncan. Geniale autrice di coreografie, decise molto presto di danzare interpretando solo composizioni di sua creazione.
Decisivo per la sua esistenza fu l'incontro, nel giugno del 1936, con il poeta Salvatore Quasimodo, da cui ebbe un figlio, Alessandro. Dopo travagliate ed alterne vicende, la Cumani convolò a nozze con il poeta nel 1948. I due si... —
Mercedes de Acosta
Oggi viene ricordata dal grande pubblico più che altro per le sue relazioni lesbiche con Greta Garbo, Marlene Dietrich, Alla Nazimova, Eva Le Gallienne, Isadora Duncan, Katharine Cornell, Maude Adams, Ona Munson (la "Bella Watling" del film Via col vento), Adele Astaire ed altre, da lei stessa raccontate nell'autobiografia pubblicata verso la fine della sua vita, nel 1960.
Tale reputazione non fu apprezzata da tutti. Alice Toklas (a sua volta notoriamente lesbica) ebbe a scrivere ad un... —
| approfondisci »
Orchestica
Con il termine orchestica gli antici greci indicavano un'azione scenica complessa che comprendeva musica, poesia e danza; attualmente è usato come sinonimo di "arte della danza". Presso l'Accademia Nazionale di Danza italiana, che ha sede a Roma, all'epoca della direzione della sua fondatrice Jia Ruskaja (tra il 1948 e il 1970), veniva chiamata orchestica una delle discipline di studio allora in uso, sorta di danza libera di ispirazione duncaniana (da Isadora Duncan) e dalcroziana (da Émile... —
| approfondisci »
- Adieu amici miei, vado verso la gloria. (le sue ultime parole. Citata in Portala al cinema)
- Gli unici maestri di ballo che potevo avere erano Jean Jacques Rousseau, Walt Whitman e Nietzsche.
- Portala al cinema (The Moviegoer's Companion, Think Publishing, Londra, 2004), a cura di Rhiannon Guy, traduzione di Luigi Giacone, Einaudi, Torino, 2006. ISBN 8806183044
Ballet du Grand Théatre de Genève
Nel 1962, il principale teatro d'opera ginevrino arricchisce la sua attività artistica dotandosi di una nuova compagnia di danza stabile, avendo fino a quel momento ospitato artisti provenienti da altre compagini (in particolare, Isadora Duncan o Vaslav Nijinsky con i Ballets Russes all'inizio del secolo).
Da allora, i direttori che si sono succeduti rispondono ai nomi di Janine Charrat, Serge Golovine, Patricia Neary (che ha avuto il merito di avvalersi di George Balanchine in qualità di... —
| approfondisci »
Quigley Pantano
Quigley Pantano è un personaggio di Una serie di sfortunati eventi, la serie di libri per ragazzi scritta da Lemony Snicket. Ha un fratello ( Duncan) ed una sorella ( Isadora).
Nei libri
Quigley appare per la prima nel libro La scivolosa scarpata e fa una grande amicizia con i fratelli Baudelaire, in particolar modo con Violet Baudelaire. I trigemini Pantano (Duncan ed Isadora) pensavano che il loro fratello fosse morto in un incendio che aveva raso al suolo la loro casa ed ucciso anche i... —
| approfondisci »
