Carpino Nero

Documenti, citazioni, libri e foto dal mondo Wiki

Ostrya carpinifolia

Il carpino nero (Ostrya carpinifolia) è un albero della famiglia delle Betulaceae. Il carpino nero ha tronco dritto e chioma raccolta e un po' allungata; le sue foglie sono a forma ovale, allungate e con il bordo seghettato; la nervatura principale è molto evidente. I frutti sono acheni a grappolo di colore bianco/verde. Descrizione Il carpino nero, in Italia si trova nelle fasce medie delle colline in posizioni mediamente soleggiate. La formazione forestale nella quale il carpino nero... — | approfondisci »

  • Nome: Carpino nero
  • Specie: O.carpinifolia
  • Genere: Ostrya
  • Famiglia: Betulaceae
  • Classe: Magnoliopsida
  • Regno: Plantae

Ostrya

Ostrya è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Betulaceae. Il genere comprende 8-10 specie di piccoli alberi decidui, originari dell'Europa meridionale, del Medio Oriente, dell'Asia orientale e dell'America centro-settentrionale. In Italia è presente Ostrya carpinifolia, chiamato comunemente carpino nero. Specie • Ostrya carpinifolia Scop. • Ostrya chisosensis Correll • Ostrya guatemalensis • Ostrya japonica Sarg. • Ostrya knowltonii Coville • Ostrya multinervis Rehd... — | approfondisci »

  • Nome: Ostrya
  • Genere: Ostrya
  • Famiglia: Betulaceae
  • Classe: Magnoliopsida
  • Regno: Plantae

Carpinus

Carpinus è un genere di piante a fiore (Angiosperme, Dicotiledoni) appartenente alla famiglia delle Betulaceae. Il genere comprende nel complesso 26 specie che colonizzano le aree temperate dell'emisfero boreale. In Italia sono presenti le seguenti specie: L'albero comunemente chiamato carpino nero, anch'esso presente in Italia, non appartiene a questo genere, ma al genere affine Ostrya. Descrizione Il genere comprende specie con fiori maschili e femminili separati, le specie sono monoiche... — | approfondisci »

  • Nome: Carpino
  • Genere: Carpinus
  • Famiglia: Betulaceae
  • Classe: Magnoliopsida
  • Regno: Plantae

Tuber melanosporum

Truffe coupée.jpg

Tuber melanosporum Vittad., Monographia Tuberacearum (Milano): 36 (1831). Il Tuber melanosporum è un celebre e squisito ascomiceta noto ai più con l'appellativo comune di "Tartufo nero". . Habitat Fungo simbionte, ipogeo, cresce in associazione con latifoglie (soprattutto con roverella e leccio, ma anche un carpino nero e nocciolo), predilige terreni sedimentari, generalmente ben drenati, come quelli brecciosi e molto calcarei. Pur iniziando a svilupparsi a settembre matura in pieno inverno... — | approfondisci »

  • Nome: Tuber melanosporum
  • Specie: T. melanosporum
  • Genere: Tuber
  • Famiglia: Tuberaceae
  • Classe: Pezizomycetes
  • Regno: Fungi

Riserva naturale controllata Castel Cerreto

cartelli, che indicano le specie arboree. Flora Nel bosco misto eliofilo caducifoglio ci sono i secolari cerri, oltre il carpino nero, il maggiociondolo, l'acero campestre, diversi tipi di salici, e di pioppi nelle vicinanze dello stagno. Fauna Collegamenti esterni ... — | approfondisci »

Riserva naturale regionale orientata Bosco di Cerano

La Riserva naturale regionale orientata Bosco di Cerano è una area naturale protetta della Puglia che ricade nel territorio di Brindisi e San Pietro Vernotico. Flora Il bosco di Cerano (o "Tramazzone") presenta un gran numero di specie arboree, la riserva occupa solo una porzione di esso, nella parte costiera dove è riscontrabile una notevole presenza di macchia mediterranea e leccete. Diffuse, grazie al particolare clima della zona, sono le piante igrofile (olmo campestre e carpino nero... — | approfondisci »

Monte Ruazzo

primo tratto si svolge tutto in salita in una splendida lecceta, il secondo percorrendo vaste distese di salvia e ginepro, il terzo in un bosco di Carpino Nero, il quarto in una freschissima Faggeta. A metà percorso circa, dopo una breve deviazione a destra è possibile ammirare uno dei più belli inghiottitoi carsici della zona profondo più di 300 metri, l'abisso della Ciauchella di interesse prevalentemente speleologico. Procedendo in direzione nord-ovest nel folto della faggeta si raggiunge una... — | approfondisci »

Parco regionale di Veio

'area centro settentrionale del parco, con boschi di tipo mesofilo e meso-termofilo, si possono riconoscere: cerro (Quercus cerris), acero (Acer campestre), carpino nero (Ostrya carpinifolia), *bagolaro (Celtis australis), orniello (Fraxinus ornus), castagno (Castanea sativa), carpino bianco (Carpinus betulus), leccio (Quercus ilex), roverella (Quercus pubescens). Nel sottobosco: il biancospino (Crataegus monogyna), corniolo (Cornus mas), la sanguinella (Cornus sanguinea), il ligustro (Ligustrum vulgare... — | approfondisci »

Parco Trotter

settanta. Dati Il parco ha una superficie di 120.000 m e la circonferenza dell'anello principale è di 800 m. Alberi presenti Abete rosso, acero, ailanto, betulla, carpino nero, cedro, faggio, ginkgo biloba, ippocastano, olmo, platano, quercia, robinia, tasso, tiglio, pino. Orari di apertura Da lunedì a venerdì • Da ottobre a marzo: dalle ore 16:30 alle ore 19:00 • Da aprile a giugno: dalle ore 16:30 alle ore 21:00 • Da luglio ad agosto: dalle ore 16:30 alle ore 22:00 • A settembre: dalle ore 16... — | approfondisci »

Morruzze

paese si spopolò, tanto che la parrocchia venne unita a quella di Morre nel 1571. Il palazzo di Morruzze venne acquistato nel XVII secolo dai Paparini, che lo ampliarono e vi crearono l'oratorio di S. Ambrogio. Durante l'occupazione napoleonica faceva parte della Comune di Civitella e del Cantone di Baschi. Economia e manifestazioni Il taglio del bosco ceduo ha costituito e tuttora costituisce una parte importante del reddito: le essenze boscose che abbondano sono cerro, carpino orientale, carpino... — | approfondisci »

Alpe della Luna

Ripa della luna.jpg

, ciuffolotti e zigoli. Vi sono anche alcuni piccoli anfibi: il geotritone italico, il tritone alpino, il Tritone crestato, la Rana Appenninica e l'Ululone dal ventre giallo. Flora Nel versante tirrenico si osserva il faggio e a mano a mano che si scende troviamo boschi di cerro e sporadicamente di castagno. Per il versante adriatico troviamo sempre il faggio a quote alte, sopra 1000 metri, sotto troviamo cerro, carpino nero, acero, frassino, tiglio e olmo. La zona rientra nella riserva naturale... — | approfondisci »

Toscolano (Avigliano Umbro)

manifestazioni La presenza di vasti castagneti assicura una produzione molto interessante di questo frutto autunnale. In associazione alle castagne viene anche coltivato il bosco ceduo, con tagli ogni circa 15-18 anni: le principali varietà sono cerro, roverella, rovere, orniello, carpino nero. L'ultima settimana di ottobre vi si tiene la Sagra della castagna. Fino a tutto il XIX secolo la pratica della caccia alle palombe ha consentito agli abitanti del paese di pagare l'enfiteusi. A partire dal 1992, il... — | approfondisci »