Foce A Delta

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Estuario

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I fiumi che giungendo alla foce non creano depositi di sedimenti a ventaglio (a differenza di quanto avviene nel caso di una foce a delta) creano un estuario, ossia sfociano in un unico canale o ramo. Questa situazione può essere dovuta a vari fattori: Anche se non vi sono accumuli notevoli di sedimento, gli estuari sono caratterizzati da tipici depositi e strutture sedimentarie. In particolare, sono presenti barre e dune subacquee da corrente, con stratificazione e laminazione inclinata... — | approfondisci »

Bocca d'Ombrone

Bocca d'Ombrone è la denominazione con cui viene indicato il luogo della foce a delta cuspidato del fiume Ombrone. La sua ubicazione è sul Mar Tirreno, nel territorio comunale di Grosseto. La località è classificata come sito di interesse comunitario ed è inclusa nel Parco naturale della Maremma, da dove è raggiungibile attraverso l'itinerario A7. A nord di Bocca d'Ombrone si estende una zona umida, il Padule della Trappola, mentre a sud le opere settecentesche di canalizzazione volute dai... — | approfondisci »

Magdalena (fiume)

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'Atlantico presso la città di Barranquilla. La foce a delta guida le sue acque nel Mare dei Caraibi. Altri progetti ... — | approfondisci »

Terek

due rami che sfociano entrambi nel Mar Caspio. Vicino a Kizljar forma una paludosa foce a delta che si estende su un fronte di circa 100 chilometri e copre circa 4.000 km². I maggiori affluenti del Terek sono Sunža, Gizel'don, Ardon, Uruch e Malku. Con circa 600 chilometri di lunghezza il Terek è uno dei maggiori fiumi del Caucaso. Il corso inferiore del fiume viene sfruttato per l’irrigazione, mentre il corso superiore viene interrotto da diverse centrali idroelettriche. Altri progetti... — | approfondisci »

Thouet

Il Thouet (fluvius Toarus) è un fiume francese, affluente della Loira, che scorre nella regione del Poitou-Charentes (dipartimenti delle Deux-Sèvres e di Maine et Loire). Nasce presso la città di Parthenay e si getta nella Loira presso Saumur, in origine con una foce a delta della quale sono in seguito scomparsi alcuni bracci. Scorre in una valle con pendii dolci, formata principalmente di residui alluvionali ed ha come principali affluenti il Cébron, il Thouaret, l'Argenton (a sua volta... — | approfondisci »

Ural

del fiume) e torna nuovamente a dirigersi verso sud. Scorre in quest'ultimo tratto del suo corso in una regione pianeggiante e coperta da una magra steppa che si trasforma gradualmente nel semideserto; bagna le località di Čapaevo, Inderborskij e Atyrau prima di gettarsi nel Mar Caspio con un'ampia foce a delta, dopo 2.428 km di corso buona parte dei quali costituiscono, convenzionalmente, il confine tra Europa ed Asia. Bacino idrografico Il fiume Ural drena un territorio di circa 231.000 km... — | approfondisci »

Erinin

entra nel regno di Tear e si tuffa nel Mare delle Tempeste con una foce a delta: gli innumerevoli rami in cui qui si divide sono detti Dita del Drago, e tra esse sorge la città di Tear. L'Erinin è uno dei fiumi più lunghi ed importanti di Randland, ed il suo bacino copre tutta la parte orientale del continente, dalla Dorsale del Mondo ad est alle Motagne di Dhoom a nord alle Colline Nere e le Colline di Kintara ad ovest. Nel ciclo de La Ruota del Tempo, il fiume Erinin compare appena citato in... — | approfondisci »

Swakopmund

Swakopmund è una città di circa 35.000 abitanti della Namibia occidentale. Sorge sulla costa atlantica, in corrispondenza della foce a delta del fiume Swakop, da cui prende il nome ("Swakopmund", in tedesco, significa "foce dello Swakop"). Circondata dal deserto del Namib e dall'oceano, Swakopmund ha un clima temperato, con temperature medie comprese fra 15 °C e 25 °C e meno di 15 mm di pioggia all'anno. Alla scarsità di precipitazioni supplisce la fredda corrente oceanica del Benguela, che... — | approfondisci »

Ofanto

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. Attraversa parte della Campania e della Basilicata, scorrendo poi prevalentemente in Puglia. Sfocia nel mare Adriatico, nelle vicinanze di Barletta. Alla fine del suo corso, l'Ofanto termina con una foce a delta, anche se in rapido arretramento verso un estuario. La pendenza media del fiume è dello 0,533%. L'Ofanto ha un regime marcatamente torrentizio con piene notevoli in autunno e inverno per le precipitazioni e magre notevolissime in estate. A dispetto poi della notevole lunghezza ed estensione di... — | approfondisci »

Lago d'Aral

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gran parte della lunghezza dei fiumi stessi, per irrigare i neonati vasti campi di cotone delle aree circostanti. Sin dal 1950 si poterono osservare i primi vistosi abbassamenti del livello delle acque del lago. Già nel 1952 alcuni rami della grande foce a delta dell'Amu Darya non avevano più abbastanza acqua per poter sfociare nel lago. Il piano di sfruttamento delle acque dei fiumi a scopo agricolo aveva come responsabile Grigory Voropaev. Voropaev durante una conferenza sui lavori dichiarò, a... — | approfondisci »

Delta fluviale

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tende a progradare rapidamente verso mare; i canali distributori avanzano erodendo le barre precedentemente deposte alla foce fino a che non sono abbandonati in favore di nuovi distributori che si aprono entro le baie interdistributrici. Delta lobato In questo caso non si hanno vere e proprie digitazioni ma lobi più o meno arrotondati. Un apparato di questo tipo si sviluppa in condizioni simili al precedente, ma con una azione più accentuata da parte di onde e correnti costiere, che riescono a... — | approfondisci »

Fiume Peneo (Tessaglia)

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Il Peneo(in greco Πηνειός, Peneus) è un fiume della Tessaglia, Grecia. Il fiume è così nominato dal dio Peneo ed è stato conosciuto per più di mille anni come Salambria. Nasce a nord della catena del monte Pindo e sfocia nel Mare Egeo, a nord-est di Tempe, vicino a Stomio. Alla foce crea un largo Delta, conosciuto per la sua bellezza e per le molte specie animali protette da trattati internazionali di conservazione faunistica. Il suo corso, che comincia a nord del Pindo, si sviluppa per una... — | approfondisci »