Autorespiratore ad ossigeno
L autorespiratore ad ossigeno (ARO) è un apparecchio per la respirazione autonoma subacquea.
Storia
La sua progettazione risale al 1876 dall'ingegno di Henry Fleuss, poi sviluppato sia dall'azienda germanica Draeger (tutt'ora presente nel campo delle apparecchiature di autorespirazione) che dall'americano Charles "Swede" Momsen e dal britannico sir Robert Davis.
Studiato come apparecchio di respirazione per il soccorso nelle miniere invase da gas asfissianti, l'ARO si dimostrò subito... —
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Tossicità dell'ossigeno
'insorgenza di sintomi.
Voci correlate
• Ossigeno
• Camera iperbarica
• Nitrox
• Trimix
• Autorespiratore ad ossigeno
• Rebreather
Note
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Dario Gonzatti
Fu il primo a sperimentare l'autorespiratore ad ossigeno.
Biografia
Dal 1943 e per gli anni a venire, assieme a Egidio Cressi e a Duilio Marcante, Gonzatti prepara i primi prototipi di autorespiratore ad ossigeno (ARO) sulla base dello stesso respiratore usato dalla Marina Militare, testandoli di persona.
Muore durante un'immersione con l'ARO nel 1947, fatto che spingerà poi l'amico Marcante a posare la statua del Cristo degli abissi, dedicato a Gonzatti, sul fondale della baia di fronte a... —
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Duilio Marcante
strumentazioni per la subacquea.
Durante la guerra l'attività di Cressi e di Marcante subisce un notevole rallentamento, ma nonostante questo nel 1943 viene fondata la Cressi-sub nell'entroterra ligure, dove anche Marcante si trasferisce per contribuire alla produzione delle attrezzature. Dario Gonzatti crea in questi primi laboratori il prototipo sportivo dell'autorespiratore ad ossigeno (ARO) sulla base dello stesso respiratore usato dalla Marina Militare. Conosciuto durante una battuta di pesca subacquea... —
Rebreather
circuito semichiuso.
Storia
I moderni rebreather sono l'evoluzione dei dispositivi ARO (autorespiratore ad ossigeno), sostanzialmente rebreather a circuito chiuso a ossigeno puro. La progettazione di questi primi apparecchi risale al 1876 grazie Henry Fleuss, poi sviluppato sia dall'azienda germanica Draeger che dall'americano Charles "Swede" Momsen e dal britannico sir Robert Davis. I primi utilizzi furono come fonte d'aria respirabile per il soccorso nelle miniere, poi vennero impiegati sui... —
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Teseo Tesei
certamente riveste un'importanza ancora maggiore della "rielaborazione" della "Mignatta" e che contribuì allo sviluppo all'idea del Siluro a Lenta Corsa (SLC, meglio conosciuto come "Maiale" per la sua forma tozza).
Esisteva, all'epoca, un autorespiratore ad ossigeno a ciclo chiuso, chiamato maschera "Davis", che veniva utilizzato per le fuoriuscite dell'equipaggio da sommergibili in avaria. Tale autorespiratore, che aveva causato diversi incidenti (incidenti che avevano scosso la fiducia nell'uso dell... —
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Subacquea
le diverse specie acquatiche appositi organi idonei all'immersione. Per risolvere questo problema si è ricorsi all'uso di bombole contenenti tipicamente aria compressa. È possibile usare anche altre miscele gassose studiate per risolvere alcuni fenomeni che si verificano respirando aria compressa (tossicità dell'ossigeno, narcosi da azoto, aumento delle microbolle di gas inerte nel sangue).
La respirazione subacquea avviene quindi tramite un autorespiratore ad aria o ad ossigeno, a seconda del... —
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Fisica della subacquea
sull'organismo dai gas stessi. Ad esempio l'ossigeno, che costituisce circa il 20% dell'aria che respiriamo (ovvero ha una pressione parziale di 200 millibar) se respirato ad una profondità di 30 metri (ovvero a 4 bar) ha una pressione parziale di 800 millibar. L'ossigeno diviene tossico se respirato ad una pressione parziale di circa 2 bar, se respirato miscelato nell'aria della bombola diviene quindi tossico a 90 metri, respirato invece in forma pura (con autorespiratore ad ossigeno) diviene... —
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Comando subacquei ed incursori
settimane. In questo periodo, l’allenamento fisico continua, ma l’attività è dedicata essenzialmente al nuoto di superficie ed a quello subacqueo con l’impiego dell’autorespiratore ad ossigeno. Dalle prime sedute di istruzione tenute in vasca operativa gli allievi imparano a nuotare in coppia in immersione. La capacità di effettuare il nuoto operativo mette l’allievo in grado di portare a termine missioni di attacco navale, capacità questa che distingue gli Incursori della Marina Militare dagli... —
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Immersione subacquea
il manometro; solitamente 4 uscite di bassa pressione alle quali è connesso il giubbotto ad assetto variabile, il secondo stadio di riserva (o octopus) e altre attrezzature come la muta stagna.
L'immersione con autorespiratore può essere effettuata con miscele di gas diversi dall'aria; si parla di autorespiratore ad ossigeno (ARO) (in inglese rebreather) oppure di immersioni fatte con miscele particolari come l'Enriched Air Nitrox (EAN), che permette immersioni più sicure o più lunghe ma a... —
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Villasmundo
speleosubacquee effettuate nel Lago Terminale riteniamo utile aprire una breve parentesi per descrivere le attrezzature e le tecniche esplorative subacquee che sono state utilizzate all'interno della Grotta di Villasmundo. L "scuola" catanese speleosubacque,tra le poche in Italia e nel mondo, ha infatti prediletto fino alla fine degli anni 70,l utilizzazione in grotta dell'ARO,l'autorespiratore ad ossigeno puro. Questo respiratore riunisce in sè notevoli pregi e difetti non indifferenti che lo rendono in... —
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