Asse Ottico

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Circolo di confusione

Il circolo di confusione, in ottica e fotografia, è il più piccolo cerchio che l'occhio umano riesce a distinguere ad una determinata distanza. Tutti fasci luminosi proiettati da un sorgente che attraversano una lente, vengono rifratti per ricongiungersi in un punto sull'asse ottico chiamato punto focale. Perpendicolare a questo si trova il piano focale, che coincide con il piano pellicola. Su questo piano l'immagine appare nitida perché ricostruita come punti, mentre spostamenti lungo l'asse... — | approfondisci »

Approssimazione parassiale

Quando i raggi, intercettati da un sistema ottico centrato, si propagano dal piano oggetto al piano immagine rimanendo confinati in una regione molto prossima all’asse ottico, si dice che il sistema ottico forma l’immagine dell’oggetto in condizioni parassiali. Ovvero si parla di "approssimazione parassiale". I raggi si propagano in una direzione che è quasi coincidente con l'asse del sistema ottico (es. asse della lente). In approssimazione parassiale, quindi, nella legge di Snell, si potrà... — | approfondisci »

Cerchio di copertura

In fotografia, il cerchio di copertura di una lente e' la dimensione (diametro) dell'immagine prodotta sul piano focale. Tale dimensione deve almeno superare la dimensione della diagonale del supporto di registrazione (fotogramma o sensore che sia) per evitare caduta di luce ai bordi (vignettatura). In un banco ottico, dove il piano focale si muove indipendentemente dall'asse ottico, al crescere del cerchio di copertura crescono le possibilità di controllo prospettico in seguito alle maggiori... — | approfondisci »

Obiettivo decentrabile

Lens.shifting.stage.0.jpg

Un obiettivo decentrabile permette di effettuare correzioni prospettiche delle foto in fase di ripresa spostando il centro del gruppo ottico rispetto al centro del supporto di registrazione (pellicola o trasduttore digitale) mantenendo l'asse ottico normale al piano focale. Un obiettivo basculabile consente il controllo della profondità di campo (controllo accessorio rispetto a quello ottenibile mediante la regolazione del diaframma) tramite l'inclinazione dell'asse ottico rispetto al piano... — | approfondisci »

Astigmatismo dei fasci obliqui

L'astigmatismo dei fasci obliqui è un'aberrazione ottica presente in un sistema singolo o composto di lenti. Considerando la posizione extra-assiale di un qualsiasi oggetto, la parte di raggi stigmatici diviene sempre più astigmatico. Caratteristiche Questa aberrazione è data in funzione di: Qualsiasi punto oggetto, perpendicolare all'asse ottico, viene a creare, a causa di questa aberrazione, due superfici immagine curve, invece di un singolo piano immagine. ... — | approfondisci »

Condizione di Abbe

La Condizione di Abbe è una condizione che deve essere rispettata da una lente o un altro strumento ottico per produrre immagini nitide di oggetti sia fuori asse che centrati. Fu formulata da Ernst Abbe nel contesto degli studi relativi al microscopio. Condizione matematica In cui le variabili u e U indicano gli angoli formati da due qualsiasi raggi con l'asse ottico, mentre u’ e U’ gli angoli compresi tra gli stessi raggi ed il piano di proiezione. Per esempio, (u,u’) potrebbero... — | approfondisci »

Curvatura di campo

La curvatura di campo è un'aberrazione ottica e un'aberrazione monocromatica e un'aberrazione sferica, presente nei sistemi ad una o più lenti, coniugata all'astigmatismo dei fasci obliqui. Nonostante l'eliminazione dell'aberrazione dei fasci obliqui, in presenza di un astigmatismo delle sezioni esaminate pari a zero, l'immagine di un oggetto piano, che sia perpendicolare all'asse ottico, si forma comunque su una superficie curva. La deviazione indotta dal piano immagine viene quindi... — | approfondisci »

Effetto Kerr

L’effetto Kerr è un fenomeno per cui quasi tutte le sostanze trasparenti isotrope se sottoposte a un campo elettrico, subiscono una variazione nelle proprietà ottiche, presentando il fenomeno della birifrangenza. Il comportamento è come quello di cristallo monoassico con asse ottico parallelo al campo elettrico. Sperimentalmente si trova che la differenza tra gli indici di rifrazione straordinario e ordinario è data da: dove è il modulo quadro del campo elettrico applicato, λ la lunghezza... — | approfondisci »

Micrometro filare

ruotare attorno all'asse ottico del telescopio al quale sono fissati, rendendo così possibile la misura di distanze angolari di stelle doppie. Un reticolo micrometrico del 1677, un esemplare a filo mobile, è conservato presso il Seminario Vescovile di Treviso. Lo splendido manufatto, recentemente restaurato, uscì dalla bottega di Giacomo Lusverg, costruttore di strumenti scientifici di precisione. Voci correlate • Storia dell'astronomia ... — | approfondisci »

Fototeodolite

30, composto da: La camera metrica aveva una focale di 165mm, su di un formato-lastra di 10x15cm, ed era dotata di un filtro giallo per aumentare il contrasto delle immagini, filtro che nei rilievi architettonici recava più danni che benefici, a causa della difficoltà di lettura delle parti in ombra. Operazioni di ripresa La ripresa con questo strumento comportava: Caso normale Le operazioni di semplificano notevolmente nel caso normale, cioè quando l'asse ottico della camera è ortogonale alla base in... — | approfondisci »

Ottica matriciale

L'ottica matriciale è un particolare formalismo che permette di ricavare la traiettoria di un raggio luminoso (nelle approssimazioni dell'ottica geometrica) all'interno di un sistema ottico centrato; più nel dettaglio il raggio luminoso viene schematizzato come un vettore colonna a due componenti non omogenee: la prima rappresenta la distanza del raggio dall'asse ottico del sistema, la seconda invece la sua inclinazione rispetto allo stesso asse. Notazione Se si indica con z la distanza... — | approfondisci »

Diottro

qualsiasi raggio di luce proveniente dallo spazio oggetto e passante per C non subisce deviazioni nell'attraversare la calotta sferica; • il secondo fuoco del diottro è invece il punto in cui convergono tutti i raggi luminosi provenienti dallo spazio oggetto parallelamente all'asse ottico. Il secondo fuoco è quindi l'immagine di un punto posto all'infinito; • il primo fuoco è il punto sull'asse ottico nello spazio oggetto, la cui immagine è il punto posto all'infinito; Le distanze focali e di un... — | approfondisci »