Freni Inibitori

Documenti, citazioni, libri e foto dal mondo Wiki

Freni inibitori

I freni inibitori sono, nell'analisi della struttura psichica ereditata da Freud, le leggi morali presenti nel nostro subconscio. Queste leggi assimilate dalla cultura di appartenza, frenerebbero l'istinto di distruzione (rivolto verso sè o verso gli altri) chiamato da Freud thanatos o destrudo. A opporsi all'istinto di morte o distruzione, è quello dell'amore, da Freud chiamato eros. La sede delle pulsioni negative e positive risiede nell'inconscio. ... — | approfondisci »

Ira (psicologia)

47-aspetti di vita quotidiana,ira,Taccuino Sanitatis, Casana.jpg

Con il termine ira (o impropriamente rabbia) si indica uno stato psicologico alterato, in genere suscitato da un elemento di provocazione, capace di rimuovere alcuni dei freni inibitori che normalmente stemperano le scelte del soggetto coinvolto. L'iracondo è caratterizzato da una profonda avversione verso qualcosa o qualcuno. Religione Nella religione cristiana l'ira, specialmente intesa come sentimento di vendetta, è uno dei sette vizi capitali, da cui bisogna astenersi sempre e in ogni... — | approfondisci »

In vino veritas

In vino veritas: proverbio latino, dal significato letterale: «nel vino c'è la verità». Il significato di questo proverbio è che quando una persona è un po' alticcia, i suoi freni inibitori sono rilassati, e quindi può facilmente rivelare cose che da sobrio non verrebbe mai a dire. Un paralogismo (ovvero un sillogismo sbagliato) attribuito a un religioso non certo astemio recita: "Qui bene bibit bene dormit, qui bene dormit non peccat, qui non peccat vadit in caelum, ergo qui bene bibit... — | approfondisci »

Motherhood (film 1917)

, perdendo tutti i freni inibitori. Davanti alla casa di Louise, entra dentro e prende la donna con la violenza. A guerra finita, quando Albert torna a casa, trova sua moglie con un bambino che non può essere suo. La moglie gli confessa quello che le è successo e Albert, furioso, tenta di uccidere il piccolo, ma la donna difende il bambino e lo sottrae all'ira del marito. Finita la storia, i due lettori si rallegrano di vivere in un paese in pace. Bibliografia • American Film Institute Catalog, Features... — | approfondisci »

  • Titolo: Motherhood
  • Titolo Originale: Motherhood
  • Anno Di Produzione: 1917
  • Paese: USA
  • Durata: 50 min.
  • Genere: drammatico / bellico
  • Regista: Frank Powell
  • Produttore: Frank Powell
  • Sceneggiatore: Clara Beranger
  • Attori: • Marjorie Rambeau: Louise *Frank A. Ford: il padre *Robert Elliott: Albert *Paul Everton: *Aubrey Beattie: *Agnes Ayres: la madre *Ruth Byron: *Lillian Paige; madre del capitano *Anne Sutherland: Charlotte *Frank Frayne: il figlio di Charlotte *Robert Eaton: il figlio di Charlotte *Lorna Volare:

Phineas Gage

Phineas Gage Cased Daguerreotype WilgusPhoto2008-12-19 Unretouched Color.jpg

rifiutarono di riprenderlo con sé. Si crede che l'incidente di cui fu vittima abbia causato l'enorme cambiamento nella sua personalità emotiva e relazionale, trasformandolo in una persona talmente priva di freni inibitori sul piano verbale, da risultare irosa ed asociale. Gli studi sulle condizioni di Gage hanno apportato grandi cambiamenti nella comprensione clinica e scientifica delle funzioni cerebrali e della loro localizzazione nel cervello, soprattutto per quanto riguarda le emozioni e la... — | approfondisci »

  • Nome: Phineas P. Gage
  • Nazionalità: statunitense
  • Data Di Nascita: 1823
  • Attività: operaio
  • Inoltre:  addetto alla costruzione di ferrovie

The Immoral Mr. Teas

timido, che osserva a distanza le coppie felici e sogna ad occhi aperti davanti alle scollature delle donne che incontra. L'unico approccio che riesce ad avere è con una prostituta. Dopo aver subito un intervento dal dentista, Teas si accorge che l'anestetico ha addormentato i suoi freni inibitori, regalandogli una vista a raggi X, che gli permette di vedere tutte le donne nude. L'uomo all'inizio è contento di questo fatto, ma a poco a poco comincia ad essere imbarazzato. Si reca al fiume, ma... — | approfondisci »

  • Titolo: The Immoral Mr. Teas
  • Titolo Originale: The Immoral Mr. Teas
  • Anno Di Produzione: 1959
  • Paese: Stati Uniti
  • Durata: 63 min
  • Genere: commedia, erotico
  • Regista: Russ Meyer
  • Produttore: Peter A. DeCenzie
  • Sceneggiatore: Russ Meyer, Edward J. Lakso
  • Attori: • Bill Teas: Mr. Teas *Ann Peters: cameriera *Marilyn Wesley: infermiera *Michele Roberts: segretaria *Danielle Dawn: bagnante *Altea Currier: bagnante *Pete A. DeCenzie: annunciatore *G. Ferrus: narratore *Russ Meyer:

Episodi di 3 libbre

freni inibitori, rendendola una persona più umana rispetto al pre-malattia. • Diagnosi finale: scheggia residua, tumore Malattia sacra • Titolo originale: The God Spot • Diretto da: John Fortenberry • Scritto da: Jessica Ball Trama Erica Lund è una bambina dodicenne con frequenti attacchi epilettici. Il Dr. Hanson vorrebbe operarla ma lei non vuole perdere i suoi momenti con Dio; servirà dunque un'opera di convincimento. Intanto un uomo al suo risveglio, avendo i suoi freni inibitori... — | approfondisci »

Sindrome di Kleine-Levin

scatenata dalla visione del cibo che può determinare anche un aumento di peso. Un altro tratto saliente, nei casi tipici, è la caduta dei freni inibitori con comparsa di una ipersessualità sfrenata ed indifferenziata. La persona può effettuare proposte esplicite a persone di entrambi i sessi o masturbarsi in maniera incontrollata. Gli episodi possono durare da un giorno ad alcune settimane con una graduale risoluzione delle manifestazioni. La persona, al termine dell’attacco, può presentare un breve... — | approfondisci »

Gustave Le Bon

, ecc… La folla è importante nel momento distruttivo (come catarsi di un assetto societario già malato) ma non sa mettere in essere una ponderata ricostruzione di quell'assetto che ha contribuito a distruggere. L'individuo in folla acquisisce un sentimento di forza invincibile: nel diventare folla vengono meno i freni inibitori e il senso di responsabilità. Esiste una sorta di inconscio collettivo per cui la folla è sempre condizionabile: l'individuo sacrifica con facilità il proprio interesse... —

  • Nome: Gustave Le Bon
  • Nazionalità: francese
  • Data Di Nascita: 7 maggio 1841
  • Attività: psicologo
  • Sono meglio di Padre Pio. (citato in la Repubblica, 3 ottobre 2008, p. 33)
  • Il Paese è con me, ma un pezzo del Paese no, e me ne sono fatto una ragione: il Paese delle rendite e dei poteri forti, e quello dei fannulloni, che spesso stanno a sinistra. (citato in Corriere della sera, 16 novembre 2008)
  • Il lavoro pubblico e' stato usato per tanto tempo come un ammortizzatore sociale, soprattutto da parte delle donne che uscivano a fare la spesa in orario di lavoro. (citato in Agi News, 2 aprile 2009)

Corteccia cingolata anteriore

Gray727 anterior cingulate cortex.png

di alcune malattie molto diffuse quali: Nel caso dei pazienti schizofrenici ad esempio, la corteccia non funziona nel modo giusto: mancano alcuni freni inibitori che a seconda dei casi possono determinare i comportamenti più "originali". Nel caso dei pazienti ossessivo-compulsivi accade esattamente l'opposto: i segnali di allarme dell'inconoscio sono eccessivi rispetto alla situazione ed all'ambiente in cui si trova il soggetto. Questo significa che le persone con questo tipo di disturbo... — | approfondisci »

Entusiasmo

dello spettacolo sui loro fan. Fenomenologia È il grande zelo che impegna completamente una persona e che può portarla, abbassandone o annullandone i normali freni inibitori, ad una cieca ed irragionevole dedizione, ad un'ubbidienza cieca che annebbia le facoltà critiche e a gesti ed atti inconsulti lesivi di sé stessi e degli altri (ad esempio il fanatismo islamico che porta ad avvolgersi di esplosivo e a farsi esplodere per servire la causa di Allah contro "gli infedeli"). Può essere paragonato... — | approfondisci »

Surrealismo

immagini senza freni inibitori e scopi preordinati. La caratteristica comune a tutte le manifestazioni surrealiste è la critica radicale alla razionalità cosciente, e la liberazione delle potenzialità immaginative dell'inconscio per il raggiungimento di uno stato conoscitivo "oltre" la realtà (sur-realtà) in cui veglia e sogno sono entrambe presenti e si conciliano in modo armonico e profondo. Il Surrealismo è certamente la più 'onirica' delle manifestazioni artistiche, proprio perché dà accesso a... — | approfondisci »