Francesco Messina Denaro

Documenti, citazioni, libri e foto dal mondo Wiki

Matteo Messina Denaro

Biografia È figlio di Francesco Messina Denaro (soprannominato Don Ciccio), storico capo del mandamento di Castelvetrano che, prima della latitanza, risultava lavorare come campiere nelle terre di una delle più potenti famiglie di imprenditori siciliani: la famiglia D'Alì Staiti. Il giovane Matteo impara in fretta le abitudini mafiose. Sin da quattordici anni inizia ad usare le armi da fuoco e a diciotto uccide quella che sarà la prima vittima di una sconfinata serie di omicidi. Famosa a... — | approfondisci »

  • Nome: Matteo Messina Denaro
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 26 aprile 1962
  • Luogo Di Nascita: Castelvetrano
  • Attività: criminale
  • Inoltre: . Soprannominato Diabolik, attualmente è il quinto ricercato tra i più pericolosi criminali del mondo [http://notizie.virgilio.it/cronaca/wanted.html?pmk

Salvatore Minore

summit a Palermo e il suo corpo non fu mai trovato. Per lungo tempo si pensò che fosse morto da latitante in America. Per questo il suo nome fu legato all'omicidio del sostituto procuratore della Repubblica di Trapani Giangiacomo Ciaccio Montalto, avvenuto a Valderice nel 1983. Il suo posto, dopo un breve interregno di Cola Gucciardi, fu preso da Vincenzo Virga, alleato dei corleonesi nella guerra di mafia dei primi anni ottanta insieme a Francesco Messina Denaro di Castelvetrano e Mariano Agate di... — | approfondisci »

  • Nome: Salvatore Totò Minore
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 1923
  • Luogo Di Nascita: Trapani
  • Attività: criminale
  • Inoltre: . È stato un boss mafioso, capo del mandamento trapanese

Efebo di Selinunte

ottobre 1962 venne rubato per ordine del boss della Cosa nostra trapanese Francesco Messina Denaro, che lo nascose in una chiesa di campagna, nella zona della valle del Belice. Lì fu custodito da un prete fino alla sua morte, quando venne trasferito a New York. Negli Stati Uniti, si cercò di venderlo all'asta senza successo. Ritornato in Europa, passò da un'altra infruttuosa asta a Basilea e infine fu portato a Gibellina, dove venne custodito dalla famiglia Ragona. In occasione del terremoto del... — | approfondisci »

Vincenzo Virga

Oggi al vertice di Cosa Nostra nei 4 mandamenti della provincia di Trapani (Trapani, Alcamo, Castelvetrano, Mazara del Vallo) vi è il latitante Matteo Messina Denaro. Ascesa Virga, alleato dei corleonesi nella seconda guerra di mafia dei primi anni ottanta insieme a Francesco Messina Denaro di Castelvetrano e Mariano Agate di Mazara del Vallo, subentrò nella guida del mandamento di Trapani ai fratelli Calogero (morto d'infarto nel 1998) e Salvatore Minore (detto "Totò", ucciso dai... — | approfondisci »

  • Nome: Vincenzo Virga
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 11 settembre 1936
  • Luogo Di Nascita: Erice
  • Attività: criminale
  • Inoltre: , per un lungo periodo il capo della mafia siciliana del mandamento di Trapani

La Maggiore ('ndrina)

destinato a me». I Nirta ai vertici: a Roma per le decisioni con i Corleonesi e la massoneria Calcara insisterà molto sulle strette sinergie tra questi intercorrenti. Al punto da mettere il boss Francesco Nirta tra i presenti ad un delicatissimo vertice mafioso tenutosi a Roma, in via dei Coronari, alla vigilia dell’omicidio del banchiere Roberto Calvi: «C’erano Bernardo Provenzano, Francesco Messina Denaro, un potente uomo politico, il cardinale, il notaio Albano e Francesco Nirta di San Luca», dirà a... — | approfondisci »

Attentato a Giovanni Paolo II

Nostro Capo Assoluto Francesco Messina Denaro», quest'ultimo il «braccio destro del Triumvirato della Commissione di Cosa Nostra» e padre di Matteo Messina Denaro) tornarono a Milano e da lì si recarono a Paderno Dugnano, a casa di Lucchese, dove Furnari e Santangelo uccisero il turco («la fine dell'asino», che «si usa fino a che serve, dopo, quando non serve più, si uccide!»). Fu Calcara stesso a seppellirlo, ma quando, dopo la morte di Borsellino, tornò sul luogo con i magistrati, il terreno era... — | approfondisci »

Siciliani

Ciccio e Franco Moulin Rouge.jpg

• Gaetano Badalamenti • Calogero Bagarella • Leoluca Bagarella • Stefano Bontate • Salvatore Bottaro • Giovanni Brusca • Tommaso Buscetta • Vito Cascio Ferro • Giuseppe Calò • Vito Ciancimino • Salvatore Contorno • Stefano Magaddino • Salvatore Maranzano • Joe Masseria • Francesco Messina Denaro • Matteo Messina Denaro • Carlo Gambino • Antonino Giuffrè • Salvatore Giuliano • Michele Greco • Luciano Liggio • Salvatore Lo Piccolo • Lucky Luciano • Francesco Marino Mannoia • Salvatore Minore • Gaspare... — | approfondisci »

Elenco dei trenta latitanti più pericolosi d'Italia

), ricercato dal 1993 ed arrestato il 29 gennaio 1999 a Palermo. 1998 • Pino Cammarata (Cosa nostra), ricercato dal 1991 ed arrestato il 4 dicembre 1998 a Riesi (CL). • Francesco Messina Denaro (Cosa nostra), ricercato dal 1990 e rimosso dalla lista il 30 novembre 1998 perché morto per cause naturali. • Diego Burzotta (Cosa nostra), ricercato dal 1994 ed arrestato il 14 ottobre 1998 a Barcellona (Spagna). • Mariano Tullio Troia (Cosa nostra), ricercato dal 1992 ed arrestato il 15 settembre 1998 a... — | approfondisci »

Paolo Borsellino

Falcone e borsellino murales.JPG

settembre del 1991, la mafia aveva già abbozzato progetti per l'uccisione di Borsellino. A rivelarlo fu Vincenzo Calcara, picciotto della zona di Castelvetrano cui la Cupola mafiosa, per bocca di Francesco Messina Denaro (capo della cosca di Trapani), aveva detto di tenersi pronto per l'esecuzione, che si sarebbe dovuta effettuare o mediante un fucile di precisione, o con un'autobomba. Assai onorato dell'incarico, che gli avrebbe consentito la scalata di qualche gradino nella gerarchia mafiosa, il... — | approfondisci »

  • Nome: Paolo Emanuele Borsellino
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 19 gennaio 1940
  • Luogo Di Nascita: Palermo
  • Attività: magistrato
  • Inoltre: , vittima della mafia

Bagnara Calabra

- Gaetano Patamia • 1863 - Francesco Catalano • 1864\66 - Giuseppe Leonardis (secondo mandato) • 1867\69 - Vincenzo Romano • 1870\79 - Antonio Candido • 1879\81 - Francesco Catalano • 1882\84 - Vincenzo Parisi • 1885 - sciolto il consiglio comunale, Antonio De Leo delegato dal Prefetto fino al 1888 • 1889\91 - Vincenzo Denaro, eletto il 16 ottobre • 1892\95 - Francesco Messina • 1896 - Vincenzo Parisio • 1896\97 - dispute e contestazioni; il 1º agosto 1897 è sindaco Gennaro Candido... — | approfondisci »