Cavaso Del Tomba

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Cavaso del Tomba

Cavaso del Tomba è un comune di 2.965 abitanti della provincia di Treviso. Si tratta di un comune sparso in quanto sede comunale è la frazione Caniezza. Società Evoluzione demografica Geografia antropica Il comune è suddiviso dieci frazioni, definite "colmelli" dallo statuto comunale. Caniezza È l'abitato principale e sede del comune. Capovilla Nucleo in continuità con Caniezza, a nordest di quest'ultima. Castelcies Borgatella posta sulle colline a sud del torrente Ponticello... — | approfondisci »

Curogna

Il torrente Curogna è un corso d'acqua della provincia di Treviso. Nasce presso il gruppo del Grappa in comune di Cavaso del Tomba. Attraversa gli abitati di Obledo e Caniezza, per poi accogliere le acque del torrente Ponticello. Subito dopo, in località Le Musse, scorre nelle vicinanze dell'omonima cava. Dopo aver toccato l'abitato omonimo, raggiunge Onigo, dove si getta nel Piave. Poco prima, viene "scavalcato" dalla Brentella di Pederobba. L'incrocio tra Brentella e Curogna ha... — | approfondisci »

Giandomenico Basso

Giandomenico Basso (nato il 15 settembre 1973 a Cavaso del Tomba) è un pilota italiano di rally. Carriera Giandomenico Basso ha corso tutta la sua carriera dei rally nella FIAT. Ha fatto il suo debutto nel WRC nel 1998 al Rally di Sanremo con una Fiat Seicento. Nel 2001 e nel 2002 ha gareggiato nel J-WRC con una Fiat Punto S1600, finendo quinto nel 2001 e quarto nel 2002 Nel 2006 si laurea campione nella prima edizione dell'Intercontinental Rally Challenge e del Campionato Europeo Rally... — | approfondisci »

Possagno

al centro cittadino. Geografia Dal punto di vista geografico Possagno si trova circondato dai monti a nord e a sud, mentre nelle altre due direzioni si apre verso i paesi di Cavaso del Tomba e Paderno del Grappa (località Fietta). Si tratta di un piccolo agglomerato di case immerse nel verde in cui spicca il Tempio, posto in alto rispetto al resto del paese e l'imponente complesso degli istituti Cavanis. Nonostante il comune si estenda fino alla cima dei monti a nord e a sud, tutto il paese è... — | approfondisci »

  • Comune: Possagno
  • Provincia: TV
  • Regione: VEN
  • Prefisso: 0423
  • Abitanti: 2.260
  • Denominazione Abitanti: possagnotti o possagnesi
  • Superficie: 12,08
  • Altitudine: 276
  • Patrono: San Rocco
  • Sito web

Consorzio Trasporti Muson

Castelfranco Veneto e Padova) e della Pedemontana del Grappa; in parallelo vengono effettuati anche servizi di trasporto scolastico e noleggio turistico. Nel 1978 si aggiungono a CTM i Comuni di Crespano del Grappa, Possagno, Monfumo, Asolo, San Zenone degli Ezzelini, Paderno del Grappa, Cavaso del Tomba, Borso del Grappa, Castelcucco, Fonte ed Altivole. Nel 1995 il CTM e la sua azienda ACTM si trasformano nel consorzio azienda speciale "CTM": alla trasformazione non aderiscono i comuni di Possagno e di... — | approfondisci »

Monfumo

Monfumo è un comune di 1.463 abitanti della provincia di Treviso. Storia Il toponimo sembra derivare dal fatto che le colline, sulle quali sorge il paese, sono di origine vulcanica. Da qui Monte del Fumo e quindi Monfumo. Questo territorio fu un importante insediamento romano sotto la giurisdizione di Asolo. Subì l'invasione dei Longobardi che costruirono punti di fortificazione tra le colline per controllare le valli del Brenta e del Piave. Nel Medioevo lo dominarono tre famiglia... — | approfondisci »

  • Comune: Monfumo
  • Provincia: TV
  • Regione: VEN
  • Prefisso: 0423
  • Abitanti: 1.463
  • Denominazione Abitanti: monfumesi
  • Superficie: 11,31
  • Altitudine: 227
  • Patrono: San Nicolò
  • Sito web

0423

e Castelfranco Veneto) e Montebelluna (ex settori di Montebelluna e Valdobbiadene). I comuni compresi nel distretto sono: Altivole, Asolo, Borso del Grappa, Caerano di San Marco, Castelcucco, Castelfranco Veneto, Castello di Godego, Cavaso del Tomba, Cornuda, Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Fonte, Loria, Maser, Monfumo, Montebelluna, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, Resana, Riese Pio X, San Zenone degli Ezzelini, Segusino, Trevignano, Valdobbiadene, Vedelago, Vidor e Volpago... — | approfondisci »

Francesco da Milano (pittore)

Castello Roganzuolo Pieve Incrocio Volta.jpg

elenco di tali opere: Affreschi • Affreschi, 1510 - pieve di Sant'Andrea di Bigonzo di Vittorio Veneto • Affreschi, 1525 - chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo di Castello Roganzuolo • Flagellazione e Cristo davanti a Pilato, resti di un ciclo di affreschi, 1525-1533 ca. - parrocchiale di Colle Umberto • Maddalena in gloria affresco 1541 - oratorio di Santa Maria Maddalena di Obledo (Cavaso del Tomba) • Affreschi della chiesa arcipretale di San Martino di Colle Umberto • Affreschi della sala... —

  • Nome: Francesco da Milano
  • Nazionalità: italiano
  • Attività: pittore

Monte Grappa

salire da San Liberale (Vedetta-Archeson), da Possagno (via degli Alpini, estremamente dura), oppure dal Monte Tomba, arrivandoci da Cavaso del Tomba, da Pederobba (Monfenera) o da Alano del Piave. Numerose sono anche le possibilità per il ciclismo fuoristrada su mountainbike con percorsi di varia difficoltà, dislivello e lunghezza, su strade militari, ora forestali, e mulattiere. Il Monte Grappa è stato negli anni settanta e ottanta più volte inserito nel percorso del Giro d'Italia, con alcuni... — | approfondisci »

Parrocchie della Diocesi di Treviso

Comprende le parrocchie del centro storico di Treviso, di Treviso sud e del comune di Casier; inoltre, vi fa parte la parrocchia di Frescada in comune di Preganziol (vicariato di Mogliano). La popolazione del territorio ammonta a 57.692 unità. Vicariato di Asolo Comprende le parrocchie dei comuni di Asolo, San Zenone degli Ezzelini, Mussolente, Castelcucco, Monfumo, Cavaso del Tomba, Paderno del Grappa e Possagno. La popolazione del territorio ammonta a 40.196 unità. Vicariato di Camposampiero... — | approfondisci »

Via Claudia Augusta

regionale Feltrina: incrociava la via Postumia presso Postioma, passava per Montebelluna e Cavaso del Tomba e raggiungeva infine Feltre. Questa ricostruzione è condivisa anche da Walther Catellieri (1926), che tuttavia ritiene che sino a Nerbon di San Biagio di Callalta la strada si trovasse alla sinistra del Sile. Ipotesi III È l'ipotesi più accreditata e si basa su indiscussi reperti archeologici. Da Altino la strada raggiungeva il Sile e lo attraversava presso l'attuale Quarto d'Altino (dove sono... — | approfondisci »