ChréTien De Troyes

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Chrétien de Troyes

l'ultimo, di tutta questa produzione non è rimasto nulla. La fama del poeta si deve ai cinque romanzi che scrisse ispirandosi alle leggende bretoni: Erec et Enide, Cligès, Lancelot ou le chevalier de la charrette, Yvain ou le chevalier au lion, Le Roman de Perceval ou le conte du Graal. Chrétien fu il più grande interprete degli ideali cavallereschi di lealtà, prodezza, generosità nel mondo raffinato delle corti feudali, dove una parte predominante avevano le figure femminili come quelle di... —

  • Nome: Chrétien de Troyes
  • Nazionalità: francese
  • Data Di Nascita: 1135 circa
  • Luogo Di Nascita: Troyes
  • Attività: scrittore
  • Inoltre:  medievale, celebre per i suoi romanzi dedicati al ciclo bretone

Lancillotto del Lago

'amor cortese medioevale. È celebre, per esempio, la citazione dantesca di "Lancelotto e Ginevra" nel canto di Paolo e Francesca della Divina Commedia. Benché Lancillotto sia uno dei personaggi più celebri del ciclo arturiano, e uno dei meglio noti al pubblico moderno, egli non appare nella leggenda originale. Vi è tuttora un certo dibattito riguardo a chi sia l'autore che ha inventato il personaggio di Lancillotto; certamente, fu Chrétien de Troyes il primo a farne il protagonista di romanzo, il celebre... — | approfondisci »

Anni 1180

Eventi, invenzioni e scoperte Personaggi Ultimo periodo dell'attività letteraria di Chrétien de Troyes. Terminati Il Cavaliere della Carretta e Il Cavaliere del Leone, compone Perceval o il racconto del Graal, rimasto incompiuto alla sua morte (1190 cca.). ... — | approfondisci »

Tre romanzi gallesi

I Tre romanzi gallesi (Y Tair Rhamant in gallese) sono tre racconti associati al Mabinogion. Sono versioni di leggende arturiane che si ritrovano in Chrétien de Troyes. Gli studiosi hanno discusso se i romanzi derivino dai poemi di Chrétien, o viceversa, oppure se alla base di tutti questi ci sia una fonte comune. È infatti possibile che i romanzi derivino, direttamente o indirettamente, da Chrétien, che probabilmente si rifà ad antiche fonti celtiche. I romanzi sopravvivono nel Libro bianco... — | approfondisci »

Yvain il cavaliere del leone

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Yvain, il cavaliere del leone (in francese: Yvain, le Chevalier au Lion) è un romanzo di Chrétien de Troyes scritto forse negli anni settanta del XII secolo, contemporaneamente a Lancillotto, il cavaliere della carretta. Il protagonista, Yvain, deriva dal personaggio storico di Owain mab Urien. Nel poema, Yvain cerca di vendicare il cugino Calogrenant sconfitto da un cavaliere ultraterreno nella foresta di Brocelianda. Yvain sconfigge questo cavaliere, Esclados e si innamora della sua vedova... — | approfondisci »

Ulrich von Türheim

Fu autore di diversi poemi, tra cui: il Clies, ispirato al Cligès di Chrétien de Troyes, di cui rimane un frammento di 60 versi; il Rennewart, che riprende il Willehalm di Wolfram von Eschenbach; e della continuazione del Tristan di Gottfried von Strassburg, a partire dalle nozze di Tristano con Isotta. Scrittore bigotto ma di discrete capacità, stravolse lo spirito originario del Tristan, inserendo un giudizio di condanna verso l'amore adulterino di Tristano e Isotta e presentando la loro... —

  • Nome: Ulrich von Türheim
  • Nazionalità: tedesco
  • Data Di Nascita: 1195 circa
  • Luogo Di Nascita: Augusta
  • Attività: scrittore

Laudine

Laudine la Dama della Fontana, è un personaggio del ciclo arturiano che compare nel poema Yvain, il Cavaliere del Leone di Chrétien de Troyes e in altre opere basate su quella di Chrétien, come il racconto gallese Owain, o la Dama della Fontana o quello tedesco Iwein di Hartmann von Aue. Laudine era la signora del mistico castello di Landuc, ubicato nei pressi della foresta di Brocéliande. Sposò il cavaliere della Tavola Rotonda Sir Ywain, che aveva ucciso suo marito Esclados (vedi il... — | approfondisci »

Erec e Enide

Erec e Enide (Erec et Enide) è un poema in ottosillabi a rima baciata dello scrittore francese Chrétien de Troyes, composto intorno al 1170. Tutta la storia ruota intorno alla difficile conciliazione tra il perfetto valore cavalleresco e il perfetto amore. Trama Enide, a malincuore, ricorda al marito Erec di non trascurare i suoi doveri di cavaliere per amore di lei. Infatti,dopo circa un anno di matrimonio, gli altri cavalieri iniziano a pensare che lui sia un pavido in quanto non ha più... — | approfondisci »

Lancillotto o il cavaliere della carretta

Lancillotto o il cavaliere della carretta (Lancelot ou le Chevalier à la charrette) è un romanzo in francese antico scritto da Chrétien de Troyes intorno agli anni 1170-1180, all'incirca nello stesso periodo di Yvain, il cavaliere del leone (o poco prima). È stato pubblicato in Italia anche con il titolo Romanzi Cortesi: Lancillotto, in una trilogia con gli altri due romanzi di Chrétien, rispettivamente su Ivano e Perceval. Aspetti generali Chrétien scrisse il Lancillotto su invito della sua... — | approfondisci »

Perceval o il racconto del Graal

Il poema incompiuto Le Roman de Perceval ou le conte du Graal, di Chrétien de Troyes, fu scritto all'epoca delle crociate cristiane, ovvero tra il 1175 e il 1190 circa. Ne fu committente Filippo I d'Alsazia, conte di Fiandra. È considerata la prima opera letteraria che fa cenno al Santo Graal e farà da modello ai molti successivi romanzi ispirati alla leggenda del Graal. All'interno dell'opera il Graal non viene raffigurato come il calice dell'ultima cena di Gesù Cristo. Inoltre il nome "graal... — | approfondisci »

  • Alla base dei romanzi arturiani di Chrétien stanno l'amore e l'avventura: i due elementi principali rispettivamente della lirica trobadorica e dei romanzi cavallereschi. (Corrado Di Pietro)
  • C'è una mistica religiosa in Chrétien che orienta le scelte e le prove a cui egli sottopone le sue creature: è la mistica cristiana in cui l'avventura acquista una connotazione quasi ascetica, in'inchiesta di sempre più ardue prove fino al...
  • Questa è la filosofia dei romanzi di Chrétien: Erec et Enide, Cligés, Lancillotto, Ivano e Perceval. E molte delle avventure raccontate nell'Opera dei Pupi sono proprio quelle dei Cavalieri della Tavola Rotonda oppure sono quelle cavalleresche...

Camelot

Camelot era la fortezza del leggendario Re Artù. Fu citata per la prima volta da Chrétien de Troyes nel suo poema Lancillotto o il cavaliere della carretta, e acquisì un'importanza via via crescente nelle opere che, nel corso dei secoli, svilupparono la mitologia del ciclo arturiano. Ubicazione La collocazione geografica di Camelot non viene mai chiarita né da de Troyes né dagli autori successivi. Le ipotesi avanzate nel tempo includono: Si è anche ipotizzato che il nome "Camelot" sia una... — | approfondisci »

Historia Brittonum

Brittonum è stato successivamente rielaborato prima da Goffredo di Monmouth e poi da Chrétien de Troyes e ha fornito la base per quasi tutti i romanzi del cosiddetto "ciclo arturiano". Nella Historia compare anche un primo embrione del Merlino, nella forma di un ragazzo con doti profetiche di nome Ambrosius (che Goffredo di Monmouth, nella Historia Regum Britanniae, ribattezzerà "Merlinus Ambrosius"). ... — | approfondisci »