Caproni Ca.161

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Caproni Ca.161

Il Caproni Ca.161 era un monomotore biplano sperimentale realizzato dall'azienda italiana Aeronautica Caproni nella metà degli anni trenta per battere il precedente primato mondiale di quota massima. Storia Sviluppo Per poter affermare la superiorità tecnica dei prori velivoli e per spirito di competizione, l'ingegner Gianni Caproni decise di realizzare un velivolo appositamente studiato per riuscire a battere il primato mondiale di quota massima. Per il progetto si affidò a Rodolfo... — | approfondisci »

Mario Pezzi

Mario Pezzi nacque Fossano, Cuneo, da una famiglia di consolidate tradizioni militari: il padre Luigi, generale d'artiglieria, i fratelli Pio sottotenene di fanteria deceduto sulle montagne del Carso il 23 ottobre 1915 alla giovane età di 19 anni e Enrico, Generale di Brigata Aerea della Regia Aeronautica e aviatore pluridecorato. Conquistò il suo primato partendo da Montecelio (Roma) a bordo di un biplano Caproni Ca.161bis con motore Piaggio P.XI RC.100/2v e cabina stagna, indossando uno... — | approfondisci »

  • Nome: Mario Pezzi
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 9 novembre 1898
  • Luogo Di Nascita: Fossano
  • Attività: generale
  • Inoltre: , primatista mondiale con un volo ad alta quota con un aeroplano ad elica

Junkers Ju 49

dell'aeronautica è determinata dalla scelta tecnica utilizzata nel raggiungere l'impresa prefissata. Al contrario dell'italiano Caproni Ca.161 che il pilota Mario Pezzi condusse grazie inizialmente ad una speciale tuta riscaldata munita di scafandro, soluzione adottata anche nel britannico Bristol Type 138, e che successivamente aveva realizzato un involucro pressurizzato attorno a Pezzi nel successivo tentativo con il Ca.161bis, Lo Ju 49 adottava una intera sezione della struttura completamente... — | approfondisci »

Rodolfo Verduzio

. Successivamente passa alla Caproni, inizialmente affiancando Gianni Caproni per poi diventare capo progettista. Ad una collaborazione tra i due ed Umberto Nobile si deve la realizzazione del Caproni Ca.73, il primo aereo italiano di costruzione interamente metallica. Seguiranno i progetti interamente personali come il Caproni Ca.101, Ca.111 e nel 1937 il Ca.161 che raggiunse i 15 645 m conseguendo il primato mondiale di altitudine per velivoli dotati di motore a scoppio, successivamente battuto dal Ca.161... — | approfondisci »

  • Nome: Rodolfo Verduzio
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 7 marzo 1881
  • Luogo Di Nascita: Napoli
  • Attività: ingegnere aeronautico

Corradino D'Ascanio

.000 metri, e il suo biplano Caproni Ca.161bis dotato di motore Piaggio P.XI RC.100/2v c'erano le eliche D'Ascanio che in quell'occasione introdusse anche il respiratore con ossigeno liquido per il pilota. L'elicottero PD3 Gli anni precedenti la seconda guerra mondiale consentono a D'Ascanio di lavorare con una certa tranquillità economica nell'ambiente giusto per la sua creatività nel campo dell'aviazione. Il suo passione è tutta per l'elicottero ma in Piaggio all'inizio l'interesse per questa... — | approfondisci »

  • Nome: Corradino D'Ascanio
  • Nazionalità: italiano
  • Data Di Nascita: 1º febbraio 1891
  • Luogo Di Nascita: Popoli
  • Attività: ingegnere

Caproni

'esportazione Gli anni trenta rappresentarono anche l'apice della tecnologia aeronautica italiana in termini di conquista di primati, raid e trasvolate. Sebbene siano note soprattutto le gesta degli idrocorsa Macchi, e dei Savoia-Marchetti S.55 e S.M.79, anche gli aerei Caproni furono impiegati in record e trasvolate: il biplano Ca.161 detiene ancor oggi il primato di altezza per aerei con motore a pistoni, con 17.176 m. Un Ca.101 fu invece impiegato in due raid, un Milano-Mosca e uno in Africa. Nella seconda... — | approfondisci »